Come organizzare un viaggio fai da te per il mondo: 5 consigli utili

7MML Around The World 2014-2015 - Cina

Attraverso i più comuni canali social mi imbatto con diverse promozioni, riguardanti viaggi di gruppo con destinazioni eterogenee, di per sé comunque non lontane dal turismo più classico; offerte che non si allontanano dal più comune trend vacanziero dell’ormai rodato turismo globale. Mi chiedo così da qualche settimana, quale valore aggiunto possano offrire queste occasioni … Continua

Mini guida per organizzare vacanze fai da te in solitaria e in autonomia

Una vacanza è un momento importante nella vita di oggi. È l’occasione per staccare, crescere nelle esperienze e mettersi alla prova. Si sceglie una meta di viaggio seguendo attitudini e desideri cercando di evitare esperienze spiacevoli ed investendo economicamente una parte dei nostri sacrifici lavorativi. Se come me (vedi post precedente), prediligi vacanze in solitaria … Continua

Informazioni per un giro del mondo

Sto iniziando ad organizzare un giro per il mondo. Pensavo di farlo con gruppo star alliance essendo cliente da temo e per maturare miglia, ma confronterò prima di partire. Son un viaggiatore dei mesi estivi a cui piace organizzare i viaggi meticolosamente e da solo, mezzo internet e lonely planet, ma stavolta col lavoro e … Continua

Map2app, soluzione web per creare app legate al mondo di viaggi: ne parliamo con Pietro Ferraris

PIETRO, SEI CEO DI MAP2APP, INNOVATIVA SOLUZIONE WEB PER CREARE APP LEGATE AL MONDO DI VIAGGI PER IPHONE, ANDROID AND J2ME. CHI C’È DIETRO QUESTA IDEA? Map2app è nata dall’idea di 3 soci: Pietro Ferraris, Simone Biagiotti e Michele Orsi, tutti con un background tecnico e con una forte passione per i viaggi. Proprio viaggiando, … Continua

Come fare il giro del mondo? Con un biglietto RTW

Molta gente mi chiede come sia possibile organizzare un viaggio indipendente di un anno in giro per il mondo; sono infatti ancora molte le persone all’oscuro dell’esistenza di questo modo di viaggiare, abituati alle standard 2-3 settimane di vacanze estive.

La risposta che do e’ sempre la stessa: serve un RTWT ossia un “round the world ticket”. Conosciutissimo nei paesi del nord Europa e del nord America, e’ ancora praticamente sconosciuto in Italia. E’ semplicissimo da ottenere e permette di risparmiare tempo e denaro; scopriremo come nel corso di questo articolo.

La mia prima esperienza di un viaggio RTW e’ stata nel 2006 quando da Londra, insieme a Felicity, abbiamo iniziato un’avventura di 12 mesi che ci avrebbe portato a visitare l’India, il sud est asiatico, l’Oceania e l’America per poi fare ritorno in Inghilterra. Per me comprare un RTWT e’ stato un gioco da ragazzi, essendo questo un modo di viaggiare molto diffuso nel Regno Unito.

In Italia purtroppo e’ uno strumento praticamente sconosciuto anche a viaggiatori più esperti; da qui l’idea di scrivere questo post.

 Di cosa si tratta?

E’ praticamente un biglietto aereo a tappe: si scelgono le destinazioni / paesi che si vogliono visitare durante il viaggio e le rispettive date, ed il gioco e’ fatto. Un esempio potrebbe essere: Milano, Delhi, Bangkok, Singapore, Sydney, Los Angeles, Milano. E’ un po’ come un biglietto inter rail, ma per spostamenti in aereo anziche’ in treno.

In pratica le varie compagnie aeree del mondo, hanno creato dei “Networks” o “Alleanze” tra di loro per offrire servizi esclusivi e sconti a coloro che si spostano attraverso aerei facenti parte dello stesso gruppo. Tra i servizi offerti c’e’ anche il RTW ticket.

