Itinerario di 7 giorni a Lanzarote, on the road e in solitaria

Perché Lanzarote?

La decisione è venuta così, all’improvviso. Vulcani, vento, silenzio, oceano. Pochi elementi, ma fondamentali per programmare un viaggio on the road su quest’isola dai colori indimenticabili e dal suono costante del vento.

Per immergermi completamente nello spirito lanzaroteño, io ho scelto di soggiornare in un tipico villaggio di pescatori, non propriamente turistico e apprezzato da numerosi surfisti per le perfetto onde: La Santa.

Da La Santa e con la mia inseparabile compagna di viaggio (una macchina Fiat 500 affittata in aeroporto) è iniziata la mia avventura.

DAY 1

EL GOLFO

Piccolissimo villaggio di pescatori composto dalle tradizionali case lanzaroteñe bianche, con porte dipinte di blu o verde, dalle navi da pesca, dalle strette viuzze e dalla sabbia nera.

È situato direttamente sull’oceano sulla costa sud occidentale.

Sicuramente una sosta in questo villaggio per un pranzo a base di pesce è un’esperienza che non si scorderà tanto facilmente.

EL GOLFO in lanzarote

LOS HERVIDORES

Uno spettacolo della natura davvero unico situato poco distante dal villaggio di El Golfo.

Los Hervidores sono grotte scavate nella lava e a picco sull’Oceano Atlantico. Le potenti onde infrangendosi contro le pareti delle grotte creano un paesaggio molto affascinante: Hervideros significa infatti “bollitori” e si riferisce proprio alla schiuma prodotta dal movimento delle onde che sbattendo contro le scogliere danno l’impressione che l’acqua sia in ebollizione.

LOS HERVIDORES lanzarote

CHARCO DE LOS CLICOS (o El Lago Verde)

Credo che questo luogo riassuma in un unico scenario i colori tipici di Lanzarote: un lago verde smeraldo, sabbia nera, oceano blu e rocce ocra come cornice.

Questo lago si è formato all’interno di un cratere di un antico vulcano e l’acqua assume il tipico colore verde grazie a microrganismi ed alghe che vivono in superficie. È collegato all’Oceano tramite passaggi nel sottosuolo.

È situato poco distante da El Golfo ed è una riserva naturale, pertanto non è possibile né avvicinarsi né farvi il bagno.

CHARCO DE LOS CLICOS (o El Lago Verde) lanzarote

PLAYA BLANCA

Situata a sud di Lanzarote, Playa Blanca è tra le località turistiche più in voga, dotata di tutti i servizi e un lungo mare pedonale ricco di negozi e ristoranti.

Dopo una mattinata di visite ed escursioni, le acque cristalline e la sabbia dorata di Playa Blanca sono sicuramente il migliore modo per rilassarsi e per godersi una bel pomeriggio di mare, sole e relax.

DAY 2

CIUDAD ESTRATIFICADA (o Antigua Rofera de Teseguise)

Un luogo davvero insolito e che si incontra percorrendo la LZ-404. Si tratta di rocce vulcaniche solidificate e modellate nel corso degli anni da fenomeni metereologici.

Indubbiamente i colori contrastanti del paesaggio attorno e della sabbia vulcanica, il silenzio, il vento e l’assenza di persone intorno, hanno reso questo posto davvero affascinante e unico nel suo genere.

CIUDAD ESTRATIFICADA (o Antigua Rofera de Teseguise) a Lanzarote

JARDÍN DE CACTUS

Sebbene l’obiettivo del mio viaggio era scoprire l’isola al di fuori dei classici luoghi turistici, questo giardino ha destato la mia curiosità per due ragioni: il mio interesse per piante e fiori e perché è l’ultimo grande intervento di César Manrique.

Inizialmente questo luogo era una “Rofera”, ossia una cava da cui si estraeva il pietrisco, oggi invece, grazie all’intervento dell’artista, è diventato un meraviglioso giardino che ospita circa 450 specie diverse di cactus il cui verde brillante è in perfetta simbiosi con il cielo azzurro e la sabbia nera vulcanica.

A Lanzarote, César Manrique si respira ovunque. Fa parte dell’anima dell’isola, il suo nome risuona in ogni luogo. Scoprire quindi chi sia stato e chi sia tutt’oggi per Lanzarote attraverso alcune delle sue opere, è sicuramente un bel modo per entrare in sintonia con l’isola stessa.

