“Slalom tra le dune rosse. Bambini incuriositi che ti scaldano il cuore. Ti lasci cullare dall’agio di aver trovato il tesoro più prezioso: l’amicizia. Tutti sotto lo stello cielo, in un mondo che non chiede, ma dà. Come ha fatto con me!

Grazie Africa per avermi insegnato che condividere è meglio che avere. Grazie HUMANA per aver reso possibile tutto questo.” (Elisabetta, turista solidale dell’estate 2015).

 

HUMANA è un’organizzazione umanitaria nata nel 1977 per contribuire allo sviluppo dei popoli svantaggiati nel Sud del Mondo. La sua prima missione riguardò proprio il Mozambico. Oggi Humana gestisce 1153 progetti in tutto il mondo e dal 2008, in collaborazione con l’associazione consorella ADPP-Moçambique, propone un percorso di conoscenza e solidarietà a Nacala, nel nord del Mozambico.

Visitare il Mozambico con Humana non è una semplice vacanza sull’oceano, circondati da una natura mozzafiato: è un viaggio nel cuore di un Paese ancora tutto da scoprire, attraverso le persone, i sorrisi e le storie di ognuno di noi. Se volete viaggiare non solo con i piedi, ma anche con la testa ed il cuore, il progetto di HUMANA potrà portarvi davvero lontano.

Stesso fuso orario dell’Italia, un clima da eterna primavera, il rumore dell’oceano e il profumo della terra rossa africana: queste le prime informazioni che troviamo su Muzuane, quartiere della città di Nacala, a nord del Mozambico, non lontano dal confine con la Tanzania.

La particolarità di questo luogo sta nel nome: deriva dalla lingua locale Makua, dall’espressione “No nsuwane” che significa “al sole”. Da qui che nasce Muzuane, terra baciata dal sole e bagnata dall’Oceano Indiano. Una località che si presenta come una poesia e che vi incanterà con le sue spiagge bianche ricoperte di stelle marine e con le sue notti, illuminate dalle stelle dell’emisfero australe.

Ma Muzuane non è solo un luogo incantevole dove passare una vacanza come tante altre. È una meta sconosciuta, lontana dal turismo di massa, ancora tutta da esplorare. È la possibilità di vivere con la popolazione locale, di ballare tutti insieme intorno a fuoco la sera, di condividere pasti e risate, di immergersi in una nuova pelle, esperendo una vita così lontana dalla nostra, che piace subito per la sua spontaneità.

Immaginate di diventare “mozambicani” per due settimane: certo due settimane sono poche, ma potrete provare la loro quotidianità, comprendendone la cultura e lo stile di vita. Si giocherà con i bambini negli asili di HUMANA, dove attraverso l’attività di volontariato mattutina contribuirete a rinnovare l’ambiente in cui studiano.

Si visiteranno i vari progetti gestiti da Humana, che spaziano dall’agricoltura sostenibile all’empowerment di giovani donne.

Vi saranno escursioni naturalistiche, come quella all’Ilha de Mozambique, patrimonio UNESCO, la gita in barca a vela lungo la costa, il pomeriggio di snorkeling e tante altre.

Vi verranno proposti corsi di danza, di teatro, di bonghi. Non mancheranno i momenti di cucina tipica locale, tutti insieme.

Con la quota di iscrizione, i nostri vacanzieri contribuiscono al sostegno dell’Istituto Politecnico Turistico Alberghiero che HUMANA gestisce in loco, garantendo agli studenti delle borse di studio. Gli stessi studenti che si prenderanno cura di voi nella nostra guesthouse e che, per un giorno, vi accoglieranno nella loro casa, per un pranzo in famiglia (preparato anche con il vostro aiuto)!

Anche il ritorno farà la differenza perché il vostro sguardo non sarà più il solito, avrete imparato tanto, superato pregiudizi e paure, sfidato i vostri limiti e fatto amicizie impensabili.

E ora? Potrete raccontare ad amici e parenti l’Africa come l’avete vissuta voi e convincerli a venire con noi! Due settimane non sono sufficienti per conoscere un Paese così vasto, ma possono cambiare la prospettiva con cui osserviamo il mondo e darci il coraggio di vivere nuove avventure!

Per informazioni scrivete a Marika su [email protected] o chiamate al 02 93 96 40 09.

Vi aspettiamo in Mozambico!

L’Africa che ho conosciuto io è gente che cammina lungo le strade, quasi mai a mani vuote, (…) l’Africa che ho conosciuto io è ritmo di bonghi e voci di ragazzi che ti fanno venire la pelle d’oca e che senti fin dentro la pancia, l’Africa è un cielo stellato che non puoi descrivere, ma l’Africa è soprattutto colore, colore di capulane legate strette alla vita di donne coraggiose (…)”, (Stefania, vacanziera solidale dell’estate 2017).

A proposito dell'autore

Marika Giudici

Sono un'antropologa ambientale di Milano, ho 24 anni e mi sono laureata a Bologna e a Leiden, Olanda. Ho a cuore l'ambiente fin da piccola, quando guardavo i documentari della National Geographic e sognavo di fare l'esploratrice. Grande amante dei felini e del cioccolato, sono una viaggiatrice solitaria e una ballerina. Lavorare per "HUMANA people to people" mi permette di aiutare l'ambiente e allo stesso tempo le comunità indigene, coniugando il mio amore per l'antropologia e la mia dedizione per la protezione del nostro pianeta. Sono un'ambasciatrice della SOA (Sustainable Oceans Alliance) perché più di tutti amo l'ecosistema marino e nulla mi rende più felice che fare snorkeling per ammirare una barriera corallina!

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