Per esempio: Alitalia fa parte del gruppo Skyteam che comprende tra le altre Airfrance, Delta, KLM, Korean Airlines, Aero Mexico, e altre ancora.

Come funziona?

Come dicevo prima, si scelgono le città in cui atterrare e le date in cui si vuole viaggiare; con queste informazioni ci si reca presso una tradizionale agenzia di viaggio, oppure online, e si fanno dei preventivi.

I prezzi variano molto in base al periodo in cui si viaggia, al numero di scali che si vogliono fare e al numero di miglia percorse; per intenderci, un RTW ticket da Milano con fermate a Mumbai, Singapore, Los Angeles, Milano costerà molto meno che uno Milano, Mumbai, Bangkok, Singapore, Sydney, Auckland, Fiji, Tahiti, Los Angeles, New York, Milano. Meno fermate si fanno, più economico sarà il biglietto. Anche le date sono importanti: se si decide di partire il 23 dicembre anziché il 10 ottobre il prezzo sara’  maggiore, essendo la prima data vicina al Natale.

Il RTW ticket ha una validità di un anno e si possono cambiare le date dei voli a costo zero una volta partiti; invece per cambiare uno scalo verra’ fatta pagare una penale, con prezzi che possono variare da compagnia a compagnia.

Il mio consiglio e’ quello di studiare per bene il percorso ed i paesi che si vogliono visitare con largo anticipo e decidere in quali città fare scalo e in quali date. Dopodiché si contatta una delle agenzie specializzate in questo tipo di viaggi e si compra il biglietto.

Dove lo si può acquistare?

Direttamente online attraverso i networks delle varie compagnie aeree:

SkyTeam, di cui fanno parte Aeroflot, Aeromexico, Air Europa, Air France, Alitalia, China Eastern, China Southern, Czech Airlines, Delta Air Lines, Kenya Airways, KLM, Korean Air, TAROM, Vietnam Airlines

Star Alliance, di cui fanno parte Air Canada, Lufthansa, Scandinavian Airlines, Thai Airways International and United Airlines e altre ancora che trovate sul sito della Star Alliance,

One World, a cui fanno capo American AirlinesBritish AirwaysCathay PacificFinnairIberiaJAL Japan AirlinesLANMalév Hungarian AirlinesMexicanaQantasRoyal Jordanian AirlinesS7 Airlines

Un’altro modo e’ chiamare direttamente una delle agenzie di viaggio elencate qui sotto; sfortunatamente sono tutte straniere, ma non fa alcuna differenza in quanto il biglietto verra’ spedito direttamente a casa vostra. Inoltre sono protette da organi governativi che ne controllano l’operato.

– One world  anche in lingua italiana

STA Travel agenzia di viaggi per giovani con uffici in tutto il mondo.

Flightcentre con diverse agenzie sparse per tutto il Regno Unito

– Round the world ticket sito in cui si puo’ pianificare (e comprare) il RTW ticket

Virgin Atlantic compagnia aerea specializzata anche in RTW

Travel Nation agenzia molto pubblicizzata e consigliata in rete

Round the world flights permette di creare un itinerario direttamente online con relativi costi

KLM come per Virgin Atlantic, organizza anche RTW tickets

Suggerimenti prima dell’acquisto?

1- Decidere l’itinerario utilizzando i siti sopra indicati; in questo modo si possono confrontare anche i costi e le varianti offerte dalle diverse compagnie. I prezzi possono variare molto, per cui vale la pena spendere un po’ di tempo nella ricerca in quanto si può risparmiare anche il 20-30% sul prezzo finale.

2- Come accennato in precedenza, il costo varia in base anche al numero di scali: meno scali si fanno piu’ economico sara’ il prezzo del biglietto.

3- Controllare bene i costi in caso di cambio di itinerario una volta partiti; chiarire da subito cosa e’ compreso (e non) nel prezzo del biglietto

4- Io consiglio sempre di partire da Londra: in primo luogo perche’ il prezzo del RTW ticket e’ piu’ basso rispetto ad una partenza da Milano per esempio, e due perche’ si evita di dover mettere la marca da bollo di €40 sul passaporto, obbligatoria se si parte dall’Italia per un paese non Europeo.