PLAYA DEL CALETON BLANCO

Situata a Órzola, questa spiaggia è molto particolare in quanto si tratta di una piscina naturale di acqua cristallina circondata da sabbia bianchissima e pietra lavica, la quale crea un forte contrasto con i colori chiarissimi del paesaggio.

Spiaggia abbastanza ventosa, come lo dimostrano le tipiche costruzioni circolari di pietra nera utili per proteggersi dal vento.

PLAYA DEL CALETON BLANCO a lanzarote

PLAYA DE LA CANTERIA (o Playa de Atras o Playa de Órzola)

Tra le mie spiagge preferite. Si trova nella periferia di Órzola ed è lunga circa 100 m. È purtroppo vietato fare il bagno a causa delle correnti e delle forti onde, ma proprio per questo poco frequentata. Un luogo veramente in cui stare in pace, cullati dal vento e dal rumore delle onde.

PLAYA DE LA CANTERIA a lanzarote

DAY 3

CALDERA DE LOS CUERVOS

Trekking di 5 km davvero spettacolare.

Situato all’interno del Parque National de Los Volcanes, la Caldera de los Cuervos fu il vulcano da cui ebbe inizio la famosa eruzione del 1730 che segnò per sempre il paesaggio di Lanzarote.

Questo percorso consente di girare attorno al vulcano e di entrare all’interno della caldera. È un trekking semplice, di 1h circa, ben segnalato. Tuttavia consiglio scarpe comode visto il pietrisco lavico a terra e di evitare le ore più calde in quanto il percorso è totalmente esposto al sole.

CALDERA DE LOS CUERVOS a lanzarote

PLAYA DE FAMARA

Insieme a Playa de la Canteria, è tra le spiagge che sicuramente mi porterò nel cuore. Come ormai è chiaro, adoro spiagge ventose, in balia del rumore dell’oceano e in cui non ci sia il classico “pienone”.

Playa de Famara è enorme (è lunga 5 km) e passeggiare sul bagnasciuga con i piedi in acqua è un bellissimo passatempo. Decisamente ventosa è il luogo ideale in cui praticare sport acquatici.

Durante la bassa marea diventa una spiaggia incantevole: la patina che rilascia l’acqua sulla sabbia diventa un enorme specchio su cui si riflette l’azzurro del cielo.

PLAYA DE FAMARA a lanzarote

DAY 4

LAS GRIETAS DELLA MONTAÑA BLANCA

Questo posto insolito altro non è che un piccolo canyon creatosi dalla frattura della crosta vulcanica. Il vento nel corso degli anni ha poi compiuto un’opera di erosione davvero unica. I passaggi sono molto stretti e camminarvi all’interno è molto suggestivo.

Questa attrazione è collocata sulla LZ-35, tra Tìas e San Bartolomé.

LAS GRIETAS DELLA MONTAÑA BLANCA
LAS GRIETAS DELLA MONTAÑA BLANCA

FUNDATION CÉSAR MANRIQUE

La Fondazione ha sede nella casa in cui César Manrique visse stabilmente per circa 20 anni.

Questa casa è collocata all’interno di una grande colata lavica visibile chiaramente dalle numerose finestre panoramiche. Mi ha fatto molto sorridere, se le finestre di una casa generalmente sono rivolte su un bel giardino, una spiaggia o una montagna, a Lanzarote invece sono rivolte su queste enormi distese di pietre nere che rendono il panorama veramente lunare.

Abitazione di 3000 metri quadrati, ricca di scatti che ritraggono l’artista nella quotidianità. Veramente un ambiente molto originale.

PLAYA MEJÍAS

Questa spiaggia piuttosto selvaggia si affaccia sulla Caleta de Cabello ed è a 10 minuti circa da Playa De Famara.

Spiaggia ventosa e poco turistica pertanto adatta al vero relax. Consigliatissime le scarpe da scoglio.

PLAYA MEJÍAS a lanzarote

DAY 5

TEGUISE

Questa città è la più antica dell’isola e fu la prima capitale di Lanzarote. È molto caratteristica con le tipiche case bianche e viuzze di negozi, bar e ristoranti tipici.

