La Giamaica è una di quelle destinazioni che ti fa viaggiare anche solo con l’immaginazione ancora prima di arrivarci. Con le spiagge da cartolina, la natura mozzafiato, la musica reggae e la cucina creola è un vero e proprio paradiso che si può visitare anche senza spendere una fortuna!
La Giamaica è il vero e proprio gioiello dei Caraibi… che ne dici di andare a scoprire insieme a me il lato più autentico di queste fantastiche terre?
- Montego Bay e Negril: mare cristallino e Seven Mile Beach
- Black River: escursione tra i coccodrilli e le YS Falls
- Kingston e Blue Mountains: sulle tracce di Bob Marley
- Giamaica e i film
- Falmouth: la laguna bioluminescente della Giamaica
- Giamaica: cosa sapere prima di partire (documenti, voli, periodo migliore)
Montego Bay e Negril: mare cristallino e Seven Mile Beach
Inizio il mio viaggio in Giamaica da Montego Bay con il suo mare cristallino e la sua movida serale/notturna.
Proseguo poi per Negril con le sue Seven Mile Beach che, come suggerisce il nome, sono distese di sabbia bianca… ideale per una giornata di mare nuotando tra i pesci oppure praticando sport acquatici e ascoltando musica reggae mentre passeggi al tramonto sulla battigia.
Mi sposto poi verso sud-est nella zona del West-Moreland con il villaggio di pescatori Whitehouse e, una volta lì, ti consiglio di assaggiare i tipici “Patty”, fagottini ripieni di carne speziata e verdure.

Black River: escursione tra i coccodrilli e le YS Falls
La mia vacanza prosegue a Black River tra le bancarelle del mercato, dove trovi della frutta che da noi, in Europa, non trovi.
Un esempio? L’ackee, il frutto nazionale giamaicano che, quando è cotto, per consistenza e aspetto ricorda molto le uova strapazzate.
Da qui parte anche una gita in barca sul fiume locale che ti permette di vedere i coccodrilli tra le mangrovie.
Il passaggio successivo è, poco distante, alle YS Falls, cascate nella foresta con piscine naturali in cui è possibile tuffarsi. Si può acquistare un tour che con un unico biglietto copre l’escursione a Black River e alle Cascate YS.
Una menzione la merita, sempre verso sud, la Treasure Beach, una spiaggia fantastica frequentata per lo più dai locali, ma con un mare davvero eccezionale. Provare per credere.

Kingston e Blue Mountains: sulle tracce di Bob Marley
Leggermente più a est si trova la capitale Kingston, dove ti consiglio di visitare il Museo Bob Marley: non puoi andare in Giamaica e non fare un passaggio qui, a prescindere che ti piaccia o meno il genere.
Consiglio di prenotare il tour del reggae a Kingston con visita al Museo di Bob Marley.
Mi sposto poi nella parte più orientale dell’isola, tra le montagne. La vetta più alta è la Blue Mountains, che tocca i 2.256 metri. Dalla cima, nelle giornate terse, la vista spazia fino a Cuba. L’aria è freschina, quindi ti suggerisco di avere con te un maglioncino mentre cammini nella foresta, dove noterai una biodiversità senza eguali. Provare per credere.
Questo tour è prenotabile a prezzo scontato qui – Un tour tra il Parco Nazionale delle Montagne Blu e una tenuta tradizionale, con degustazione del pregiato Blue Mountain Coffee e trekking tra le piantagioni più alte dei Caraibi. Si conclude con pranzo libero e rientro all’hotel di Kingston.

Giamaica e i film
Una notte la devi assolutamente dedicare a Ocho Rios, dove si trovano le cascate più famose a livello mondiale: le Dunn’s River Falls, che si scalano seguendo il corso dell’acqua.
Questa zona è famosa anche per i giardini tropicali e per la James Bond Beach, una stupenda distesa di sabbia con acque color turchese uniche nel loro genere, dove è stato girato 007 – Licenza di Uccidere con Connery e Ursula Andress.

Falmouth: la laguna bioluminescente della Giamaica
E per finire, Falmouth, per godere di uno spettacolo magico: di notte è possibile nuotare nelle sue acque bioluminescenti, prodotte dalla presenza di microorganismi che rilasciano luce quando si agitano per i movimenti dell’acqua.
Un fenomeno che avviene 365 giorni all’anno che si può prenotare qui.