Il costo?

Come dicevo prima i prezzi possono variare molto in base a diversi fattori; si parte comunque da un minimo di €1200, con partenza dall’Inghilterra, pochi scali e viaggiando fuori da periodi festivi.

Regole e condizioni:

  • Limite massimo di 16 tratte per biglietto che bastano e avanzano, credetemi.
  • Tutti i biglietti (escluso OneWorld Explorer) hanno un limite di miglia percorse che va dalle 26.000 alle 40.000: sono tantissimi per cui anche qui nessun problema, nella grande maggioranza dei casi ovviamente.
  • Il biglietto ha validità di 1 anno a partire dal primo volo.
  • L’ultimo volo del biglietto RTW deve riportare nello stesso paese dal quale si è partiti
  • Che si scelga di andare verso est o verso ovest, non si puo’ cambiare direzione una volta acquistato il biglietto, per cui studiate bene il percorso da fare.
  • L’itinerario deve essere definito al momento dell’acquisto del biglietto; come detto prima sono permesse variazioni di date senza pagare (ma non sempre) mentre il cambio di scali viene fatto pagare.
  • Molto importante: non e’ permesso cancellare o saltare una tratta del viaggio, altrimenti l’intero biglietto verra’ annullato. Per esempio: se nel biglietto c’e’ il volo Delhi – Mumbai, non e’ possibile decidere di non salire sull’aereo e prendere il treno per esempio, in quanto l’intero biglietto verra’ annullato, inclusi tutti i voli restanti. Per questo e’ fondamentale decidere con attenzione i posti da visitare e in cui fare scalo aereo.
In conclusione, il RTW ticket ha cambiato e rivoluzionato il modo di viaggiare: viene usato da migliaia di persone ogni anno e permette a chiunque di fare un giro del mondo a prezzi modici rispetto a biglietti aerei tradizionali.
Per maggiori informazioni, consigli, aiuto nell’acquisto, scrivete a [email protected] – saro’ lieto di aiutare e consigliare chiunque avesse bisogno.

Perchè conviene viaggiare senza fretta – Slow Travel

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Dopo aver viaggiato in Sud America da oltre tre mesi abbiamo incontrato e conosciuto molti tipi di viaggiatori in cerca di avventura e/o di nuove esperienze di vita. Sempre più spesso pero’ ci siamo accorti che molti di questi avventurieri sono sempre di “fretta” verso la meta successiva, una sorta di maratona per cercare di vedere il maggior numero di posti e attrazioni nel breve tempo possibile.

Parlando una sera con una coppia di ragazzi americani scoprimmo che il loro viaggio di 12 mesi copriva il  Sud America, Sud Est Asiatico, Australia e Nuova Zelanda; incuriosito ho chiesto loro come fanno a vedere così tanti paesi in un cosi breve lasso di tempo. Spiegarono che stavano prendendo molti voli interni, che avevano già prenotato tutti o quasi i tour che avrebbero fatto nell’arco dei 12 mesi successivi, e che tutto era praticamente già stato programmato.

Ora, mi rendo conto che tutti hanno il diritto a viaggiare  seguendo le proprie idee e i propri ritmi, ma non posso fare a meno di chiedermi, quanto questi “viaggiatori veloci”, stiano perdendo in termini di liberta’ e spirito di avventura: pianificare ogni movimento, ogni dettaglio, ogni visita lascia davvero poco spazio all’immaginazione e alla liberta’ di viaggio.

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Tra i momenti piu’ belli e memorabili dei nostri viaggi ci sono quelli che abbiamo vissuto “per caso”: durante il nostro ultimo viaggio in Colombia, decidemmo all’ultimo minuto (parlando con alcuni ragazzi al B&B in cui alloggiavamo) di prendere un bus notturno della durata di 12 ore per una zona di montagna che prende il nome di Sierra Nevada del Cocuy National Park. Ce ne avevano parlato talmente bene che decidemmo di andarci, cosi su due piedi, cambiando il nostro itinerario di viaggio; le guide turistiche a volte non riportano luoghi nascosti, e questo era uno di quelli. Non solo abbiamo passato 7 giorni in questi paesini delle Ande ma fu’ anche una delle esperienze piu’ memorabili che abbiamo mai vissuto.

