Se si pensa all’ Albania, probabilmente si pensa al mare e alle spiagge.

In realtà l’Albania, nei nostri venti giorni di girovagare per il Paese, ci ha regalato incantevoli sorprese anche nell’entroterra. Ma il mare, dicevamo, è l’elemento che sta attirando sempre più turisti verso il Paese delle Aquile.

Se però raccontiamo il mare dell’Albania, dobbiamo in realtà parlare di tre zone ben distinte e con caratteristiche molto diverse tra loro. Vediamole, nel dettaglio.

La costa sud dell’ Albania

La costa meridionale albanese è quelle delle cartoline ad effetto: le piccole insenature sabbiose che si ritagliano faticosamente spazio tra le montagne e le colline a strapiombo sulle acque turchesi.

Qui l’Albania ha già colori, profumi, sapori e perfino tratti linguistici della vicina Grecia.

La costa è frastagliata e per raggiungere le calette il percorso talvolta è impervio. La fatica però viene ripagata in due modi, uno più incantevole dell’altro.

Il primo: i panorami da sogno…

Il secondo? Bè, un tuffo naturalmente!

Le località più famose della costa meridionale albanese sono sicuramente Saranda e Ksamil. Si trovano l’una a pochi chilometri di distanza dall’altra, ma si tratta di due realtà completamente differenti.

Saranda

è una grande città che ha conosciuto uno sviluppo eccessivo rispetto alle capacità di gestirlo. Grandi palazzi, vere e proprie colate di cemento lungo la costa e sulla collina, senza ordine né criterio, fanno sì che non sia un panorama molto gradevole.

Il lungomare cittadino, complice il porto commerciale poco distante, non offre spiagge balneabili degne di nota. Ai margini estremi del lungomare qualche spiaggia si trova, ma sinceramente ci sentiamo di sconsigliarla.

A Saranda però si trova la vita notturna albanese! Forse a tratti un po’ retrò, ma sicuramente efficace se viaggiate con bambini. Sembra un po’ di passeggiare in una sagra paesana degli anni Ottanta: le giostre, le bancarelle di caramelle e zucchero filato, gli autoscontri su improvvisate piste direttamente sul marciapiede.

Anche i locali e i ristoranti di Saranda sono più adatti a chi cerca vita notturna; un po’ meno a chi cerca le tradizioni albanesi.

Ciò non toglie che una serata nel caos della grande città possa essere divertente, soprattutto per i bambini!

Ad una quindicina di chilometri più a sud di Saranda si trova Ksamil.

Ksamil

Se cercate foto del mare dell’Albania, sicuramente troverete la baia di Ksamil!

Il paese è raccolto intorno ad alcune insenature di un promontorio naturale; il mare si trova da entrambi i lati e la costa offre piccole spiagge per tutti i gusti.

Pulebardha, Pasqyrave, Pema y Thate sono le più incantevoli. Le prime due si trovano poco più a nord di Ksamil, mentre Pema e Thate poco più a sud. Sono tutte adatte ai bambini, anche se – essendo una costa rocciosa – il mare degrada piuttosto velocemente.

Le spiagge sono tutte attrezzate con beach bar che vi offriranno ombrelloni e sdraio a pochi euro.

Forse l’unica pecca è lo spazio: sfruttato fino all’ultimo centimetro, sarete costretti a fare amicizia con i vicini (perlomeno ad agosto!). Consigliamo di arrivare al mattino prima delle 9, se volete scegliervi il posto migliore.

Di solito le prime due/tre file di ombrelloni sono “riservate” per chi sceglie di pranzare al beach bar.

Se andate a Pulebardha, pranzate al ristorante! E’ forse il posto dove abbiamo mangiato meglio lungo la costa albanese!

Ksamil si trova ad una trentina di chilometri dal confine con la Grecia, ma più a sud non ci sono altri paesi, né spiagge attrezzate.

A poco più di cinque chilometri più a sud di Ksamil si trova però una delle perle dell’Albania: il sito archeologico di Butrinto. Se siete in questa zona, non potete assolutamente perdervelo!!

La costa centrale

In assoluto il più bel tratto di costa dell’Albania.

Aspra, selvaggia, libera. Non ci sono attrezzature, non ci sono ombrelloni né bar. C’è il profumo della salvia selvatica, i sentieri sterrati che portano alle anse sabbiose. C’è il mare, che così limpido ce lo ricordiamo in pochi altri posti al mondo.

Qeparo, Porto Palermo, HImare

Tre piccoli villaggi in sequenza, aggrappati alla montagna, con le case che arrivano fino alla spiaggia. Qui trovate le capre che passeggiano indisturbate; le piccole barchette dei pescatori; i contadini che vendono la frutta in strada. Non ci sono molti ristoranti, né locali notturni. Qui di notte si ascoltano le onde del mare.

Questa è la costa di chi ama il mare, la natura selvaggia e le sue scomodità.

Ma qui è dove i sensi vengono ripagati al meglio.

Porto Palermo è la località più famosa, grazie anche alla presenza del Castello di Alì Pasha. In realtà si tratta di una fortezza dalla curiosa forma triangolare, costruita all’inizio del 1800 su un piccolo promontorio. Tutto intorno, mare cristallino e spiaggette sabbiose.

Se cercate il contatto con la natura, dove l’uomo ancora non è arrivato, questa è la costa per voi.

La costa nord

L’imponente monte Llogara è una barriera naturale tra la costa centrale e quella settentrionale.

Questa strada è segnalata come una delle più panoramiche al mondo: vi troverete infatti a passare dal livello del mare a oltre 2000 metri, per tornare al livello del mare. Tutto in meno di 25 chilometri.

Alla fine della discesa si trova la città di Valona e, più a nord, Durazzo.

Qui il paesaggio cambia radicalmente e sembra assomigliare molto alla nostra costa adriatica.

Una lunga e larga striscia di sabbia; un lungomare cittadino attrezzatissimo, con ombrelloni, sdraio e lettini di ottimo livello; con bar che sparano musica, dove si può bere un cocktail o mangiare un buon piatto di pesce.

Qui si viene per i prezzi bassissimi (un ombrellone e due lettini costano meno di 5€ al giorno) e per una discreta vita notturna, adatta anche ai bambini. Il mare è il nostro Adriatico: l’acqua degrada molto molto lentamente, quindi potete lasciare i bambini giocare in acqua in totale serenità.

Di certo le acque non sono le più limpide che troverete in Albania, considerato anche che il fondale è completamente sabbioso!

Noi abbiamo scelto Kavaje: un piccolo paese che si trova 5 km a sud di Durazzo.

Un lungomare animato, le giostre per i bambini, i ristoranti sulla spiaggia… e la possibilità di raggiungere Durazzo per una visita all’anfiteatro o una passeggiata serale sul lungomare.

Rispetto alle tre diverse zona della costa albanese, a noi è piaciuta tantissimo quella centrale, ma ovviamente non c’è in questo una verità assoluta! Dipende da cosa si cerca, quando si va al mare…

In ogni caso un suggerimento ci sentiamo di darvelo: andate in Albania!

Troverete un paese meraviglioso e gente accogliente. Ne rimarrete molto piacevolmente sorpresi!

A proposito dell'autore

Siamo Andrea e Veronica di Impronte Nel Mondo, viviamo a Verona e siamo da sempre viaggiatori curiosi e appassionati, rigorosamente “fai da te” e “disorganizzati”! Viaggiavamo da soli, poi in coppia e ora con due bambini ai quali cerchiamo di trasmettere la stessa passione e voglia di scoprire che ci hanno sempre spinti a partire

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