Bordeaux è la città ideale per una fuga d’amore di qualche giorno: buon cibo ed ottimo vino aiutano poi a creare l’atmosfera giusta.

Quali le cose da sapere assolutamente prima di partire per un weekend a Bordeaux?

Cos’è, dov’è e come ci si arriva

La cittadina, dai romani chiamata “Burdigala”, si trova nel sud del paese vicino all’Oceano Atlantico ed alla frontiera spagnola. È un comune di circa 250.000 abitanti, la capitale della regione della Nuova Aquitania e fa parte della Guascogna (ricordate d’Artagnan?).

Si raggiunge, oltre che in auto, con dei comodi collegamenti aerei diretti da 9 città italiane: non c’è che l’imbarazzo della scelta.

La sua storia di Bordeaux

La storia di Bordeaux è assolutamente particolare e vale la pena di ricordarla brevemente.

Fu fondata ne III° secolo a.C. da una tribù di Galli su di un territorio di paludi pestilenziali (!), ma centro efficace del commercio dei metalli trasportati con le barche dalla Garonna all’estuario della Gironda.

Conquistata dai romani ebbe grande fulgore, per poi venire saccheggiata più volte dalle tribù barbare. In seguito al matrimonio di Eleonora d’Aquitania con Enrico II° d’Inghilterra nel 1154, diventa territorio inglese per tre secoli (!) e grande esportatrice di sale e vini nel paese d’oltremanica.

Dopo la fine della guerra dei Cent’Anni tenta una forma d’indipendenza, fino alla definitiva sottomissione avvenuta nel 1653 con Luigi XIV; gli anni successivi vedranno il grande sviluppo urbanistico della città, arricchitasi anche grazie al commercio degli schiavi scambiati nelle colonie con i carichi di zucchero destinati all’Europa.

Alla fine dell’ottocento si ha il grande sviluppo industriale, mentre durante la Prima Guerra Mondiale quando Parigi stava per cadere in mano ai tedeschi, divenne la capitale della Francia. Durante il secondo conflitto sarà invece costruito un enorme bunker (ancora visitabile per mostre d’arte) per la flotta dei sommergibili italiani in Atlantico: Betasom.

Tempi moderni

Bordeaux fino a pochissimi anni fa era in Francia definita “la Bella Addormentata”. Adesso però non dorme più: negli ultimi anni è stata ringiovanita, abbellita, è stata costruita la struttura della Cité du Vin che attira visitatori da tutto il mondo, ed alla sera c’è una movida pazzesca.

Piove, diluvia e fa freddo? Non importa, tutti nei dehors a bere birra, vino e divertirsi in compagnia! La gente oltretutto non ha l’atteggiamento snob dei parigini, ma è cordiale ed aperta ai contatti con altre culture.

Il clima a Bordeaux

Mentre in piena estate sono possibili giornate molto calde, nel resto dell’anno il clima è tipicamente Atlantico e piuttosto umido, con grandi precipitazioni soprattutto durante il periodo autunnale e invernale. Anche se i locali sembrano farci poco caso, non dimenticate assolutamente di portare un ombrello.

Il centro storico di Bordeaux

Nel 2007 l’Unesco ha inserito il centro storico di Bordeaux fra i Patrimoni dell’Umanità. 

La zona centrale, abbastanza vasta, è tutta da girare a piedi fra viali alberati e viuzze pedonali e trova il suo epicentro nella splendida Piazza della Borsa, un insieme di strutture costruite nel settecento nello stile di Versailles dall’architetto Jacques Ange Gabriel, incaricato da Luigi XV di creare qualcosa di maestoso.

Piazza della Borsa a Bordeaux

Gli edifici, posti davanti al fiume Garonna, vicino al Ponte di Pietra di Napoleone, danno un’immagine maestosa particolarmente bella e famosa, soprattutto quando col sole la loro immagine si rilette sullo specchio d’acqua antistante.

Piazza della Borsa a Bordeaux

La Cité du Vin

Un museo modernissimo completato nel 2016, per un’incredibile esperienza sensoriale legata al vino, famoso in tutto il mondo; rosso ovviamente, ma anche bianco.

L’ingresso alla Cité du Vin costa 20 Euro se acquistato online qui con ingresso prioritario – Bambini fino a 5 anni entrano gratis.

La Cité du Vin a Bordeaux

Il Museo d’Aquitania

La storia della regione in un bellissimo museo che raccoglie in maniera moderna reperti preistorici, romani, medievali e della Bordeaux dei commerci. In altre sale vi è sempre una mostra alternativa: in questo periodo una sul surf, per sognare di danzare sulle onde del mare.

Il Museo d’Aquitania di Bordeaux

Le gite

Se il tempo lo permette, è l’occasione giusta per noleggiare un’automobile e recarsi a visitare i castelli dei dintorni ed i loro magnifici vigneti, oppure di prendere la via dell’ovest e visitare il faro di Cap Ferret e la duna d’Arcachon, la più alta d’Europa.

duna di pilat a Bordeaux

Il cibo

Se cercate carne o verdure, l’offerta è discreta.

Se cercate di mangiare del buon pesce, Bordeaux è la località che fa per voi, perché qui è semplicemente strepitoso.

Gamberi, scampi, frutti di mare e pesce offerti in crudité o bolliti oppure, perché no? In un’eccezionale bouillabaisse, la versione francese del caciucco. Vi assicuro, eccezionale. Il tutto ovviamente accompagnato da del buon vino.

Il mio locale preferito? Il “Cabanon Marin vicino alla medievale Porta Cailhau, oppure la sua succursale “Les moules du Cabanon” per mangiare un’enorme pentola di cozze con le patate fritte.

cozze fritte a bordeaux
Porta Cailhau a Bordeaux

L’amore

Che dire? Bordeaux sembra fatta apposta per una vacanza romantica da trascorrere in compagnia della persona amata, fra dolci passeggiate nei vigneti, il suo centro storico, il lungofiume ed i ristoranti intimi, magari soggiornando in una romantica mansarda del centro storico.

In più respirerete la serenità e la gentilezza dei suoi abitanti, aiutata, forse, dagli ottimi vini. L’anima gemella dovrete portarvela però da casa (a meno di tentare la fortuna in loco).

lungo fiume di bordeaux
teatro dell'opera a bordeaux

A la santé!

A proposito dell'autore

Paolo Ponga

Sono area manager di una multinazionale alimentare, ma in realtà viaggiatore "compulsivo" da tutta la vita, senza possibilità di guarigione, da quando ho capito che i viaggi sono la benzina per il motore della mia anima. Alterno viaggi di scoperta o fatti per nutrire la mente ad altri specificatamente pensati per le immersioni, fatte ovunque ci sia abbastanza acqua.

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