In treno, con lo sguardo che scorreva veloce il panorama della mia città, Napoli,  la mente che viaggiava, sola e senza freni e il desiderio di sfidare la mia sete di conoscenza, le barriere di una quotidianità troppo prevedibile e, ad essere onesta, sfidare me stessa. Ricordo che fu un attimo, un minuscolo attimo che si presentò come un’inaspettata illuminazione e dentro la mia testa echeggiò un nome: Dublino.

Devo essere sincera, fino a quel momento sapevo ben poco di Dublino e fui sorpresa quando l’idea di un viaggio nella verde Irlanda bussò alla porta della mia fantasia, perché fu quasi come se qualcosa di più forte, di magico mi stesse chiamando e avesse scelto per me, anzi forse fu Dublino a scegliere me.

Era il primo Luglio 2004 e il sole era alto in cielo ed io non potevo far a meno di sorridere. Sola, per la prima volta, percorrevo la strada che fiancheggia il fiume Liffey; sola, con le mie valigie e tra le mani un pezzo di carta con un indirizzo.

Per il mio soggiorno a Dublino avevo scelto un appartamento da condividere con altri sette ragazzi che provenivano da ogni parte del mondo e che, proprio come me, iniziavano un nuovo percorso della loro vita. Noi, estranei eppure uniti, vicini, uguali; in quell’istante il mio percorso si è arricchito di persone magnifiche che ancora oggi sono parte integrante della mia vita.

La prima cosa che ho notato di Dublino è la gentilezza e la disponibilità degli abitanti che, con i loro sorrisi sono stati pronti a darmi una mano quando ne avevo bisogno, e a farmi sentire a casa quando la nostalgia prendeva su di me il sopravvento.

Dublino è una città fantastica, a misura d’uomo, accogliente e, sebbene sia luogo comune che la pioggia e il cielo ribelle ne facciano da padroni, in due mesi trascorsi lì non è caduta nemmeno una goccia d’acqua e il sole ha accompagnato ogni giorno le mie lunghe passeggiate.

Divisa in due dal fiume Liffey, la città conserva un fascino misterioso e senza tempo, capace di soddisfare ogni gusto con le sue chiese, i suoi parchi e giardini, i suoi ponti che spaziano tra il classico e il moderno, e la varietà di artisti di strada che popolano le vie di Dublino offrendo un piacevole momento di relax sorseggiando una birra in un uno dei tantissimi pub della città.

Dublino è, infatti, famosa in tutto il mondo per la produzione di una delle birre più conosciute, la Guinness, birra dal colore molto scuro servita con una densa schiuma bianca che ne conferisce un contrasto piacevole alla vista oltre che al palato.

Chiunque abbia provato la vera Guinness a Dublino, sa bene che ha un sapore unico e difficile da dimenticare, grazie al modo particolare in cui viene servita. Un amico Irlandese mi ha infatti confessato che esiste un procedimento specifico per servire un’ottima birra, facendo attenzione a riempire il boccale in due tempi, il primo fino a ¾, lasciandola poi riposare e aggiungere quello che resta per colmare il bicchiere.

La mia mente ritorna con piacere a quelle giornate trascorse a girovagare senza meta tra le strade di Dublino, perdendomi in quel dedalo di vie per ritrovarmi infine a Temple Bar, cuore pulsante della verde città.

Circondata da pub e da bassi edifici abbelliti con murales coloratissimi, Temple Bar è uno degli angoli che più ho amato di questa città. Seduta su quei gradini mi sono persa tra le note della musica, ho incontrato amici e gioito della notte che si avvicinava, quando la luce del sole lasciava il posto alla luce dei pub che ne fanno da padroni.

Per due mesi ho girato Dublino in lungo e in largo, percorrendo mille volte i suoi ponti e spesso mi sono soffermata sulla sponda del Liffey, seduta su una panchina con una cioccolata calda tra le mani, ammirando la città, e lasciando che lo sguardo si perdesse e la mente si rilassasse al solo rumore dell’acqua del fiume.