Giamaica: cosa sapere prima di partire (documenti, voli, periodo migliore)
Quanto tempo per visitare la Giamaica?
Per visitare la Giamaica il tempo ideale è di 10-14 giorni. Questo lasso di tempo dà la possibilità di spostarti tra le varie località senza fretta e superare la lentezza delle strade interne. In un paio di settimane è possibile combinare il relax sulle spiagge più belle con l’esplorazione delle cascate, delle foreste e della cultura locale.
Documenti per la Giamaica: passaporto, visto e vaccinazioni
È indispensabile avere un passaporto con validità residua di almeno 6 mesi alla data di arrivo nel Paese e il biglietto aereo di ritorno. Il visto turistico per i cittadini italiani non è necessario per soggiorni inferiori ai 90 giorni.
È inoltre obbligatorio compilare online il modulo doganale gratuito C5 sul sito ufficiale Enter Jamaica prima dell’arrivo.
Per entrare in Giamaica dall’Italia non è richiesta nessuna vaccinazione obbligatoria. Sull’isola sono presenti virus trasmessi dalle zanzare come la Dengue: è fondamentale proteggersi con repellenti tropicali per evitare le punture.
Ovviamente, prima di partire, consiglio di acquistare una valida assicurazione di viaggio.
Quando andare in Giamaica: il periodo migliore
Il periodo migliore per un viaggio in Giamaica va da metà dicembre ad aprile. In questi mesi l’isola offre un clima perfetto, caldo e soleggiato, ideale per godersi il mare senza il rischio di grandi piogge.
Se cerchi tariffe più convenienti e meno folla, valuta i mesi di maggio e novembre; evita invece settembre e ottobre, i mesi storicamente più a rischio per forti piogge e uragani. Inoltre febbraio è il mese della storia afroamericana in Giamaica.
Come arrivare in Giamaica e quante ore di volo servono
Raggiungere la Giamaica è oggi più semplice e conveniente grazie al potenziamento dei collegamenti aerei dall’Europa e dall’Italia.
L’isola è servita dagli scali di Montego Bay, ideale per i resort, e Kingston, focalizzato sulla cultura. Dall’Italia sono disponibili charter diretti da Milano e Roma o voli di linea con scali a Miami, New York, Londra o Francoforte. Questa aumentata frequenza ha abbattuto i costi storicamente elevati dei biglietti.
Le ore di volo dipendono dal fatto che il volo sia diretto o con scalo: nel primo caso sono 9/11 ore, nel secondo 14/20 ore totali.
Dove dormire in Giamaica: resort, guest house o retreat?
Tra retreats, guest house o resort: a te la scelta! Dipende dal tuo budget!
Se vuoi fare un’esperienza davvero autentica e low cost, allora devi soggiornare nelle retreats o nelle guest house, totalmente immerse nella natura e pensate per i viaggiatori che vogliono godere di un’atmosfera semplice e comunitaria.
Certo, qui non c’è il grande lusso dei resort, ma avrai modo di condividere, ad esempio, la cucina assaggiando i sapori locali, oppure — se non sei portato a fare da mangiare — potrai affidarti a un cuoco locale.
Consiglio di leggere anche il post Viaggio in Jamaica: cosa sapere (ma è pericolosa? per saperne di più su questo paese o andare sul sito https://www.visitjamaica.com/
Sono nata un po’ di anni fa a Bergamo dove tuttora vivo. Amo molto viaggiare perché mi piace vedere posti nuovi, ma anche rivedere “quelli vecchi” in quanto hanno sempre un loro fascino.
Sono diplomata come perito turistico e conosco bene l’inglese, il francese, il tedesco e un giorno vorrei imparare anche lo spagnolo. Adoro sia leggere (Il genere di libri che amo di più? Beh, non ne ho uno prestabilito poiché i gusti di lettura variano come le stagioni della vita!) sia scrivere. Un’altra mia passione è la cucina e i miei piatti “forti” sono sia il risotto, in tutte le sue forme, sia i dolci come la torta con le mele. Stravedo per gli animali soprattutto i cani.
Vieni a trovarmi anche sul mio blog personale https://monicajollystella.wixsite.com/di-tutto-un-po