Un’altro ottimo modo di conoscere  un paese e la sua cultura è quello di viaggiare su mezzi pubblici, autobus e treni locali: volare e’ senza dubbio piu’ veloce e comodo ma non si riuscirà mai a stringere un rapporto di confidenza come con la gente locale durante un lungo spostamento in treno. In India, durante i vari viaggi sui mezzi pubblici, siamo riusciti a conoscere di piu’ sul paese, le sue usanze, i suoi costumi e le sue tradizioni che non leggendo 10 guide turistiche messe assieme. E non solo: in treno si possono anche assaggiare specialità locali che a volte gli altri passeggeri ti offrono, scoprendo in questo modo anche la cucina locale.

Ci sono momenti in cui sento davvero il bisogno di scuotere questi “viaggiatori veloci”, cercando di convincerli del fatto che fa’ bene soffermarsi piu’ a lungo in un posto se ci si trova bene, se si fa’ amicizia con altri viaggiatori, se si vuole visitare qualcosa non programmato in precedenza. Non serve correre sempre, andare da un posto all’altro come le api fanno con i fiori, prenotare tutto e ovunque; se viaggiare in modo lento significa saltare 2-3 posti che si aveva precedentemente programmato di vedere, pazienza, ci sara’ sempre una prossima volta.

Consigli per viaggiare in modo lento (per persone che dispongono di almeno 3 mesi):

  • Mantenere un itinerario aperto e flessibile: cercare di non concentrare troppo in un unico viaggio. E’ meglio vedere pochi posti bene che troppi e male: ci si stanca meno e si apprezza di piu’ il viaggio
  • Cercare di non prenotare voli interni prima di intraprendere un lungo viaggio: in questo modo anche se l’itinerario dovesse cambiare non avrete il problema di chiedere un rimborso con tutte le pratiche burocratiche e noie che ne conseguono.
  • Non prenotare tour prima della partenza da casa: spesso e volentieri rivolgersi ad un tour operator o ad una agenzia del posto fa’ risparmiare tempo e denaro (molto).
  • Ascolta l’opinione di altri viaggiatori che si incontrano “on the road”: a volte hanno consigli e suggerimenti che non si trovano facilmente nelle guide turistiche
  • Viaggiare in modo spontaneo, con un itinerario aperto, e’ il modo piu’ avventuroso e anche il piu’ emozionante!
  • Spostarsi su mezzi pubblici e cercare di dialogare con viaggiatori originari del luogo: imparerete molto su costumi e culture e chissa’ che non riceviate anche un invito a cena 🙂
  • Non giudicare un luogo solo dall’esperienza che si puo’ avere all’ostello o all’Hotel: se il posto in cui alloggiate non e’ di vostro gradimento, oppure la gente che vi soggiorna e’ rumorosa o vi infastidisce, cambiate area. Basta davvero poco per avere una percezione sbagliata di una citta’ solo perche’ l’ostello e’ sporco e rumoroso.
  • Se al momento di partire da un posto in cui vi siete sentiti come a casa vi mette tristezza, cambiate idea e fermatevi per  qualche giorno in piu’: fara’ sicuramente bene sia alla mente che allo spirito.

 

Come prepararsi per un lungo viaggio


Quando si decide di partire per un lungo viaggio, bisogna essere organizzati per evitare sorprese ed imprevisti “on the road” come si dice. Il miglior consiglio è quello di iniziare i preparativi qualche mese prima della partenza prefissata: due mesi prima e’ un periodo sufficiente, sempre che si sia già deciso la destinazione e possibilmente avere già comprato di biglietti aerei.

