Le camere con formula “day use” hanno fatto la loro entrata qualche tempo fa nel mondo alberghiero, e ora stanno spopolando anche nel nostro paese grazie alla semplicità e alla funzionalità del servizio che offrono.

Ma come funziona questa tipologia di camera che risulta così gradita sia agli albergatori, sia ai viaggiatori?

I day use hotel sono normali alberghi che scelgono di applicare la formula “a ore”, molto comoda per chi ha esigenze particolari, economiche o di tempo, per tanti validi e differenti motivi.

In tutte le maggiori catene di alberghi a livello mondiale, e non solo, è oramai possibile usufruire di una camera solamente per poche ore, è l’aspetto ancora più comodo per chi viaggia è la completa flessibilità.

Esistono infatti tre diverse fasce orarie che rispecchiano la domanda degli utenti: quella diurna, che va dalle 9.00 alle 17.00; quella serale, dalle 17.00 alle 24.00; infine quella notturna, dalle 22.00 alle 6.00.

Questo innovativo modo di utilizzare gli alberghi consente agli albergatori di occupare alcune stanze nella fascia oraria solitamente più vuota, dalle 10.00 alle 17.00, aumentandone la redditività e, allo stesso tempo, il viaggiatore può avere accesso alla prenotazione di una camera in strutture lussuose solamente per poche ore, usufruendo di tutti i servizi offerti, quali spa, palestra, piscina, intrattenimento per i più piccoli, servizi orientati al business o qualsiasi altro servizio presente all’interno della struttura oltre che disporre della camera nella fascia oraria desiderata.

Che tipologia di ospiti richiede l’uso delle camere “day use”?

Gli usi sono davvero molteplici, pensate ad esempio alle particolari esigenze lavorative: si può avere bisogno di una stanza e degli spazi della struttura alberghiera per un’intervista di lavoro, uno shooting fotografico, un incontro, una breve sosta tra un appuntamento e l’altro in diverse città, o avere l’esigenza di organizzare un importante meeting con colleghi che vengono da altri paesi europei in un albergo nelle vicinanze dell’aeroporto.

Per un viaggiatore, avere accesso a una camera solo per poche ore può risultare estremamente pratico nel caso di un lungo scalo, di un arrivo a tarda notte o una partenza presto la mattina o semplicemente per schiacciare un pisolino e riprendersi dal jet lag coccolandosi un po’. O ancora, semplicemente per una coppia, una famiglia e persone di tutte le età desiderose di un po’ di privacy e di usufruire di trattamenti e ambienti di fascia alta.

Uno dei principali motivi per la scelta di questa tipologia di camera è il notevole risparmio rispetto alle normali tariffe, lo sconto infatti va dal 50% in su e talvolta arriva fino all’80%. Questo ha senza dubbio contribuito a rendere particolarmente popolare la formula della camera a ore.

Inoltre, è possibile abbinare colazione, brunch, pranzo, cena, o particolari pacchetti all’uso della camera, per esempio camera “day use” con uso idromassagio, solo accesso sala meeting, etc..

Presente in tanti alberghi di tutte le città medio grandi italiane, facilmente rintracciabili grazie alla presenza sui social networks e all’esistenza di un’applicazione scaricabile gratuitamente, DayBreakHotels, che permette di trovare in poco tempo il “day use hotel” più vicino alle tue esigenze e aspettative.

A proposito dell'autore

Marco e Felicity

Marco e Felicity, fondatori di questo blog e di Thinkinnomads.com - In viaggio per il mondo dal 2004 con oltre 110 nazioni visitate nei 5 continenti. Prima viaggiatori e poi travel blogger, sognatori e sempre in cerca di nuove avventure. Al momento in viaggio in Asia con Maya e Isabella, le nostre due bambine.

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