Cosa sono i Nuraghi e dove trovarli in Sardegna

Una terra divisa tra il lusso e il divertimento della Costa Smeralda e un forte attaccamento alla tradizione e alla natura incontaminata. Una terra ricca di storia, di cultura e dalla grande tradizione culinaria, la Sardegna è un’isola che non smette mai di incantare chi la visita. È un vero e proprio gioiello di rara bellezza, che si apre davanti al nostro sguardo per mostrarsi in tutto il suo splendore.

Da nord a sud, da est a ovest, la Sardegna è una terra che permette di vivere davvero una vacanza completa a 360°: il mare sardo è uno dei più belli in assoluto, tra spiagge bianche (e anche rosa) e acque cristalline, fino ad arrivare nell’entroterra dove le tradizioni del passato permangono ed insistono, rimanendo ben ancorate negli usi della popolazione autoctona e mostrandosi agli occhi del visitatore attraverso i numerosi resti archeologici diffusi su tutta l’isola.

Tra le numerose bellezze offerte dalla terra sarda, una su tutte spicca rigogliosa: sono i Nuraghi, costruzioni di un antico passato, in cui il velo di leggenda sul loro utilizzo, rimane ancora avvolto nel mistero. Ne avete mai sentito parlare? Noi ve le faremo immaginare attraverso le nostre parole, ma il modo migliore per goderne a pieno è quello di andare a visitarli.

Quindi, se la Sardegna vi affascina, non perdete tempo e prenotate il vostro viaggio controllando orari e prezzi dei traghetti Civitavecchia Olbia e cercando l’offerta migliore e su misura per voi, con la facoltà di partire davvero da tantissimi porti differenti.

Che cosa sono i Nuraghi

Come anticipato poco fa tra le bellezze archeologiche presenti in Sardegna una particolare attenzione meritano i Nuraghi, costruzioni tipicamente sarde, presenti e ben visibili ancora oggi, su tutta l’isola: attualmente se ne contano più di 7000. Il termine nuraghe ha il significato di “accumulo“: si tratta, infatti, di costruzione composte da pietre impilate scrupolosamente l’una sull’altra fino a formare una struttura con una o più torri con l’interno vuoto. Non presentano materiale che fa da collante tra una pietra e l’altra, venivano semplicemente accumulate attraverso un particolare sistema fatto di bilanciamenti ed equilibrio. Il mistero che li avvolge riguarda, in modo particolare, il loro utilizzo, ancora oggi gli esperti basano il loro sapere su delle ipotesi: in molti pensano che siano delle abitazioni, altri che fossero dei ripari per i pastori, molti altri credono addirittura che fossero degli antichi osservatori astronomici, altri optano per l’ipotesi tombe monumentali.

Nuraghi in Sardegna
Nuraghi in Sardegna

Dove trovare i Nuraghi

I Nuraghi sono visibili praticamente su tutto il territorio sardo, tuttavia, una delle aree archeologiche più interessanti e meglio conservate, è quella del villaggio nuragico di Su Nuraxi che, è bene ricordare, dal 1997 fa parte dell’UNESCO.  Su Nuraxi era un villaggio risalente a quella che viene definita dagli storici l’età nuragica ed è collocato nella zona di Barumini, proprio nel centro dell’isola. L’insediamento umano è stato scoperto intorno agli anni cinquanta e la zona conta un grandissimo nuraghe centrale con delle capanne dislocate tutte attorno, che ospitavano la popolazione locale.

Visitare Su Nuraxi è un’esperienza davvero unica e, lasciatemelo dire, anche un po’ mistica: passeggiare attorno al suo territorio vuol dire entrare in contatto con un passato lontano, ma che si fa sentire più che mai ancora oggi. 

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