Cosa vedere in Umbria

Cosa vedere in Umbria – 5 borghi più belli da visitare

Per il nostro viaggio estivo, quest’anno abbiamo optato per una meta a cui aspiravamo da tempo. Siamo stati a visitare l’Umbria. Una regione che magari d’estate non è poi così ambita, visto che le manca il mare. Però noi abbiamolo stesso voluto andarci e siamo tornati pienamente soddisfatti: bei borghi, belle città, meraviglie naturali e tanto buon cibo. L’Umbria è stata dichiara destinazione Best in Travel per il 2023 da Lonely Planet e confermo che questo titolo è ampiamente meritato.

Il nostro soggiorno in Umbria è durato una settimana e abbiamo visitato gran parte della provincia di Perugia, ma ci siamo spinti fino a Terni per vedere la cascata delle Marmore e un borgo stupendo. Tra le cose da vedere in Umbria ci sono certamente i borghi e quelli che mi son piaciuti di più sono quelli che ti indicherò qui sotto. Si visitano tutti in poche ore e ognuno, a modo suo, è una location unica.

Cosa vedere in Umbria: 5 borghi da visitare

1. Trevi

Il primo borgo che abbiamo visitato nel nostro on the road in Umbria di 7 giorni è stato Trevi. Sembra un gigante color ocra addormentato: arrivando dall’autostrada si vede questo bellissimo paese adagiato sul costone di un monte in tutta la sua bellezza. Ma Trevi non è solo bello visto da fuori. Anche al suo interno è molto interessante e significativo. Chi decidesse di andarlo a vedere troverà lungo le sue vie un itinerario, indicato da alcune impronte bianche numerate: sono le tappe che potrai scoprire lungo il percorso segnalato dalla mappa. Questa la troverai all’ufficio Turistico di Piazza Mazzini.

Ed è da qui che ti consiglio di partire: Piazza Mazzini è la piazza principale di Trevi. Da qui spostati alla Chiesa più importante del borgo, la Chiesa di Sant’Emiliano. E’ chiamata anche Duomo ma non ha più il campanile originale perchè andato distrutto e ricostruito. A pochi metri dal Duomo si trova la casa medievale mentre all’esterno della chiesa di San Bartolomeo si trova un affresco di raro valore artistico. Come ti ho detto prima, Trevi ha un itinerario: sono 39 in tutto. Magari dedicandogli una giornata intera potrai visitarlo tutto.

Trevi di notte
Trevi di notte

2. Montefalco

Montefalco prende il suo nome dalla passione per la caccia col falcone praticata da Federico II di Svevia, che amava praticare la sua passione qui, nei giorni di relax. Per accedere a Montefalco si entra da una delle 5 porte di accesso sulla doppia cinta muraria. La via principale, tutta in salita, è corso Mameli e si collega alla piazza principale che è piazza del Comune. Da qui convergono le cinque vie principali del paese.

Tra le cose da vedere a Montefalco si trovano la Chiesa Museo di San Francesco, composta dalla chiesa omonima, dalla Pinacoteca, la parte archeologica e le cantine dei frati; inoltre le chiese di Santa Chiara della croce e la Chiesa di San Bartolomeo e Sant’Agostino. Infine, Montefalco è famoso soprattutto per il Sagrantino, un vino a bacca rossa molto popolare nella zona: si abbina con carni rosse e la fascia di prezzo arriva fino a 90€ la bottiglia. Si ottiene da uve 100% sagrantino. Nel mese di maggio a Montefalco si tiene cantine aperte, un evento dove le cantine offrono assaggi di Sagrantino con abbinamenti di finger food.

Per le vie di Montefalco in umbria
Per le vie di Montefalco

3. Rasiglia

Chiamata con troppa generosità “la Venezia dell’ Umbria”, Rasiglia è un borgo molto particolare e tra le cose da vedere in Umbria. Situata a pochi chilometri da Foligno e da Trevi, deve la sua fame ai bellissimi canali che la solcano. Questi piccoli ruscelli sono originati dalle risorgive situate nella parte alta del borgo. Oggi è un piccolissimo borgo di 19 anime, legato al turismo estivo. Ma in passato Rasiglia è stata sede di lanifici, cotonifici e attività strettamente collegate all’utilizzo della forza motrice dell’acqua.

