Torino: i quartieri migliori dove vivere e da visitare

Tra le tante belle città italiane da visitare, Torino merita sicuramente un posto particolare grazie alle sue bellezze artistiche e architettoniche, ma, soprattutto, per la sua importante storia centenaria che si respira in ogni angolo delle sue splendide piazze, per le strade del centro, nelle sue chiese antiche e nei suoi importanti musei

Torino è anche una città dalle mille sfaccettature: è stata l’antica capitale del regno sabaudo, culla del Risorgimento e teatro di grandi eventi storici per l’Italia, ma anche città industriale, polo di innovazione e di sperimentazioni artistiche e culturali.

In molti stanno pensando anche a Torino come la città ideale dove vivere. Trovare casa in una città che non si conosce può essere un’impresa molto impegnativa. Ci sono domande alle quali dare una risposta: quale quartiere scegliere per esempio (affronteremo questo argomento più avanti nel post). Quale portale usare per trovare casa? Il mio consiglio è iniziare a fare qualche ricerca su un portale sicuro e user-friendly come Wikicasa. Qui si possono trovare case sia in vendita che in affitto con indicazioni dettagliate dei prezzi e delle quotazioni al metro quadro, per farsi un’idea da subito dei prezzi.

Ma vediamo quali sono i principali quartieri di Torino e perché vale la pena viverci. 

I Quartieri Centrali

Per conoscere Torino si parte di solito dal centro, la zona più rappresentativa di una certa identità storica, garanzia di bellezza ed eleganza. 

I grandi classici della Torino reale e aristocratica sono i suoi raffinati palazzi, le eleganti piazze, i musei, tutti concentrati nei quartieri centrali della città. 

Via Roma è l’arteria della città che con i suoi negozi e caffè storici situati sotto i portici, collega la stazione di Porta Nuova alla ‘metafisica’ Piazza CLN. Da qui si arriva anche alla splendida apertura di Piazza San Carlo e al cuore della corte sabauda in Piazza Castello con i suoi tesori (i Musei Reali, Palazzo Madama, la chiesa di San Lorenzo e il Duomo). 

Successivamente si arriva in via Po (e le strade che la fiancheggiano) fino a vedere le architetture perfette di Piazza Vittorio Veneto. Da qui si prosegue fino alle rive del fiume Po, alla chiesa della Gran Madre di Dio e alla Villa della Regina che si trova oltre il ponte, sentinelle della collina.

Via Po è caratterizzata dai famosi portici, sotto i quali si trovano locali storici, bar, caffetterie, negozi, librerie e alcune bancarelle di libri usati. In questa via si trova anche la sede storica dell’Università di Torino, fondata nel 1404. Da segnalare anche lo storico Caffè Fiorio, punto di ritrovo di intellettuali e politici dell’Ottocento.

Da via Po ci si può dirigere verso Piazza Carignano dove visitare il Museo Egizio (il più importante al mondo, dopo quello del Cairo) e la Mole Antonelliana, che ospita il Museo Nazionale del Cinema.

via po torino
Via Po a Torino

Il Quadrilatero Romano

C’è poi la Torino romana, medievale, settecentesca, quella del nucleo originario della città, il Quadrilatero Romano. Questo quartiere è conosciuto per il suo reticolo di vie del castrum romano e dei suoi immediati dintorni, con gli ampliamenti del Seicento e del Settecento fatti di splendidi palazzi, piazzette che si schiudono all’improvviso, chiese nascoste nei vicoli.

Un quartiere tranquillo e suggestivo di giorno quanto movimentato e vivo dall’ora dell’aperitivo in poi. Nel Quadrilatero Romano si trovano locali per tutti i gusti e per tutte le tasche, impossibile annoiarsi.

Il Quadrilatero Romano è anche un quartiere ad alta densità di tesori tutti da scoprire: si parte da Porta Palatina, le botteghe della contrada Guardinfanti, il Museo d’Arte Orientale, Piazza della Consolata con lo scrigno del Bicerin, fino ad arrivare a Porta Palazzo che ospita uno dei mercati all’aperto più grandi d’Europa.

quadrilatero romano torino

Da San Salvario a Cenisia

A due passi dal centro, nutrito dal verde del Parco del Valentino, c’è poi San Salvario, quintessenza del quartiere storico, popolare, multietnico con diversi locali notturni. 

