Russia

La classica domanda, quella infatti che in questo ultimo mese mi sono sentita più volte rivolgere, è sempre questa: “Hai preferito Mosca o San Pietroburgo?”

Beh, giusto per info, a questa domanda non si può dare risposta. Non si può perchè Mosca e San Pietroburgo sono due città completamente diverse.

E se San Pietroburgo può piacerci in misura maggiore perchè è una città europea (l’abbiamo costruita noi d’altra parte!), tutta canali, parchi e palazzi eleganti, Mosca ci affascinerà sicuramente per il suo rappresentare così pienamente e totalmente la cultura russa: immensa, colorata e abbastanza kitsch!

Quindi no, non si può dire quale sia più bella. Si finirebbe inevitabilmente per dare un giudizio affrettato e, alla fine, poco reale.

Per questo ho voluto scrivere due righe. Per cominciare a darvi alcuni consigli, diversi da quelli che si possono trovare facilmente su tutte le guide, per una e per l’altra città, per iniziare a farvi capire che si possono amare entrambe, ognuna a suo modo.

Mosca

Potrei scrivervi parole su parole sulla Piazza Rossa, il Cremlino o la Chiesa di San Basilio. Preferisco invece consigliarvi la Cattedrale di Cristo Salvatore. Noi siamo stati sole tre giorni a Mosca eppure lì siamo tornati più volte. Era inverno, il buio scendeva presto sulla città accompagnato da un’aria gelida, ma aspettare il tramonto sul ponte di fronte alla chiesa rendeva tutto questo magico. E poi, ovviamente, di corsa a prendersi una cioccolata calda!

Picture by F. Della Beffa

Volendovi però dare anche un consiglio pratico (ce n’è sempre bisogno!) torno sui miei passi: Cremlino. Le code sembrano eterne e, a qualsiasi ora del giorno, vedrete fiumi di persone incolonnate nei giardini di Alessandro. Ecco, sorpassate tutti e andate direttamente alle casse… lì, a distanza di pochi metri, vedrete le casse automatiche e basterà un clic per farvi il biglietto in autonomia risparmiando così moltissimo tempo!

Infine, ecco per voi un consiglio gastronomico!  Non potete non provare i famosi ravioli o pelmeni russi in uno dei ristoranti più famosi per questi: Varenichnaya n.1, nel quartiere di Arbat: troverete carinissima anche la location!

 

San Pietroburgo

Anche per questa splendida città parlarvi di alcuni palazzi o dell’Ermitage sarebbe scontato. Vi consiglio quindi di passeggiare al tramonto su un ponte a scelta tra quelli che scalvalcano la Neva.

Noi abbiamo scelto di attraversare il fiume passando per l’isola di Vasileotrovsky e quindi, finita la visita alla Fortezza di Pietro e Paolo, ci siamo incamminati sul Birzhevoy Bridge e poi sul Palace Bridge da cui la vista su entrambe le rive (e in particolare sul Palazzo di Inverno illuminato) era qualcosa di unico!

Anche questa volta per darvi un consiglio pratico torno sui miei passi: Ermitage, noi avevamo comprato i biglietti su internet, spaventati dalle possibili code che avremmo potuto incontrare. Arrivati là però abbiamo capito che non era necessario… bastava infatti entrare dal palazzo di fronte (nel quale sono esposte moltissime opere tra qui tutto il filone impressionista!) e fare direttamente là i biglietti con un notevole risparmio di tempo!

Come ristorante tipico (anche se a San Pietroburgo abbiamo mangiato sempre bene e all’occidentale!) consiglio Gogol dove rimarrete sorpresi da un’atmosfera che sembra essersi fermata ad un secolo fa e dove, anche se spendendo leggermente più della media a cui si è abituati in Russia, mangerete molto bene!

Buon viaggio allora e… per qualsiasi altro consiglio, non esitate a scrivermi!

A proposito dell'autore

Cecilia_ParoleDiViaggi

Maestra della scuola primaria, credo fermamente che viaggiare e vivere posti nuovi sia il modo migliore per conoscere il mondo che ci circonda, ma soprattutto se stessi. Questo è ciò che insegno tutti i giorni ai miei alunni. L'obiettivo? Per ora cominciamo con il pianeta Terra...

Post correlati

1 risposta

  1. Silvia - The Food Traveler

    Purtroppo non ho avuto occasione di andare a San Pietroburgo quindi durante il brevissimo viaggio in Russia abbiamo scelto Mosca. Senza una ragione precisa, più che altro perché la volevo vedere da tanto tempo e abbiamo approfittato del ponte del 2 giugno. E mi è piaciuta tantissimo: per i suoi contrasti, per il suo essere kitsch, per essere così diversa da quello che uno si aspetta. E sai quale domanda mi sono sentita fare almeno cento volte prima di partire: “Ma perché non andate a San Pietroburgo?” Oltretutto da gente che non aveva visto mai né una né l’altra 😉

    Rispondi

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: