I paesaggi delle Highlands Scozzesi – le leggendarie “Terre Alte” – offrono un’esperienza di viaggio unica e memorabile. Stai pensando ad un viaggio in Scozia ma non sai da dove iniziare? E magari ti piace anche l’idea di un viaggio in camper in Scozia ma hai timore di non saperlo organizzare nel modo più adatto? Allora questo articolo fa per te, non solo perché ti darò consigli su un possibile itinerario da seguire, ma anche perché cercherò di darti dritte su costi, tempi di percorrenza e molto altro.
Per non essere troppo vaghi, questo articolo si concentrerà sulla North Coast 500 (NC500). Inaugurata nel 2015, questa strada panoramica di oltre 800 chilometri (516 miglia, per l’esattezza) compie un anello perfetto nella parte più a nord della Gran Bretagna. Visitare queste zone in camper è decisamente la scelta più azzeccata, non solo per la libertà di movimento che solo il camper sa dare, ma anche perchè si possono raggiungere spiagge che ricordano molto quelle dei Caraibi per l’acqua cristallina, ma anche castelli arroccati su colline, antichi fari solitari e una cultura, quella scozzese, intrisa di tradizioni celtiche. Sebbene l’inglese sia la lingua principale, qui lo scozzese e il gaelico sono ancora parlati attivamente da una comunità fiera di circa 234.000 persone, custode di uno stile di vita tramandato di generazione in generazione.
Ecco quindi tutto quello che c’è da sapere per affrontare la famosa North Coast 500 in Scozia.
Tempi realistici e organizzazione del viaggio
Anche se 800 chilometri possono sembrare pochi sulla carta, la NC500 non è un viaggio da fare di corsa. Le strade delle Highlands sono strette, tortuose e richiedono una guida attenta. Inoltre non si fa un viaggio in camper in Scozia tutti i giorni, per cui vale la pena essere prudenti, prenderla con calma e godersi il viaggio senza stress.
- Durata minima consigliata: Almeno 7-8 giorni. L’ideale per godersi le soste, fare escursioni e non passare l’intera giornata al volante sono 10 giorni.
- Periodo migliore: Da maggio a settembre. Maggio e giugno offrono giornate lunghissime e meno midges (i fastidiosi moscerini scozzesi), mentre luglio e agosto sono i mesi più affollati.
- Direzione dell’itinerario: La maggior parte dei viaggiatori preferisce il senso orario (da Inverness verso ovest verso Applecross, per poi risalire a nord e scendere dalla costa est). Il senso orario vi lancia subito nei paesaggi più drammatici e montani, mentre il senso antiorario offre un crescendo paesaggistico più dolce.
Cosa vedere sulla North Coast 500
Inverness e la Black Isle: Il punto di partenza
La North Coast 500 inizia e finisce a Inverness che è la capitale delle Highlands. Inverness si trova a 250 km a nord est di Edimburgo che è la capitale della Scozia e a 900 km da Londra. Questa città è dominata dal castello del 19° secolo che è costruito in pietra arenaria rosa che si trova sulle sponde del Fiume Ness.
La strada si dirige a ovest, fuori dalla città, e poi a nord lungo il bordo della penisola della Black Isle che è così chiamata per il suo ricco terreno scuro.
Una particolarità: questa è una zona che si raggiunge senza difficoltà e il bello sono le sue piccole case bianche e solitarie che hanno sicuramente un fascino un po’ malinconico ma allo stesso tempo molto particolare.
Il profondo Nord: Flow Country, Dunnet Head e John o’ Groats
Nella zona del porto di Cromarty si possono ammirare alcune interessanti strutture in tipico stile georgiano. Lo stile georgiano è uno stile architettonico che si è susseguito dal 1720 al 1840 e che deve il nome ai quattro monarchi inglesi che si chiamavano “George”.
Ma torniamo al porto che è un porto naturale ed è, praticamente, un’area di immagazzinamento sia per le turbine eoliche sia per le piattaforme petrolifere che sono in attesa di essere riparate e di tornare quindi in servizio. Il paesaggio include anche delfini e balene.
La strada prosegue pianeggiante tra terreni agricoli e spiagge e ci porta all’entroterra che è detto “Flow Country” e vuol dire terreno paludoso in antico norvegese. Queste zone di torbiere sono anche il regno di alcuni rari esemplari di flora e fauna davvero particolari e unici.
Si prosegue poi per John o’Groast che è a nord est ed è una località turistica rinomata anzi la cosa sicuramente più fotografata dai turisti è l “Indicatore del Miglio”.

Comunque sia il punto più a nord della Gran Bretagna si trova ancora a 20 km ovest ed è Dunnet Head. Qui ci si sente come alla fine del mondo con le onde che sbattono impetuose sulle ripide scogliere con gli uccelli di mare che girano intorno al faro oppure svolazzano verso l’orizzonte che sembra davvero a due passi.

Thurso e la costa dei surfisti e del Whisky
Poco più a ovest si incontra Thurso, paradiso dei surfisti grazie alle sue onde spettacolari che si infrangono su lastroni di roccia. Antico insediamento vichingo, è la porta d’accesso per le Isole Orcadi.
Nei paraggi, gli amanti del buon bere non possono perdere la Wolfburn Distillery, premiata per il suo eccellente Single Malt prodotto con l’acqua di una sorgente sotterranea. Il whisky è una cosa seria nelle Highlands: l’industria conta decine di distillerie e rappresenta un pilastro dell’economia locale. La costa offre anche una straordinaria tradizione culinaria a base di frutti di mare freschi e selvaggina.

Le meraviglie geologiche: Smoo Cave e Ullapool
A due ore d’auto a ovest d’auto si trova, invece, Smoo Cave; si tratta di una grande grotta marina che si combina alla perfezione con una grotta d’acqua dolce di Durness .
Il nome Smoo Cave si pensa che derivi dal norvegese e vuol dire buco o nascondiglio. La grotta va esplorata con delle guide esperte e la strada si snoda attraverso un sistema di cave che è un po’ illuminata a giorno e un po’ al completo buio ed è sicuramente questa la particolarità che la caratterizza.

La North Coast 500 si sviluppa anche attraverso montagne che risalgono ai tempi primordiali e il paesaggio ospita alcune tra le più antiche montagne inglesi. Come, ad esempio, le Lewisian Gneiss che è un insieme di rocce metamorfiche che risalgono a 3 mila milioni di anni fa.
Loch Broom è un bel lago marino sulle cui sponde si trova Ullpool che offre il meglio del nord ovest come buon cibo, musica dal vico e artigianato locale nonché un piccolo ma carino museo e la possibilità di salpare per le Summer Isles che sono un gruppo di isole che fanno parte delle Ibridi Interne.
Poolewe e la riserva di Beinn Eighe
In un’ora e mezza di macchina verso sud ovest si arriva Poolewe che si affaccia sul Loch Eve e una volta questo villaggio era uno dei principali porti della Scozia Occidentale.
In questa zona grazie all’aria del Golfo si può godere di un clima mite tanto che ci sono le condizioni perfette per far si che possano crescere piante esotiche pressoché tutto l’anno.
Sempre qui si innalzano le montagne del Beinn Eighe National Nature Reserve e questa è davvero la zona ideale per gli amanti delle passeggiate a mezza collina. Uno dei percorsi migliori permette di fare delle escursioni tra i pini della foresta caledoniana.
Una volta la Scozia era interamente ricoperta dalla foresta pluviale mentre ora c’è la foresta caledoniana con i suoi pini silvestri o anche detti pini scozzesi.
Tuttavia se questa zona sembra troppo impegnativa si può optare su qualcosa di più semplice come, ad esempio, da Shieldaig verso Locharron con rientro, ovviamente, dal punto di partenza ossia sempre Inverness.