Spostandosi a nord-ovest di San Salvario, si entra nell’area al confine tra il quartiere alto borghese della Crocetta, il vivace Borgo San Paolo, dal passato operaio, e l’ex area industriale di Cenisia. Al Cenisia ci sono musei, contenitori culturali e luoghi di innovazione che parlano dell’energia e del ruolo di primo piano di Torino a livello nazionale: il tecnologico grattacielo Intesa San Paolo, la GAM (Galleria d’Arte Moderna), le Officine Grandi Riparazioni, capolavoro dell’architettura industriale torinese di fine ’800, oggi polo di produzione e ricerca culturale e tecnologica, nonché sede di eventi di vario genere. Qui si trova anche la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, inaugurata nel 2002 in un’area industriale in disuso, dove trovare il meglio dell’arte contemporanea.

La zona residenziale di Crocetta invece è tra quelle di maggior prestigio dove vivere a Torino. 

Questo quartiere è piuttosto sicuro e tranquillo, ideale anche per famiglie. Il prezzo medio di un appartamento si aggira attorno ai 2.500 € al metro quadro. 

Il Lingotto

Scendendo verso sud, si arriva poi al quartiere del Lingotto, ieri polo industriale, che ha segnato il destino e l’identità della Torino novecentesca, oggi hub polifunzionale. Nei padiglioni di Lingotto Fiere si svolgono poi le più importanti fiere commerciali della città, nonché grandi eventi e manifestazioni. In questo quartiere si trova anche il MAUTO, il Museo Nazionale dell’Automobile.

A pochi passi dal complesso del Lingotto, invece, è possibile immergersi nel gusto e nell’eccellenza dell’enogastronomia italiana, da Eataly, proprio nella sede originale dove tutto ha avuto inizio.

Lingotto a Torino
Lingotto a Torino

Il quartiere Vanchiglia

Tra la Mole Antonelliana e il fiume Dora, si trova il quartiere Vanchiglia, con la sua intensa vita diurna e notturna. Sempre qui si trova il Borgo Rossini, oggi luogo di movida, e gli ex spazi industriali e le abitazioni popolari di Vanchiglietta.

Superata la Dora e dirigendosi verso nord, si entra nei quartieri Aurora prima e Barriera di Milano poi. Qui si sta modellando il nuovo corpo per la Torino del futuro. In Aurora è sorto il nuovo Centro Direzionale Lavazza, l’immensa Nuvola di Cino Zucchi che ospita gli uffici, un centro congressi, due ristoranti e il Museo.

In queste zone la metamorfosi urbanistica ancora in atto si accende dei colori dei murales: sul quadro di grigi d’asfalto e di metallo di questa parte di città si aggiungono le tinte sfolgoranti della creatività contemporanea con le opere di Millo, sparse per Barriera di Milano (arteinbarriera.com), o con quelle del progetto TOward 2030, What are you doing?. 

Il costo medio al metro quadro di un appartamento nel quartiere Vanchiglia è di circa 2.200 €.

Santa Rita

Il quartiere Santa Rita è considerato uno dei più vivibili della città. Si trova in una zona vicina al centro, ma con costi meno sostenuti rispetto alle zona centrali della città. Il quartiere si è densamente popolato tra gli anni sessanta e settanta e oggi è ricco di servizi ed esercizi pubblici. Nella zona sono inoltre presenti lo Stadio Olimpico, il Palasport Olimpico e i parchi Rignon e Piazza d’Armi.

Il costo medio al metro quadro di un’abitazione nella zona Santa Rita – Mirafiori è attorno ai 1.800€.

La zona del Parco del Valentino

Torino conta numerosi parchi e giardini, primo fra tutti il Parco del Valentino: 550.000 mq di parco reale, è indubbiamente  il polmone verde della città, il più grande e frequentato, che si trova lungo il fiume Po. All’interno del parco si può visitare il castello, patrimonio UNESCO e sede della Facoltà di Architettura, l’Orto Botanico, il Borgo e la Rocca Medievale. Il vantaggio di vivere in questa zona è che ci si trova immersi nel verde, ma allo stesso tempo a poco distanti dal centro di Torino. 

parco del valentino a torino

Come spostarsi a Torino: la rete di trasporto pubblico

L’intera città di Torino è ben servita dai mezzi di trasporto pubblici, essendo dotata di un sistema che integra la linea metropolitana, tram, autobus e filobus.

La metropolitana di Torino è stata attivata nella sua prima parte nel 2006, in occasione delle Olimpiadi Invernali. La linea è lunga ben 13,3 km e comprende 21 stazioni, consentendo un’ampia copertura per chi voglia spostarsi rapidamente da un lato all’altro della città. Ci sono poi bus e tram che portano in diverse parti della città. 

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