Valencia è una città a misura d’uomo che può essere visitata anche in due giorni o in un lungo weekend.

Ricca di storia, arte e spunti di intrattenimento, la città spagnola riesce sempre a sorprendere piacevolmente i suoi ospiti ed offre un ampio raggio di opportunità anche a chi non vuole mettere sul piatto un budget troppo alto.

Valencia domina la parte centrale della costa occidentale spagnola ed è una vera città di mare che attira ogni anno migliaia di turisti.

Ecco 5 utili consigli su cosa fare a in un weekend a Valencia

1. Come arrivare e muoversi a Valencia?

A 15 minuti in metropolitana dal centro cittadino (linee 3 e 5), l’aeroporto di Valencia è uno dei più funzionali d’Europa e ospita al piano terra dello scalo aereo la stazione della Metrovalencia – il biglietto costa €2,90 e i treni passano ogni venti minuti dalle ore 6.00 alle 23.30.

I collegamenti con il centro includono anche servizi di autobus e navette come, il bus 150 che in soli 30 minuti raggiunge Valencia con una frequenza di un autobus ogni 15 minuti nei turni diurni e ogni 45 minuti nelle ore notturne. Il biglietto ha un costo di €1.25 e di può comprare anche a bordo. Orario no stop dalle 5.25 alle 23.55.

In aeroporto è anche possibile acquistare la Valencia public transport card che permette di prendere qualsiasi mezzo di trasporto pubblico senza limiti di tempo e di usufruire degli sconti su escursioni e visite a quasi tutti i punti di interesse della città, nonché di ottenere sconti sul circuito di ristoratori che vi aderiscono.

Ottimi anche i taxi, qui molto più economici rispetto alla media europea: sono infatti molto utilizzati anche dagli stessi valenziani. Chi ama sentirsi autonomo può usufruire delle numerose agenzie di auto a noleggio, presenti direttamente in aeroporto.

2. Dove dormire a Valencia?

Trovare hotel a Valencia belli, puliti e a buon prezzo non è difficile. Il centro della città è pieno di strutture più o meno grandi che offrono servizi impeccabili e camere ampie e accoglienti.

Ma anche appartamenti a prezzi bassi che trovate su AirBnb.

Se si è in cerca di qualcosa più inn la zona degli Huerta è quella che fa per te: poco distanti dalla città, la zona è costellata da lussuosi villaggi vacanza direttamente sul mare in cui coniugare una vacanza di relax al desiderio di regalarsi un’attenzione in più.

3. Dove e cosa mangiare a Valencia

Per l’aspetto food lasciatevi consigliare dalla gente del posto, la cucina valenziana è un’esplosione di sapori e aromi e vale la pena assaggiare e assaporare ogni prelibatezza.

Il protagonista indiscusso è il riso, e quindi paella alla valenziana, un piatto di riso con pollo, coniglio, fagioli verdi e fagioli di Lima.

E poi ci sono le teglie di riso al forno di formidabili rosticcerie e banchi di street food, l’arroz a banda (riso con pesce), il risotto al nero di seppia, l’arròs amb fesols i naps, ossia riso in brodo con fagioli e rape.

Ma la cucina valenziana non si esaurisce con il riso: da provare le patatas bravas, seppie alla piastra, zuppe di cozze, alici marinate all’aceto, crocchette di baccalà. Questi gli ingredienti delle celebri tapas di Valencia, da gustare sorseggiando un vaso de cerveza o una sangria.

4. Una passeggiata per il centro storico

Una visita al centro storico è un vero e proprio must e il miglior punto di partenza è Plaza de la Reina, piazza da cui ammirare la maestosa facciata della cattedrale, a cui è annesso il celebre campanile dalla cui cima è possibile rifarsi gli occhi con la vista mozzafiato sulla città dall’alto.

Gli appassionati dei misteri dei templari vorranno senza dubbio passarci un bel po’ di tempo alla ricerca di indizi sul Santo Graal, che secondo la leggenda si troverebbe al suo interno.

I vicoli e le piazzette che si diramano dalla piazza sono un gioco continuo di architettura medioevale, strutture in stile liberty e art déco: un connubio perfettamente bilanciato che saprà stupire chi si addentra per il centro storico, magari sorseggiando una fresca horchata, una bevanda a base di cipero, o fermandosi in un caratteristico caffè per un calice di Agua de Valencia e delle buone frittelle bunuelos.

Da non perdere una visita al museo della ceramica e alle antiche porte della città.

Il centro rivive a ritmo di musica tra i colori di cocktail e sangria nei tantissimi locali aperti fino al mattino dopo.

5. Visitare la Città delle arti e delle scienze

Famosa in tutto il mondo, la Città delle arti e delle scienze è un complesso di strutture moderne che sorge dove un tempo scorreva il fiume, circondato dal verde degli 11 km di natura del parco Jardines del Turia, che offre interessanti spettacoli di musica o teatro anche la sera – e in cui è possibile godersi lo spettacolo della “Ciudad” di Calatrava by Night.

La struttura è l’opera ingegnosa di Santiago Calatrava che ha ideato teatro, museo delle scienze e un meraviglioso parco marino, l’Oceanografico e una serie di edifici dal fasciano decò e moderno, ammirabili in una passeggiata tra le mirabolanti architetture. Da non perdere ovviamente gli interni: il museo oceanografico e il suo delfinario sono tra i più visitati al mondo e saprà rapire l’attenzione e lo stupore di grandi e bambini.

Poco lontano dai Jardines c’è il Bioparc: 100mila metri quadrati di natura che ospita animali provenienti da ogni angolo del globo in habitat studiata alla perfezione separati da naturali e quasi invisibili per un risultato di continuità biologica e geografica, uno spettacolare excursus tra le meraviglie del mondo, ospiti speciali elefanti, gorilla, leoni, ippopotami, leopardi e lemuri.

A proposito dell'autore

Marco

Fondatore e autore di NonSoloTuristi.it e ThinkingNomads.com (versione inglese). 110 nazioni visitate in 5 continenti. In questo momento sono in viaggio con Felicity e le nostre due bambine nel sud est asiatico per 6 mesi, per dimostrare che è possibile continuare a viaggiare anche con l'arrivo dei bambini.

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