Si parla tanto di fare la spesa scegliendo frutta e verdura secondo la stagionalità e verificandone la provenienza, ma anche per il pesce vale la stessa cosa sia per rispettare i processi di riproduzione che quelli di migrazioni delle speci. In questo modo, oltre ad aumentare la qualità dei prodotti, si otterrà un vantaggio economico da non trascurare: consumando pesci stagionali dei nostri ricchissimi mari, si potrà spendere meno e mangiare più sano.

Mare nostrum: le nostre specialità ittiche  

La varietà di pesce presente nei mari italiani permette di avere sempre sulla nostra tavola prodotti freschi e gustosi per un secondo di pesce prelibato da cucinare o da ordinare, per chi lo preferisce già pronto. Un ottimo esempio è la Sarda del Mediterraneo, che è un ottimo pesce azzurro da conservare sotto sale con i capperi, oppure da friggere o cuocere al forno per un piatto più leggero.

Ma il bacino del Mediterraneo è molto ricco anche di alici, acciughe, vongole, rane pescatrici, naselli e rombi da cucinare in mille modi diversi secondo le tradizioni di ogni regione.

All’interno del Mediterraneo, nelle acque del Tirreno e dello Ionio di cui si parla sempre poco, sono presenti varietà prelibate ma poco conosciute a molti di noi come per esempio il Pagro, il Pesce Sciabola, il Tordo, la Cernia Bruna, il Potassolo, il Pesce Angelo e la Donzella Pavone.

Nell’Adriatico invece si trovano soprattutto Canocchie, Granchi di sabbia, Paganelli, Palamite, Tombarelli, Seppie, Sgombri e le squisite Lumachine.

Cosa scegliere a gennaio?

Terminato il periodo delle grandi abbuffate natalizie è ora di rimettersi in forma con una dieta nutriente ma fatta di piatti leggeri senza rinunciare al gusto.

Ecco allora quello che conviene comprare nella vostra pescheria di fiducia a gennaio:

  • Il Pagello, da cuocere in tutti i modi con l’aggiunta di erbe aromatiche a scelta o capperi tritati. Si tratta di un pesce molto delicato, ricco di sali minerali, perfetto per le diete ipocaloriche;
  • La Rana Pescatrice, dall’aspetto un po’ bruttino, ma con una carne molto saporita (ottima al forno con patate e olive), è ideale per chi pratica sport, perché contiene omega-3, proteine e vitamina D;
  • La Palamita, più conosciuta come il “tonno dei poveri”, è un pesce azzurro molto versatile che si può cucinare in tranci alla griglia, all’acqua pazza, al cartoccio o nel sugo per rendere la pasta succulenta;
  • La Mormora, molto apprezzata in cucina e con una carnosità molto simile all’orata o alla spigola, viene solitamente cucinata al forno con un contorno di verdure oppure nei sughi per primi appetitosi e semplici da realizzare;
  • Il Nasello, o Merluzzo, è uno dei pesci più leggeri e quindi tra i più digeribili dei nostri mari. Si può bollire, cuocere al vapore, gratinarlo in forno oppure, per i naselli più piccolini, si può optare per una leggerissima frittura. L’importante in questo caso è ricordarsi di controllare il tempo di cottura, perchè le carni magre tendono a sfaldarsi facilmente.

Insomma, anche per quanto riguarda il pescato è sempre meglio acquistare materie prime fresche e di qualità, con la corretta etichetta di denominazione della specie, cercando di seguire il più possibile la stagionalità dei prodotti.

Fonte: Pinterest

A proposito dell'autore

Valentina Macciotta

Sono orgogliosamente sarda e milanese di adozione. Lavoro come SEO Copywriter e Community Manager Freelance, coltivando le mie più grandi passioni: i viaggi, la scrittura e la fotografia. Ho un diploma da sommelier e un blog personale in cui parlo dell'Italia da vedere e da gustare: www.enogastronovie.it. Amo l'Italia, ma ho la valigia sempre pronta per viaggiare e scoprire nuovi luoghi di cui innamorarmi! Collaboro da tempo come blogger e PR per Non Solo Turisti.

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