Tre giorni sul Lago di Garda: cosa vedere sulla costa meridionale

Trascorrere qualche giorno sul Lago di Garda, coi suoi paesaggi variegati e i suoi borghi ricchi di storia, è proprio quello che ci vuole per rigenerarsi e staccare la spina.

Io avevo a disposizione solo tre giorni e quindi ho dovuto ridurre un po’ il mio itinerario. Il primo giorno ho raggiunto Sirmione, la “Perla del Garda”, il secondo giorno ho visitato il Vittoriale degli Italiani e Desenzano del Garda. Il terzo giorno, invece, sono stata a Peschiera, Lazise, Bardolino e Garda.

Primo giorno: Sirmione

Iniziamo la visita al Lago di Garda da uno dei luoghi più belli e conosciuti: Sirmione.

Sirmione è una cittadina in provincia di Brescia, una piccola lingua di terra affacciata sul lago. È facilmente raggiungibile in auto, consiglio però di lasciarla negli ampi parcheggi che si incontrano avvicinandosi al centro storico e poi proseguire a piedi facendo una bella passeggiata lungolago. Non abbiate fretta e godetevi il paesaggio e la pace che il lago vi saprà trasmettere.

Arrivati al borgo medievale, lo troverete cinto da alte mura e dominato dal Castello Scaligero. Per raggiungerlo bisognerà attraversare un ponte, un tempo levatoio, unico accesso al centro storico del paese.

Ed eccoci arrivati alla prima tappa del nostro tour sul Lago di Garda, la visita al castello.

Il Castello Scaligero, la cui costruzione fu commissionata dalla famiglia Della Scala, risale alla seconda metà del Trecento ed è un maestoso esempio di fortificazione lacustre. È composto da tre torri, percorribili attraverso un camminamento di ronda, da un mastio e da ampi cortili. Da qualche anno vi è la possibilità di visitare anche la Darsena, ad oggi uno dei rari esempi di costruzione portuale trecentesca.

Terminata la visita al castello, immergetevi tra le viuzze del centro storico, le scoprirete ricche di negozi di souvenir e prodotti locali, ristoranti, bar e soprattutto affollatissima di turisti.

Arrivati al termine dell’isola incontrerete le Grotte di Catullo. Oggi costituisconoun grande parco archeologico, mentre un tempo vi era una villa romana edificata tra la fine del I secolo a.C. e il I secolo d.C., che fonti storiche attribuiscono al poeta Catullo. Da qui vi è una vista spettacolare e mozzafiato sul Lago di Garda.

Grotte di Catullo
Grotte di Catullo

Ora non vi resta che ritornare sui vostri passi e magari fermarvi per una sosta rigenerante al sole, in una delle tante spiagge e lidi che si affacciano sul lago.

Se avete in programma di trascorrere più giorni a Sirmione, vi consiglio di fare una sosta alle Terme, dove poter passare una giornata in assoluto relax nel centro termale e nel centro benessere.

Secondo giorno: Vittoriale degli Italiani e Desenzano del Garda

Vittoriale degli Italiani

Il Vittoriale degli Italiani si trova a Gardone Riviera, a circa 40 minuti di auto da Sirmione. È un complesso monumentale eretto tra il 1921 e il 1938 su volere di Gabriele d’Annunzio a memoria della sua “vita inimitabile” e delle imprese degli Italiani durante la Prima Guerra Mondiale.

A me la sua visita ha lasciato senza parole, infatti, una volta varcato l’ingresso, ci si trova di fronte ben 9 ettari tra viali, piazze, un anfiteatro, abitazioni, lussuosi giardini e corsi d’acqua. Il tutto in una posizione estremamente panoramica sul Lago di Garda. Visitare questo luogo è una continua sorpresa e meraviglia, un piccolo mondo a sé.

Personalmente, ciò che più mi è apparso straordinario è stato il mausoleo, un maestoso monumento funebre sulla sommità più elevata del Vittoriale, dove riposa Gabriele d’Annunzio.

Degni di nota sono anche il MAS 96, un  motoscafo-anti-sommergibile usato dallo stesso D’Annunzio durante un raid militare; la Nave Puglia, donata dalla Regia Marina al poeta che la collocò nel parco rivolta verso l’Adriatico e oggi sede di un museo che raccoglie la collezione di modelli d’epoca di navi di Amedeo di Savoia; la Prioria, ultima dimora di D’Annunzio, una casa museo contenente una quantità smisurata di oggetti e libri.

Vi consiglio di prendervi del tempo per visitare con calma l’intero Vittoriale. All’ingresso vi daranno una piccola mappa con i punti visitabili e il percorso di visita consigliato per non perdersi nessun particolare di questo fantastico posto.