Guidare un Camper sulle strade della NC500
La guida nelle Highlands richiede, come già accennato prima, concentrazione, specialmente in camper.
- Le Single Track Roads: Gran parte della NC500 (specialmente sulla costa ovest e nord) è composta da strade a corsia unica con i Passing Places (piazzole di scambio).
- Regola d’oro: Se il passing place è alla tua sinistra, accosta. Se è alla tua destra, fermati di fronte ad esso lasciando lo spazio al veicolo opposto per manovrare.
- Cortesia: Se vedi una coda di auto dietro al camper, accosta in un passing place a sinistra e lascia sorpassare. La gente del posto che vive e lavora in queste zone ha altri ritmi e preferirebbe non dovere stare per ore dietro ai camper in viaggio in Scozia.
- Il famigerato Bealach na Bà: È il passo stradale che conduce ad Applecross. È una delle strade più spettacolari e ripide del Regno Unito, caratterizzata da stretti tornanti in forte pendenza. La guida qui è sconsigliata ai camper di grandi dimensioni (sopra i 6 metri) e ai guidatori meno esperti. Se hai un camper di grandi dimensioni, utilizza la strada costiera alternativa che passa da nord (via Shieldaig), altrettanto splendida ma molto più sicura.
- Carburante e Rifornimenti: Le stazioni di servizio nel nord-ovest sono rare e spesso automatizzate. Non scendere mai sotto un quarto del serbatoio. Lo stesso vale per la spesa: fai scorte nei supermercati più grandi di Inverness o Thurso che ti possa durare per qualche giorno e usa i negozietti locali per snacks e bibite varie.
Consigli per la Sosta: Camping vs Wild Camping
La Scozia è famosa per il suo Land Reform Act, la legge che tutela il diritto di accesso a parchi e zone immerse nella natura e permette il campeggio libero (wild camping). Tuttavia, quando si viaggia con un veicolo a motore, un camper nel nostro caso, le regole cambiano radicalmente: il diritto di accesso a queste zone naturali si applica solo a chi si sposta a piedi, in bici o con mezzi non a motore.
Questo significa che non si può semplicemente guidare il camper fuori strada o su terreni privati senza autorizzazione. La sosta notturna a bordo di un mezzo a motore (il cosiddetto overnight parking) lungo le strade pubbliche o nei parcheggi è invece regolata dal codice della strada e dalle ordinanze locali, e richiede sempre il massimo rispetto per l’ambiente e per le comunità residenti.
Leave No Trace: Non lasciare alcuna traccia del tuo passaggio. Lo scarico delle acque nere e grigie deve avvenire esclusivamente nelle aree autorizzate (campeggi o chemically disposal points pubblici), mai in natura.
Campeggi Ufficiali (Consigliatissimi): Sulla NC500 ci sono campeggi splendidi, spesso affacciati direttamente sul mare o sui loch. Prenota con largo anticipo se viaggi in estate. Strutture come quelle di Ullapool, Durness o della Black Isle offrono tutti i servizi necessari (carico/scarico acque, elettricità).
Sosta Libera Responsabile (Overnight Parking): È tollerata in molte aree, a patto di rispettare rigorosamente il codice di condotta scozzese:
- Non parcheggiate mai nei Passing Places.
- Non ostruite accessi a terreni agricoli o proprietà private.
I Migliori Campeggi lungo la North Coast 500
Mentre pianifichi l’itinerario, scegliere le giuste strutture dove fare tappa è fondamentale per ricaricare le batterie del mezzo e goderti il viaggio in totale relax. Ecco due dei migliori campeggi delle Highlands settentrionali, considerati vere e proprie istituzioni lungo la NC500. Inutile ricordare che serve prenotare con largo anticipo se si viaggia in camper in Scozia in estate.
Black Rock Caravan & Camping Park
Situato a Evanton, poco a nord di Inverness e della Black Isle, il Black Rock Caravan & Camping Park è la base strategica perfetta per l’inizio o la fine del tuo anello. Immerso in un’area boscosa e tranquilla, offre piazzole eccellenti per camper e van, dotate di tutti i servizi necessari (inclusi ottimi collegamenti elettrici e aree di scarico). La sua posizione ti permette di esplorare la suggestiva gola di Black Rock Gorge (famosa anche per essere apparsa in un film di Harry Potter) prima di addentrarti nel profondo nord.

