Il nostro viaggio alla scoperta della Liguria più autentica inizia con un dettaglio semplice ma potente: una finestra. A Varazze, quella non era solo un’apertura sul mondo, ma un vero e proprio quadro sonoro, una ninna nanna naturale e un erogatore costante di serenità. Svegliarsi con il blu del mare, l’azzurro terso del cielo e il fragore ritmico delle onde è l’apoteosi del benessere. È qui che nasce quel sorriso spontaneo di chi sa che sta per vivere una giornata speciale.
L’ebbrezza della Vela: Al Club Nautico di Varazze
“Domani – dice Riccardo, il nostro instancabile risolvi-problemi – si va in barca a vela!”. Ammetto che la notizia ha scatenato in me un pizzico di apprensione, quel timore reverenziale che noi liguri a volte proviamo verso il mare aperto. Nonostante le radici, il mal di mare è un’ombra sempre presente. Ma come si dice scherzando in queste zone, “un abitante di Fiumicino non sa per forza volare”. Tuttavia, al mattino il regalo più bello: un sole splendente e un mare sornione, quasi benevolo.
Punto di partenza della nostra avventura è la splendida Marina di Varazze, un porto moderno e accogliente che funge da base ideale per ogni tipo di attività nautica. Arriviamo al Club Nautico di Varazze, una vera istituzione che dal 1919 trasmette la passione per il mare ad adulti e bambini. Sotto la guida esperta di Francesco, iniziamo ad “armare” la barca. Tra comandi tecnici come “cazza la randa” e “orza”, ho compreso che la vela è una disciplina meravigliosa: richiede di conoscere il vento, scovare le correnti e assecondare gli elementi con profondo rispetto. Guardare il profilo della città dall’acqua è un’esperienza magica. Se ami questo tipo di connessione profonda con l’ambiente, ti consigliamo di approfondire con il nostro racconto sull’escursione sui sentieri del Monte Beigua in Liguria, il punto dove la montagna tocca davvero il cielo.










Trekking nel Parco del Beigua: Un balcone sul Mediterraneo
Varazze però possiede una doppia anima. In meno di dieci minuti di macchina lasciamo la costa per addentrarci nel Parco del Beigua, il più vasto parco naturale regionale della Liguria e UNESCO Global Geopark. Qui inizia la nostra escursione a piedi, un’immersione totale in un paesaggio fatto di vallate verdi e profumi di resina.
Abbiamo percorso un sentiero piacevole che conduce sino al Santuario di Nostra Signora della Guardia sul Monte Grosso. Se però cercate qualcosa di più wild e panoramico, vi suggeriamo l’escursione al Monte Rama nel Parco del Beigua: una cima che svetta orgogliosa sopra Arenzano e Cogoleto, offrendo una vista che nelle giornate terse abbraccia tutta la costa ligure fino alla Corsica. Questa zona è un paradiso per gli escursionisti, come spieghiamo nella nostra guida su quali parchi naturali visitare in Liguria.
Varazze Digital e Outdoor: Surf e Storia
Durante la presentazione del progetto STL Italian Riviera, abbiamo scoperto quanto Varazze sia all’avanguardia nel turismo attivo. Grazie alla nuova applicazione Varazze Turismo, i viaggiatori hanno a disposizione una guida digitale gratuita (iOS e Android) per esplorare il territorio. Ecco alcune curiosità che rendono questa meta unica:
Whale Watching: Nei mesi di aprile e maggio, non è raro avvistare i delfini che giocano a poca distanza dalla riva.
Il paradiso dei Surfer: Le onde di Varazze sono classificate tra le tre migliori del Mediterraneo.
Archeologia Subacquea: Recentemente è stato individuato il relitto di una nave romana del I secolo cariche di anfore originali.
Grandi Esploratori: Sapevate che Lanzarotto Malocello, lo scopritore delle Canarie, era un cittadino varazzino?
Pedalando sul Lungomare Europa
La nostra avventura si conclude sul Lungomare Europa, una delle passeggiate ciclopedonali più belle d’Italia. Cinque chilometri di percorso pianeggiante che collegano Varazze a Cogoleto, ricavati dal tracciato della vecchia ferrovia ottocentesca. Sfrecciare in bicicletta di prima mattina, lontani dal traffico, tra gallerie scavate nella roccia e calette nascoste, regala sensazioni impagabili. Il rumore dei gabbiani si mescola al profumo dei pini marittimi, un contrasto che ricorda la bellezza dei sentieri da Albenga ad Alassio.
Alla Liguria non ci si abitua mai. Ogni visita permette di conoscerla meglio e amarla di più, magari percorrendo i crinali dell’Alta Via dei Monti Liguri per scoprire che il segreto di questa terra sta proprio nel suo equilibrio perfetto tra il blu profondo e il verde dei monti.
Sapori e Tradizioni: Il Cundigiun di Varazze
Dopo tanta attività fisica tra mare e monti, non c’è modo migliore di concludere la giornata che scoprendo le eccellenze culinarie locali. Se avete la fortuna di visitare la città durante il periodo delle sagre, non potete assolutamente perdere il Cundigiun di Varazze, un vero e proprio itinerario del gusto tra i “caruggi” del borgo, dove le frazioni si sfidano a colpi di ricette tradizionali, dai focaccini alle trofie al pesto.
Dieci chili di morbido batuffolo bianco. Puzzolente però. E un carattere guerrafondaio. Questo è Icaro, il mio Jack Russell Terrier: un guastafeste, viziato e possessivo. Io non peso dieci chili, non sono ricoperta (ancora) da peli bianchi e ci tengo parecchio a non puzzare. Sono laureata in Scienze della Comunicazione e amo scrivere, viaggiare e soprattutto mangiare. Ma, come dice chi mi conosce, “ha lo stesso carattere del suo cane!”


Varazze è davvero splendida 🙂 il mare è davvero uno spettacolo !
Il mio bisnonno, Luigi Buzzo, fu nato a Varazze nell’anno 1812. Lui è venuto a Paysandu, Uruguay, in 1875 con 5 figli de nazionalitá argentina.