Abbiamo così deciso di creare una lista di cose da preparare nei mesi antecedenti la partenza: durante gli anni abbiamo sperimentato diverse strategie prima dei nostri viaggi e quella che segue sembra essere la lista più completa e utile alla quale siamo giunti.

Otto settimane prima della partenza:

  • Controlla che il passaporto abbia almeno sei mesi di validità: questo è un prerequisito che viene richiesto da tutte o quasi le nazioni. Ricorda che i sei mesi di validità verrano richiesti all’entrata di una nazione per cui fai bene i tuoi calcoli e non ritrovati ad una dogana con il passaporto che ti scade dopo 4 mesi…
  • Informati sul tipo di visto che serve per entrare nel paese che si vuole visitare e se necessario richiedine uno prima della partenza dall’Italia
  • Controlla i tipi di vaccinazioni richiesti per i paesi interessati e recati presso il tuo medico di fiducia per avere maggiori informazioni a riguardo: ti saprà indicare i luoghi dove recarsi per fare i vaccini. Altre informazioni le trovi online
  • Fai una ricerca sui paesi che visiterai sia su Internet che attraverso guide turistiche: oltre ai soliti luoghi da visitare, informati sui costumi, la lingua, le usanze, il clima, ma anche su cose piu’ pratiche tipo il voltaggio che usano per l’elettricità, se le prese elettriche sono come le nostre, ecc.
  • Cerca di imparare qualche vocabolo della lingua del paese che visiterai, anche solo cose semplici, tipo buongiorno, grazie, per favore, ecc. in modo da farti vedere interessato ad imparare la lingua e la cultura locale
  • Se pensi di guidare, controlla che la tua patente sia valida e che non scada mentre sarai in viaggio

Due settimane prima della partenza:

  • Prova a fare lo zaino con le cose che vorresti portare in viaggio in modo tale che non arrivi al giorno della partenza e ti accorgi di non aver sufficiente spazio oppure hai dimenticato qualcosa.
  • Avvisa la sua banca sui tuoi movimenti e i paesi che visiterai in modo tale che non ti blocchino il Bancomat. La stessa cosa vale per le carte di credito.
  • Scrivi da qualche parte anche il numero di telefono della tua banca e delle carte di credito che porterai con te, in modo che se dovessi avere problemi (perdi il bancomat per esempio) sai chi chiamare
  • Fa una fotocopia del passaporto, patente, biglietti aerei, e spediscila al tuo indirizzo e-mail in modo tale che ne avrei sempre una copia con te quando ne avrai bisogno.
  • Portati qualche foto tessera in modo che se verranno richieste per visti o permessi vari non dovrai girare mezza citta’ alla ricerca di un fotografo (sempre che ce ne sia uno)
  • Acquista un’assicurazione per la durata del tuo viaggio; su Internet trovi tutte le informazioni necessarie, basta fare una ricerca. Assicurati che coprano le attività sportive e non che farai: i costi ospedalieri all’estero sono molto alti e in casi gravi possono anche prosciugarti il conto in banca..
  • Porta con te almeno duecento dollari in contanti; risultano sempre utili quando per qualsiasi ragione non si hanno contanti della moneta locale e bisogna pagare per qualcosa. Dollari americani sono accettati in quasi tutto il mondo
  • Controlla il cambio del paese che visiterai in modo da non venire fregato dal primo taxista che incontri
  • Registra il tuo viaggio sul sito della Farnesina per essere sicuro che qualcuno sappia dove sei in caso di necessita’.

Ultimi consigli:

Ogni volta che prelievi al Bancomat, conserva la ricevuta in modo tale che se sfortunatamente verrai derubato o perderai il suo bancomat, potrai fare una denuncia alla polizia locale e richiedere il rimborso all’assicurazione che vorra’ vedere la ricevuta del Bancomat, appunto. Stessa cosa vale anche per gli acquisti fatti con carta di credito

Informazioni utili su vaccini, visti, sicurezza nei paesi che si visiteranno, controlla il sito ben fatto e ricco di contenuti della Farnesina: clicca qui