A chiunque voglia visitare Dublino consiglio un giro tra i tanti parchi e angoli verdi sparsi un po’ ovunque, dove si possono trascorrere fantastiche domeniche stesi sull’erba a chiacchierare con amici o semplicemente ad ascoltare un po’ di musica.

Una delle mie mete preferite, quando volevo isolarmi e godermi un po’ di tranquillità, era il parco adiacente alla Cattedrale di San Patrizio (St. Patrick’s  Cathedral).

La cattedrale di San Patrizio è una delle due cattedrali protestanti della città, nonché la più grande d’Irlanda e rappresenta uno dei principali monumenti che vale la pena visitare.

Se si preferiscono invece le vie dello shopping, Dublino offre diverse opportunità per tutte le tasche e per tutti i gusti: O’Connell Street è una delle maggiori mete degli amanti dello shopping, con i suoi negozi, i suoi cinema e le vetrine colme di verdi souvenir per i turisti.

Una delle particolarità di questa zona che ha attratto la mia attenzione è senza dubbio ‘The Spire’, monumento che si erige per ben 120 metri e che è visibile da tanti punti della città. Dunque, se per caso dovessi perdere il senso dell’orientamento, non preoccuparti basta avere come punto di riferimento ‘The Spire’ e troverai la via di casa.

Per coloro che amano fare shopping al calduccio e avendo tutto a portata di mano, non c’è nulla di meglio dello Stephen’s Green Shopping Centre, un moderno centro commerciale che ospita oltre 100 negozi, collocato alla fine di Grafton Street. Quest’ultima rappresenta una delle maggiori mete per lo shopping, con il suo lungo passaggio pedonale, i colori vivaci degli edifici e i numerosi artisti di strada che si esibiscono.

Quando vi troverete a passeggiare per Grafton Street, non dimenticatevi di farvi immortalare accanto alla statua di Molly Malone, protagonista dell’omonima canzone e figura rappresentativa per i Dublinesi. Ad oggi non si può dire con certezza se questa fanciulla sia realmente vissuta o sia semplicemente il frutto di una leggenda metropolitana.

Se lo shopping vi ha tolto le energie e avete bisogno di una pausa rigenerante, non c’è nulla di meglio di una sosta allo Stephen’s Green Park, un parco molto ben tenuto con splendide aiuole situato a ridosso del centro commerciale.

Ho trascorso due mesi nella splendida Dublino, gioiello verde dell’isola, e mi sono bastati pochi minuti per restarne affascinata, creando giorno dopo giorno ricordi che porterò nel cuore. Credo fortemente che il mondo sia pieno di posti meravigliosi che vale la pena visitare perché anche nella città più piccola c’è sempre un tesoro da scoprire, ed ogni luogo possiede un fascino unico ed imparagonabile.

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Quel giorno in treno ho avuto la sensazione che Dublino non sarebbe stato un semplice viaggio di piacere, ma una possibilità di crescita personale e la scoperta di un mondo ricco di dettagli meravigliosi che puoi trovare quando lasci che la mente e lo sguardo viaggino liberi. Io l’ho fatto e ho visto lo splendore del mondo  in una distesa di fiori e nel sorriso degli amici che ho incontrato. > Dove dormire a Dublino

A proposito dell'autore

Carmela

Mi chiamo Carmen e sono di Napoli. La mia passione è sempre stato il mondo, ovvero l’incontro con le lingue, le culture. Una delle mie passioni maggiori è viaggiare: quando viaggio amo vivere a stretto contatto con la popolazione del luogo, perdermi nei vicoli che la guida turistica non menziona, provare le pietanze tipiche del posto e fermarmi ad ascoltare storie che ancora non conosco. Vuoi diventare anche un autore di Non Solo Turisti? Scopri come

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