Vittoriale degli Italiani
Vittoriale degli Italiani

Desenzano del Garda

Terminata la visita al Vittoriale potete tornare verso sud e raggiungere Desenzano del Garda, il comune più popoloso del Lago di Garda e meta di numerosi turisti.

A dominare Desenzano del Garda è il suo castello. Dalle sue mura e dal suo torrione vi è una visuale magnifica sul borgo e la vista spazia fino alla vicina Sirmione.

Raggiungete poi il Cinquecentesco centro storico e immergetevi in esso passeggiando tra le sue vie, sono certa che gli edifici storici non mancheranno di stupirvi. Vi sembrerà di trovarvi in una cartolina. Punto nevralgico del centro è Piazza Malvezzi che, insieme al Porto Vecchio, è sicuramente uno dei luoghi più fotografati e conosciuti del Lago di Garga.

Fate anche una tappa al Duomo di Desenzano, dove è conservata “L’ultima cena” di Gian Battista Tiepolo.

Se invece preferite fare una gita sul lago, potete prendere il battello per raggiungere in un modo un po’ diverso un’altra località sulle sue sponde oppure per vedere il paesaggio da un altro punto di vista.

Desenzano del Garda
Desenzano del Garda

Terzo giorno: Peschiera del Garda, Lazise, Bardolino e Garda

Lo sapevate che vi è una bellissima pista ciclabile che collega Peschiera del Garda a Garda?

Lunga circa 20 km, è adatta a tutti in quanto completamente in piano. Si alternano tratti asfaltati a tratti sterrati, ma comunque sempre facili da percorrere. Affittare una bicicletta non vi sarà difficile, i punti noleggio qui sul Lago di Garda sono davvero tanti.

Peschiera del Garda

La prima tappa sarà quindi Peschiera del Garda, cittadina in provincia di Verona, patrimonio dell’umanità dal 2017. Il centro storico è piuttosto piccolo e lo visiterete velocemente. Racchiuso tra un’imponente cinta muraria a forma pentagonale, vi troverete negozi, ristoranti, bar, ma anche palazzi storicie chiese. Fate una passeggiata anche sui camminamenti di ronda che uniscono i bastioni della cinta muraria, avrete una vista particolare su Peschiera e sul Lago di Garda.

Peschiera del Garda
Peschiera del Garda

Non vi resta ora che salire in sella alla bici e raggiungere (ad una distanza di circa 10 Km) la cittadina di Lazise.

Lazise

Lazise, cinta anche lei da alte mura, ha un centro storico ricco di cultura, di vita e di turisti. Il suo lungolago vi permetterà di rilassarvi al sole e godervi un po’ di risposo mentre il porticciolo, con le sue bellissime barchette colorate dei pescatori locali, vi farà tornare indietro nel tempo.

Lazise
Lazise

Bardolino

Proseguendo in bici per 5 Km raggiungiamo il borgo di Bardolino, bellissimo e molto ben curato. La pista ciclabile che ci ha portati fin qui è molto suggestiva, completamente lungolago, quindi è impossibile perdersi.

Bardolino è famosa per la produzione vinicola del “Bardolino” e quella di olio d’oliva. La città è infatti sede del Museo del Vino e del Museo dell’Olio.

Bardolino
Bardolino

Garda

Distante circa 6 km troviamo Garda, la località che dà il nome al lago. Deriva dalla parola “warte”, che in tedesco significa guardia/vedetta, riferendosi alla fortezza costruita nel Medioevo sulla cima della Rocca di Garda, rilievo a sud dell’omonima cittadina, e successivamente demolita.

Garda è situata in una caletta considerata una delle più belle dell’intera costa veronese del lago. Punta San Vigilio è, a mio avviso, uno di quei posti che non bisogna assolutamente perdersi durante una visita a Garda, una piccola penisola con una chiesetta e un porticciolo.

Visitate anche il suo centro storico medievale fatto di stretti vicoli e casette colorate.

Conclusione

Il mio itinerario di tre giorni sul Lago di Garda termina qui.

Se, a differenza mia, avete qualche giorno in più a disposizione, potete fare un salto alla vicina Verona per vedere l’Arena, Piazza delle Erbe e la famosissima casa di Giulietta.

Oppure, a soli 13 km da Peschiera del Garda, potete raggiungere Borghetto sul Mincio, un piccolissimo e antico borgo dove passeggiare tra antiche case di origine medievale e mulini ad acqua. Un vero e proprio tuffo nel passato.