Nella elegante cornice dello storico Palazzo Mazzetti sito nel pieno centro di Asti, il 19 settembre è stato dato il via alla mostra intitolata Asti città degli Arazzi.

La mostra Asti città degli Arazzi

Dopo il grande successo ottenuto dalla mostra “Monet e gli impressionisti in Normandia”, conclusasi a febbraio e la chiusura a causa dell’emergenza covid-19, la Fondazione Asti Musei ha così inaugurato un’esposizione dedicata ad una manifattura tipica del territorio, che si concluderà il 17 gennaio 2021.

La mostra Asti città degli Arazzi

L’arte del telaio è infatti tipica dell’astigiano che ne ha fatto un prodotto di eccellenza noto ben oltre i suoi confini, da quando nel 1960 durante un concorso indetto dal grande Giulio Carlo Argan, Ugo Scassa si aggiudicò l’assegnazione degli arazzi destinati alla famosa nave passeggeri Leonardo da Vinci.

Per la realizzazione delle 16 opere, Scassa si avvalse di artisti molto conosciuti all’epoca, fra cui Corrado Cagli, che prenderà la direzione artistica dei lavori effettuati successivamente per la Raffaello e la Michelangelo.

La tecnica impiegata era quella definita “ad alto liccio”, che utilizza un telaio verticale che consente di produrre pezzi di grandi dimensioni ma con tempi di lavorazione più lunghi, proiettando il disegno sull’ordito per tenere sempre sotto controllo la lavorazione.

La seconda figura di vitale importanza è quella di Vittoria Montalbano, che, formatasi alla scuola dell’arazzeria Scassa, si mise in proprio nel 1980 producendo opere raffinate destinate sia ad una utenza pubblica che a committenti privati, coadiuvata dal direttore artistico Valerio Miroglio.

La mostra Asti città degli Arazzi

Nella mostra di Palazzo Mazzetti sono presenti 21 arazzi provenienti da enti e privati, alcuni dei quali esposti per la prima volta al grande pubblico, spesso derivanti da collaborazioni con famosi artisti del Novecento, come Paul Klee, Felice Casorati o Luigi Spazzapan.

La mostra Asti città degli Arazzi

La mostra è stata realizzata dalla Fondazione Asti Musei, dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Asti, dalla Regione Piemonte, dal Comune di Asti e dalla Camera di Commercio di Asti, sponsor il Gruppo Cassa di Risparmio di Asti e Arthemisia per la comunicazione.

È possibile previa prenotazione usufruire di visite guidate o di un laboratorio per bambini chiamato “piccoli intrecci”, nel quale verranno condotti a realizzare un piccolo oggetto tessuto a mano, utilizzando filati e colori diversi.

La mostra Asti città degli Arazzi

Informazioni utili

Dove si trova la mostra

Palazzo Mazzetti, Corso Vittorio Alfieri, 357 – 14100 Asti

Orari di apertura

Martedì – domenica 10.00 – 19.00

Biglietti

L’ingresso alla mostra è compreso nello smarticket che consente di visitare i sei siti della Fondazione Asti Musei, per un costo di 10€ (5€ il singolo sito). Varie le possibilità di usufruire di biglietti ridotti oppure omaggio nel caso di abbonamenti museali.

A proposito dell'autore

Paolo Ponga

Sono area manager di una multinazionale alimentare, ma in realtà viaggiatore "compulsivo" da tutta la vita, senza possibilità di guarigione, da quando ho capito che i viaggi sono la benzina per il motore della mia anima. Alterno viaggi di scoperta o fatti per nutrire la mente ad altri specificatamente pensati per le immersioni, fatte ovunque ci sia abbastanza acqua.

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