Yagon, Bagan, Mandalay: i miei consigli di viaggio per il Myanmar

l mio viaggio in Myanmar è durato 13 giorni e ha previsto un itinerario classico completamente on the road. Come già raccontato nel mio primo post dedicato ad impressioni e suggerimenti organizzativi, per realizzarlo mi sono affidata ad un driver, Usoe, di grande esperienza che ci ha permesso di viaggiare con un certo comfort e … Continua

Consigli di viaggio per visitare il Myanmar e viaggiare sicuri

Bagan Myanmar

In questi giorni molti amici stanno cominciando ad organizzare i loro viaggi natalizi e una delle mete più gettonate è la Birmania o Myanmar. Dopo aver raccontato la mia esperienza a uno e all’altro mi sono decisa a scrivere questo post nel quale racchiudere alcuni semplici, ma a mio avviso utili, consigli! Cosa vedere in … Continua

Perchè scegliere un viaggio in Myanmar? Perchè è il paese del sorriso

Con tre settimane a disposizione la scelta è davvero ampia: Nepal, Vietnam, Cambogia, Laos, Thailandia, Myanmar? Devo fare una premessa: sono innamorata dell’Asia, dei suoi mercati pieni di colori e profumi, dei suoni incessanti dei motorini o delle voci dei venditori ambulanti che affollano le sue strade, della sua religiosità, del suo caos, della sua … Continua

Cosa vedere a Bagan, la piana delle mille pagode della Birmania

E’ da una quindicina di giorni che giro attorno a questo articolo, sì a Bagan ci siamo stati ma non so da dove cominciare: dal panorama? dagli stupa? da pagode, statue, monasteri, quanti ne abbiamo visti? Dal giro in motoretta quando tutti ci guardavano e ridevano, lui grande e grosso lei col foulard in testa? E … Continua

La Roccia d’Oro del monte Kyaiktiyo, Myanmar

In Myanmar le macchine avevano la guida a destra finché la giunta militare al potere un bel giorno ha deciso di finirla con questo residuo di colonialismo inglese ed ha ordinato la guida a sinistra, risultato: sulle macchine col guidatore ancora a destra, la maggior parte, è il passeggero che deve segnalare quando si può … Continua

Viaggio in Myanmar: Podcast con Cecilia

Venerdì 13 marzo sono stata ospite su Radio Stonata, per un intervento all’interno della rubrica “Il viaggio”.

Era la seconda volta che partecipavo quindi mi sono sentita molto a mio agio con lo speaker Beppe Sorbara e ho chiacchierato e raccontato il mio viaggio come se parlassi con degli amici… e invece ero in diretta radiofonica!

L’intervista

L’intervista che mi ha fatto Beppe verteva principalmente sull’articolo uscito su Non Solo Turisti e sul mio blog (Parole di Viaggi) lo scorso autunno: “Consigli di viaggio per visitare il Myanmar e viaggiare sicuri“.

Beppe si è dimostrato subito molto curioso nel capire i dettagli organizzativi del mio viaggio, quanti giorni avevo passato nel paese, quali erano state le spese più ingenti, con quali mezzi di trasporto mi spostavo, dove alloggiavo…

Ho così provato ad entrare nei particolari organizzativi anche se, ho precisato, da buona backpacker molte cose le avevo affidate al caso o comunque le avevo prenotate giorno per giorno. Il bello del Myanmar è infatti stato proprio questo: essendoci andata fuori stagione (agosto in quei paesi è la stagione delle piogge e quindi non è consigliato andarci) non ho avuto difficoltà nel trovare ostelli a bassissimo prezzo (ma comunque buoni, dati gli standard del luogo) e mezzi di trasporto locali diurni e notturni a buon costo… cosa che mi ha permesso di non mettere la preoccupazione del ‘dove dormire’ o del ‘come spostarsi’ come priorità. 

Certo, io e i miei amici abbiamo dovuto fare i conti con un cielo spesso nuvoloso e con piogge torrenziali che ci obbligavano a fermare i motorini sotto tettoie e ripari improvvisati, ma penso che gran parte dei miei bei ricordi siano proprio legati a quegli imprevisti, e non cambierei il viaggio fatto con nessun altro dalle condizioni migliori! 

A differenza dell’articolo, nel quale sono stata più schematica e ho descritto alcuni aspetti del Myanmar in maniera oggettiva, nell’intervista mi sono lasciata trascinare dall’entusiasmo e dai ricordi e ho provato a raccontare le emozioni provate in quei luoghi. 

Ho infatti più volte sottolineato che il Myanmar è un paese che ha da pochissimo aperto le sue frontiere al turismo poichè per cinquanta anni è stato sotto un governo militare, e questo lo rende ancora semplice, naturale, genuino.

L’emozione più grande che ho provato è stata infatti proprio il vivere per tredici giorni circondata da una popolazione non ancora abituata a noi, turisti. E’ stata conoscere persone che ci invitavano a pranzo nelle loro umili case, condividere con loro momenti di ballo e festa, essere fermata più volte per strada per poter fare una foto con loro (…non dovrebbe essere il contrario?)

La bellezza del Myanmar sta proprio in questo. Nella sua genuità, appunto.

Chissà per quanto tempo ancora sarà così?

Certo, un viaggio non sarà mai abbastanza per conoscere realmente una popolazione così segnata dalla sua storia, ma può essere un buon punto di partenza!

Vi invito allora a leggere l’articolo che ho scritto, ad ascoltare il podcast e… ad andare in Mynamar, prima che la macchina del turismo lo trasformi completamente!

Andare in diretta è stata un’esperienza molto bella e non posso fare altro se non ringraziare Marco di Non Solo Turisti e Beppe per avermi dato ancora una volta questa bellissima possibilità di parlare della mia più grande passione: viaggiare!

Buon ascolto e buona lettura!

Perchè andare in Myanmar e come organizzare il viaggio

Sono ancora in Myanmar quando inizio a scrivere questo post, sotto il porticato che affaccia ad una risaia, nella campagna di Tangoo, di ritorno da Mandalay verso Yangon e la luce del giorno sta cambiando i colori di ciò che mi circonda. Un paesaggio completamente diverso da quello da cui è abituato un occidentale, colori … Continua