I panni si lavavano nel lavatoio o nella pescaia, mentre i mulini producevano farina macinando il grano schiacciato da gigantesche presse azionate, manco a dirlo, da ruote movimentate dalla forza dell’acqua. Di tutto questo oggi rimangono luoghi storici come il mulino, il lavatoio, la pescaia, il telaio meccanico Jacquard e un negozio di tessuti.

La visita a Rasiglia è fortemente consigliata per vedere quel che rimane di storico in un borgo bellissimo e meraviglioso, visitabile in qualche ora passeggiando tra le sue vie.

Rasiglia in Umbria
Rasiglia

4. Spello

Uno dei borghi che considero tra i top 10 da vedere in Italia è proprio Spello. Noto per le sue infiorate che si svolgono nove settimane dopo la Pasqua. Sono a tema religioso e sono molto sentite dai locali.

Ma se non hai occasione di visitare Spello durante le infiorate – e forse è meglio così, perchè c’è veramente tanta gente -, allora ti consiglio di andarci durante l’anno. Tra le cose da vedere a Spello:

  • Villa dei mosaici: i mosaici di questa villa sono una scoperta recente. La villa si trova fuori dalle mura e sono 20 ambienti composti da mosaici, di cui solo 10 ambienti visitabili per una superficie di 500 metri quadri
  • Palazzo Urbani Acuti o Palazzo Cruciani: il palazzo più bello di tutta Spello, con un porticato in legno ed il soffitto decorato con affreschi.
  • La chiesa e la torre di San Severino: un ex convento di frati ora rimasto chiesa con una bellissima torre a fianco.
  • il caratteristico vicolo dei baci: una panchina, un’insegna di legno e una foto ricordo. Il posto più “instagrammabile” di Spello dove scattare la propria foto romantica. Noi l’abbiamo fatta, ama il romanticismo lo abbiamo lasciato a casa.

Una curiosità ulteriore: sugli angoli delle vie troverai delle targhette in porcellana dove viene indicato il piazzamento del borgo al contest delle vie fiorite più belle di Spello.

Centro storico di Spello in Umbria
Centro storico di Spello

5. Narni

Lo scrittore Lewis si ispirò liberamente a Narni per le sue cronache di Narnia. Non tanto per il borgo in sè ma per il suo nome: lo vide in una cartina, gli piacque e decise di chiamare col suo nome il libro delle “cronache di Narnia”.

Effettivamente Narni si chiamava fino a XIX secolo Narnia, un nome di origine romana. Non è dato sapersi quando perse la a finale. Oggi Narni è un borgo dalla fortissima impronta medievale, certificato dalle bandiere presenti lungo le vie del borgo. Cuore di Narni è piazza dei Priori, dove si affaccia l’omonimo palazzo. Sulla piazza si trova una fontana che non è al centro, forse per un allungamento successivo della piazza stessa.

La vera chicca di Narni si trova sotto terra: è la Narni Sotterranea. Un percorso ricavato dai sotterranei di un vecchio monastero, dove si trova anche la chiesa di San Michele Arcangelo, una cisterna romana e in locali della Santa Inquisizione. Qui, nelle prigioni, ci sono ancora i segni e i graffi dei torturati a morte.

Tra le altre cose da vedere a Narni: la Rocca Albornoziana, situata fuori Narni; il Centro Geografico d’Italia, anche questo fuori dal borgo; la Cattedrale di San Giovenale, considerata monumento Nazionale Italiano.

San Giovenale, Narni
San Giovenale, Narni

Se hai avuto modo di visitare questi luoghi dell’Umbria, e ti sono piaciuti, facci sapere le tue impressioni nei commenti qui sotto.

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