Scoprire Imola a piedi o in bicicletta – Cosa vedere

Imola ha quasi 70.000 abitanti e si trova in provincia di Bologna, e nonostante sia, appunto emiliana (dato che si trova in provincia di Bologna da cui dista circa quaranta chilometri) è una cittadina in tutto e per tutto Romagnola. Visitare Imola a piedi è sicuramente il modo migliore di scoprire una citta’ ospitale con ritmi lenti e a misura d’uomo.

Imola è una citta’ di origina Romana, e tuttora ben dimostra le sue origini, e per quanto riguarda il centro storico è davvero molto piccolo, e tutto quello che deve essere visto si trova nell’arco di cinque chilometri in una bella area pedonale ed è per questo che è consigliabile lasciare l’auto in periferia (ad esempio in uno dei seguenti parcheggi: Ortomercato in via Zappi o Piazzale Ragazzi del ’99 che sono però entrambi a pagamento) e poi girare Imola a piedi oppure in bicicletta.

Premetto che la mia gita inizia dalla Rocca per la Cattedrale con facciata ottocentesca (che ora dovrebbe essere in fase però di restauro), senza dimenticare Palazzo Tozzoni e, ancora, la Farmacia dell’Ospedale ma anche la Biblioteca Cittadina, per finire a piazza Matteotti.

Segnalo anche le botteghe del centro perché molto suggestive, dove trovare qualche souvenir da portare a casa come ricordo.

La Cattedrale di Imola

La Rocca – Imola a piedi

La Rocca è una struttura fortificata che risale al 1261 che è così come la vediamo oggi grazie agli Sforza, che dominarono il borgo alla fine del Quattrocento, e a Girolamo Riario che oltre a essere marito di Caterina Sforza fu anche nipote di Francesco della Rovero futuro Papa Sisto IV.

Hai presente il famoso Leonardo da Vinci? Ecco nella Royal Library del Castello di Windsor, nella contea del Berkshire nel Regno Unito, c’è una pianta che il grande maestro fece nel 1502 e si tratta di Imola con ben visibile la Rocca.

Il Castello merita una visita anche perché al suo interno ci sono delle maioliche di origine medievale che definire magnifiche è poco e dai camminamenti di ronda tuttora agibili da cui si ha una vista su Imola fantastica.

Castello di imola

Palazzo Tozzoni – Imola a piedi

Proseguo poi per via Garibaldi ed arrivo al Palazzo Tozzoni, donato alla città dall’ultima discendente dell’omonima famiglia ossia la signora Sofia Serristori, e l’edificio con facciata semplice che difatti non fa presagire per niente le ricchezze che si trovano al suo interno come, ad esempio, lo scalone con statue e stucchi oppure “l’appartamento Impero” che ha ancora arredi del Settecento e dell’Ottocento ma anche tanti dipinti degni di nota. Secondo me è una bella una casa museo che testimonia alla perfezione la vita di una nobile famiglia di provincia.

palazzo tozzoni a imola

Il Palazzo Comunale e il Palazzo Sersanti

Imola a piedi significa anche passare per piazza Garibaldi arrivando poi a Piazza Matteotti che è la piazza principale della città ed è dominata dal Settecentesco Palazzo Comunale e dal Palazzo Sersanti che è riconoscibile grazie all’imponente facciata in cotto che è scandita da ben quattordici archi e qui mi fermo per fare una pausa e bermi un caffè cosa che consiglio vivamente di fare anche a te.

centro di imola
Il centro di Imola

La Farmacia dell’Ospedale di Santa Maria della Scaletta e la Biblioteca Comunale

Non troppo lontano sulla via Emilia che è una delle principali arterie urbane si trova sia la Farmacia dell’Ospedale di Santa Maria della Scaletta che è stata aperta nel 1766 ed è, quindi, tra le più antiche d’Italia sia la Biblioteca Comunale (riferimento telefonico 0542602636) che si trova in un ex convento francescano del Trecento seppur sia stato poi ampliato nella metà del Settecento e qui da vedere c’è l’Aula Magna riccamente decorata e con dei magnifici mappamondi storici.

La Farmacia dell’Ospedale di Santa Maria della Scaletta a Imola

Eventi a Imola

Piccola segnalazione: se riuscite ad andare a Imola dal 22 ottobre al 13 novembre avrete modo di vedere “Il Baccanale” che è una rassegna davvero molto carina che quest’anno festeggia i trent’anni è una manifestazione, davvero, particolare perché è in grado di unire oltre al cibo anche l’arte così come la cultura ma anche tanto altro…

Giusto qualche informazione: ogni anno ha un tema diverso e, forse, è proprio questo il bello. Quest’anno l’argomento è il ripieno perciò si parlerà di pasta ripiena così come di carne farcite.

Ecco alcune iniziative: in piazza Matteotti c’è una mostra a cielo aperto con fotografie e luoghi a cura di Elisa Lanconelli mentre nell’Autodromo Enzo Ferrari da venerdì 11 a domenica 13 novembre (venerdì e sabato dalle 18 alle 23 e domenica dalle ore 16 fino sempre alle ore 23) si terranno delle degustazioni di vini e olii extravergine d’oliva tipici dell’Emilia Romagna.

Per quanto riguarda il programma completo di questa manifestazione, in tutte le sue sfaccettature, consiglio di visitare il sito internet www.baccanaleimola.it

Per maggiori informazioni IAT Informazione Accoglienza Turistica Imola visitareimola.it

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