Il centro storico di Teguise ospita ogni domenica mattina il mercadillo, il mercato più famoso e più grande a cielo aperto dell’isola.

Bancarelle di tutti i tipi, artigianato locale, frutta e verdura, prodotti da forno, street food, pellami, abbigliamento e l’immancabile Aloe.

Il mercato comincia alle 9 e il mio consiglio è di arrivare al mattino presto, sia per evitare code all’ingresso del paese sia per trovare facilmente parcheggio.

Ricordo di essermi seduta su una panchina, all’ombra di una palma nella deserta Plaza Camilo José Cela per riguardare cosa avevo acquistato al mercato e per decidere con la cartina in mano quale sarebbe stata la mia prossima tappa.

il mercato a teguise
TEGUISE

PLAYA HONDA

Insieme a Playa Blanca, anche Playa Honda rientra tra le zone turistiche e ricche di servizi di Lanzarote. Gode di una spiaggia favolosa, enorme su cui è possibile fare lunghe passeggiate. Inutile dire che si tratta di una spiaggia molto ventosa. Il mare è molto bello, cristallino.

Poco distante vi sono anche Playa Matagorda e Playa di Guasimeta le quali costeggiano la pista di atterraggio dell’aeroporto. Può sembrare strano, ma nonostante gli aerei che decollano e atterrano a poca distanza, sono entrambe spiagge molto belle con un mare meraviglioso.

DAY 6

PLAYAS DE PAPAGAYO

Il Papagayo sono una serie di spiagge fantastiche a sud dell’isola, poco distanti da Playa Blanca. Sono considerate le più belle spiagge di Lanzarote.

Playa Papagayo è la più popolare, ma anche le altre spiagge non hanno nulla da invidiare.

Playas Papagayo sono raggiungibili tramite strada sterrata per circa 3 km e pagando un pedaggio di 3 euro (sono collocate all’interno di una riserva naturale).

Sicuramente sono da visitare (io ne ho visitate tre), ma in alta stagione sono veramente affollate (in particolare Playa Papagayo). Per godere di qualche ora di tranquillità consiglio di recarsi al mattino presto, oltre a trovare parcheggio facilmente, non c’è ancora la calura (non ci sono zone di ombra) e il paesaggio è davvero paradisiaco.

PLAYAS DE PAPAGAYO
PLAYAS DE PAPAGAYO

LA GERIA

Quando si parla di La Geria si pensa subito ai suoi vigneti incredibili.

È una valle nominata Paesaggio Protetto, considerata la regione viticola di Lanzarote e che si estende per circa 50 chilometri quadrati.

Per coltivare le viti in un ambiente ostile, lavico e arido, viene scavata una cavità conica (La Geria appunto) in cui viene piantata una sola pianta. Per proteggere la pianta da vento ed essicazione, attorno alla cavità vengono costruiti con pietre laviche bassi muri a forma di mezzaluna.

In questo Paesaggio Protetto ci sono numerose cantine in cui acquistare e degustare vini. Buona parte di questi vini è prodotta utilizzando l’uva Malvasia.

LA GERIA a lanzarote

ULTERIORI CONSIGLI

Sicuramente per vivere appieno l’isola, ritengo assolutamente necessario noleggiare una macchina. Io mi sono affidata a CICAR. Prezzi imbattibili, facilità di prenotazione e rapidità di servizio. Queste sono le tre cose essenziali per cui mi sento di consigliare vivamente questa compagnia di noleggio.

Lanzarote mi ha rubato davvero il cuore.

Le sue strade lunghissime, con i vulcani come sfondo ed enormi distese di lava solidificata come cornice.

Il vento… il vento e il suo costante suono nelle orecchie. Non lo dimenticherò mai.

Il bellissimo rumore delle scarpe sul pietrisco lavico durante i trekking tra i vulcani.

Le immense spiagge in cui poter stare in pace, solo te, i pensieri e l’oceano.

I pescatori seduti sotto casa a riposare.

“Non ho ancora capito come farò senza di te, Lanzarote” scrivevo su Instagram mentre ero a Playa Honda.

Ma ho ormai l’assoluta certezza che non si sia trattato di una semplice frase casuale, ma di qualcosa di molto più profondo. Oltre ad essere stato il più bel viaggio in solitaria che abbia mai fatto fino ad ora, è stato anche la conferma di chi sono diventata.

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