Marrakech è una città dai mille volti, ma quello che si svela dopo il tramonto è senza dubbio il più sorprendente. Se durante il giorno la “Città Rossa” è un labirinto di storia e tradizione, la notte si trasforma nella capitale del divertimento del Marocco. Viaggiare verso Marrakech, magari partendo dalla più rigorosa Casablanca, significa prepararsi a un cambio di scenario radicale, dove la voglia di trasgressione si mescola al profumo delle spezie.
Come arrivare a Marrakech: l’esperienza del treno
Raggiungere Marrakech in treno è un rito di passaggio. Partendo dalla stazione di Casa Voyageurs a Casablanca, bisogna armarsi di pazienza: i ritardi sono comuni e, durante i periodi di vacanza, i vagoni straripano di famiglie e giovani viaggiatori. Tuttavia, è proprio qui che si assapora la vera ospitalità marocchina, dove uno sguardo stanco può muovere a compassione un gruppo di signore locali pronte a farti posto in una cuccetta affollata. Le quattro ore di viaggio sono il tempo necessario per resettare i sensi e prepararsi all’energia della città.
La serata inizia in Piazza Jemaa el-Fnaa
Ogni notte a Marrakech non può che iniziare dal suo centro nevralgico: Jemaa el-Fnaa. Questo ampio spazio, circondato dalle mura della Medina e dai caffè coloniali, è un palcoscenico surreale. La sera, i fumi delle cucine all’aperto filtrano la luce calda dei lampioni, creando un’atmosfera quasi cinematografica.
Mentre ci si siede spalla a spalla su lunghe tavolate per gustare carni speziate e dolci di pasta di mandorle, intorno imperversa il mondo: acrobati, mistici, incantatori di serpenti e venditori di ogni sorta. È un luogo di “solidale affannamento”, dove il consiglio d’oro è sempre uno: attenzione ai taxi. Pretendete il tassametro o preparatevi a una contrattazione serrata. Ricordate che la polizia turistica è molto severa con chi cerca di “spennare” i visitatori, e menzionarla spesso risolve ogni discussione sul prezzo.
Se la piazza di sera è pura energia, di giorno nasconde angoli di pace incredibili. Per scoprire quali palazzi non devi assolutamente perdere, dai un’occhiata ai miei consigli su cosa vedere a Marrakech e anche Consigli su dove mangiare a Marrakech.
Il lato trasgressivo: le discoteche di Marrakech
Verso mezzanotte, quando le bancarelle della piazza iniziano a chiudere, la Marrakech tradizionale lascia spazio a quella moderna e lussuosa. Locali come il Theatro, situato nel quartiere di Hivernage, sono istituzioni della nightlife internazionale.
Entrare in questi templi del divertimento significa essere catapultati in un mondo opposto a quello della Medina. Se a Casablanca o nelle zone rurali la discrezione è la norma, qui regna l’eccesso: ballerine, clown, acrobati e fuochi pirotecnici accompagnano i deejay set. I prezzi sono in linea con i grandi club europei (se non superiori), ma lo spettacolo è garantito. È qui che si vede la vera voglia di trasgressione dei giovani marocchini e dei turisti internazionali, in un vortice di musica commerciale e cascate di coriandoli.
L’alba e il risveglio della città
Uscire da una discoteca alle cinque del mattino significa assistere al cambio della guardia. Mentre i club chiudono, la piazza si rianima con i venditori di spremute d’arancia, che offrono quello che molti considerano il miglior succo al mondo per recuperare le energie.
Passeggiando lungo le mura della Medina verso la stazione mentre il sole si riaffaccia timidamente, si incontra una città diversa: corridori della domenica, ragazzi pronti per una partita di calcio e dromedari che attendono i primi turisti della giornata. È il momento in cui la quiete diventa un miraggio irresistibile e il viaggio di ritorno verso la tranquillità di casa assume il sapore di una missione compiuta nel cuore pulsante del divertimento marocchino.
Tabella Logistica: Muoversi e Divertirsi
| Servizio/Luogo | Consigli Pratici | Curiosità |
| Treno Casablanca-Marrakech | Prenota in prima classe per evitare il sovraffollamento. | Un ottimo modo per socializzare con i locali. |
| Taxi in città | 10-20 Dirham per brevi tratte; pretendi il tassametro. | I tassisti temono molto la polizia turistica. |
| Theatro Club | Dress code curato; porta sempre il passaporto. | Una delle 100 discoteche più belle al mondo. |
| Jemaa el-Fnaa | Evita di fotografare scimmie/serpenti senza pagare. | Patrimonio orale e immateriale dell’umanità UNESCO. |
Marrakech è stata solo una tappa del tuo viaggio? Scopri come proseguire nel tour delle Città Imperiali in Marocco
o come raggiungere le dune nel mio racconto sull’itinerario da Marrakech a Merzouga.





Laureato in Giornalismo, il mio limbo professionale mi ha portato dagli uffici stampa alla carta stampata, per poi approdare al variopinto mondo della comunicazione digitale. Ho vissuto a Verona, Zurigo, Londra, Città del Capo, Mumbai e Casablanca. Odio volare, amo lo jodel e da grande voglio fare l’astronauta.






ecco, Marrakech raccontata così mi mancava….e sinceramente ignoravo questo aspetto trasgressivo