Sango Sands Oasis
Situato a Durness, nell’estremo nord-ovest, il Sango Sands Oasis è senza dubbio uno dei campeggi più iconici e spettacolari dell’intera Scozia. Le piazzole per i camper si trovano sulla cima di una scogliera, offrendo una vista mozzafiato a picco sulle spiagge di sabbia finissima e sull’Oceano Atlantico. È il luogo ideale dove fermarsi quando si visita la vicina Smoo Cave. Svegliarsi qui, con il suono delle onde e lo sguardo che spazia sull’orizzonte infinito, è un’esperienza che da sola vale l’intero viaggio. La struttura dispone anche di un ottimo bar-ristorante adiacente, perfetto per assaggiare i piatti locali dopo una giornata di guida.

Quanto costa un viaggio sulla NC500 in camper?
Per darti un’idea concreta sui costi di un viaggio in Scozia in camper, ecco una stima del costo totale medio per un viaggio di 7-10 giorni sulla NC500 per due persone. Le cifre tengono conto di un bilanciamento tra notti in campeggio e spesa gestita in autonomia sul mezzo, alternata a qualche bella cena fuori.
Budget stimato (7-10 giorni per 2 persone)
- Noleggio Camper/Van: Da £800 a £1.500 (molto variabile in base alla stagione e alla grandezza del mezzo).
- Carburante (circa 1.000-1.200 km totali): Circa £180 – £240.
- Campeggi (alternando soste ufficiali e parcheggi autorizzati): Circa £150 – £250.
- Spesa alimentare e Ristoranti: Circa £200 – £350.
- Attrazioni e Distillerie: Circa £50 – £100.
Costo Totale Medio Stimato: Tra le £1.400 e le £2.400 complessive.
Come arrivare dall’Italia in aereo
Se parti dall’Italia, il modo più rapido e comodo per raggiungere la Scozia è con un volo Ryanair e poi noleggiare direttamente il camper sul posto. Le opzioni principali a tua disposizione sono due:
- Edimburgo (EDI): È l’aeroporto principale e il meglio collegato con l’Italia. Trovi numerosi voli diretti, sia di linea sia low-cost (come Ryanair e EasyJet), in partenza dai maggiori aeroporti italiani (Milano, Roma, Bologna, Venezia, Napoli, tra i tanti). Una volta atterrato, puoi ritirare il camper a noleggio e guidare verso nord per circa due ore e mezza fino a raggiungere Inverness, il punto inziale della NC500.
- Inverness (INV): È l’aeroporto situato proprio all’inizio del circuito della North Coast 500. Non ci sono voli diretti dall’Italia, ma puoi optare per un volo con scalo (solitamente a Londra o Amsterdam). È un’ottima soluzione se vuoi ottimizzare al massimo i tempi ed evitare il tratto di strada di collegamento dal sud della Scozia.
Il mio consiglio: Volare su Edimburgo è quasi sempre la scelta più economica e flessibile. Ti permette di fare scorta in un grande supermercato prima di metterti in marcia e ti regala un bellissimo assaggio dei paesaggi scozzesi mentre risali verso le Highlands.
Per maggiori informazioni sulla North Coast 500 visitare il sito internet www.northcoast500.com
Sono nata un po’ di anni fa a Bergamo dove tuttora vivo. Amo molto viaggiare perché mi piace vedere posti nuovi, ma anche rivedere “quelli vecchi” in quanto hanno sempre un loro fascino.
Sono diplomata come perito turistico e conosco bene l’inglese, il francese, il tedesco e un giorno vorrei imparare anche lo spagnolo. Adoro sia leggere (Il genere di libri che amo di più? Beh, non ne ho uno prestabilito poiché i gusti di lettura variano come le stagioni della vita!) sia scrivere. Un’altra mia passione è la cucina e i miei piatti “forti” sono sia il risotto, in tutte le sue forme, sia i dolci come la torta con le mele. Stravedo per gli animali soprattutto i cani.
Vieni a trovarmi anche sul mio blog personale https://monicajollystella.wixsite.com/di-tutto-un-po

