Idee di viaggio in Calabria: dove andare e cosa vedere

In questo articolo voglio parlarvi della mia regione, la punta dello stivale, la Calabria. Una terra ricca sia a livello di tradizioni e folklore sia a livello di arte e storia, ma anche mare e natura. Insomma, i motivi per visitare questa regione sono tanti, e se vi state chiedendo quali sono le zone più belle della Calabria e cosa vedere, allora mi sento di consigliarvi quattro itinerari in particolare: scopriamoli insieme.

Crotone e la Magna Grecia

Voglio partire proprio dalla mia città, Crotone, e le zone limitrofe. Qui si trovano ancora le tracce della Magna Grecia, di cui è testimonianza viva lo scavo di Capo Colonna, unica colonna rimasta dell’antico tempio di Hera Lacinia.

capo colonna calabria

Da qui ci si può facilmente spostare verso importanti località balneari, tra cui due Bandiere Blu 2020: Torre Melissa e Cirò Marina, a nord di Crotone.

Spostandosi, invece, di pochi chilometri verso sud si può visitare l’Area Naturale Marina Protetta di Capo Rizzuto e il borgo marinaro Le Castella, con la sua fortezza aragonese che sembra galleggiare sul mare! A circa 50 km da Crotone, sempre verso sud, si trova un’altra Bandiera Blu 2020, Sellia Marina.

Oltre al mare, questo itinerario vi permette di visitare alcuni splendidi borghi nell’entroterra, come Santa Severina, tra i Borghi più belli d’Italia, e il Parco Nazionale della Sila con la sua Riserva Naturale “I Giganti della Sila”, un maestoso bosco con alberi alti fino a 45 metri per due metri e più di diametro e dall’età straordinaria di 350 anni, affidati al FAI dal 2016. Qui vi consiglio di organizzare un pic-nic e sfruttare una delle tante aree dedicate.

Santa Severina
Santa Severina

In questa zona c’è anche spazio per percorsi enogastronomici, esattamente nei dintorni di Cirò. Vi segnalo l’ottima Cantina Librandi che organizza visite e tour con degustazione.

La Costa degli Aranci e la Riviera dei Gelsomini

Questa zona si affaccia sul Mar Ionio, tra il Golfo di Squillace – la zona definita Costa degli Aranci – e la punta sud della regione – tra Locri e Riace, la cosiddetta Riviera dei Gelsomini.

La riviera è caratterizzata da calanchi e spiagge sabbiose, riconosciute come la più importante area di riproduzione italiana per la tartaruga marina caretta caretta. Le località di mare imperdibili in questa fascia costiera sono Soverato, Caminia e Copanello (le famose Vasche di Cassiodoro, un paradiso per le immersioni, si trovano proprio tra queste due località), e Roccella Ionica, Bandiera Blu 2020.

Mentre per chi ama la storia e l’archeologia consiglio di visitare Locri Epizefiri (importante sito archeologico della Magna Grecia), l’area archeologica del Naniglio a Gioiosa Ionica, la Cattolica di Stilo e Gerace, tra i Borghi più belli d’Italia.

Infine, per un po’ di natura e spiritualità potete spingervi nell’entroterra fino a Serra San Bruno, dove potrete visitare la Certosa dei Santi Stefano e Bruno e il suo Museo (solo quest’ultimo è visitabile, per via della clausura dei monaci), ma anche il Santuario di Santa Maria del Bosco e il Parco Naturale Regionale delle Serre.

Le località migliori per soggiornare sono indubbiamente Soverato, con un bel lungomare e una vivace vita notturna, oppure Roccella Ionica. Se volete approndire questo itinerario visitate il mio sito.

La Riviera dei Cedri

Un altro itinerario che vi consiglio è lungo la Riviera dei Cedri, la zona costiera più settentrionale sul versante tirrenico. Potete partire da Diamante, famosa per i suoi murales, con belle spiagge e ideale per soggiornare durante tutta la permanenza del viaggio.

Da qui vi sposterete per visitare le spiagge più belle, come Praia a Mare, Cirella, San Nicola Arcella e l’Isola di Dino.

Anche questa zona non delude gli amanti dell’archeologia, perché potrete visitare la Grotta del Romito a Papasidero, una delle testimonianze del Paleolitico Superiore più importanti al mondo, all’interno della quale è possibile ammirare il graffito del bos primigeneus, il bovide inciso sulla roccia, oltre a diverse sepolture neolitiche.

Praia a Mare
Praia a Mare

In un itinerario di un giorno potrete spingervi verso l’entroterra visitando Buonvicino, tra i Borghi più belli d’Italia, San Sosti con il Santuario Regionale Basilica Minore Maria SS.ma Incoronata del Pettoruto e infine il borgo di Altomonte, ai piedi del Parco Nazionale del Pollino.

Per i più religiosi, a circa 45 km da Diamante, si trova il Santuario di San Francesco da Paola, dove vengono custodite le spoglie del santo.

In tutta questa area avrete modo di degustare e acquistare tanti prodotti a base di cedro, l’agrume tipico di questa zona.

La Costa degli Dei

Indubbiamente la zona più conosciuta e più turistica, una lunga striscia di spiagge alternate a rocce bianchissime.

Qui si trova Tropea. Simbolo della città è il Santuario di Santa Maria dell’Isola, che sorge su un promontorio di fronte alla cittadina.

Ma per non annoiarvi troppo in spiaggia, vi segnalo alcuni luoghi interessanti da visitare: se amate l’archeologia potrete aggiungere all’itinerario il Parco Archeologico di Mileto Antica e Zungri, definita città di pietra, per via del villaggio rupestre degli sbariati, risalente all’età bizantina e che conta oltre cinquanta grotte.

Le spiagge che assolutamente non dovete perdere sono Briatico, Capo Vaticano e Ricadi.

Capo Vaticano
Capo Vaticano

Per soddisfare il palato fermatevi a Pizzo Calabro, rinomata per la produzione del tartufo gelato, che vi suggerisco di degustare presso il Bar degli Amici, in Via Nazionale 3. Siete curiosi di visitare il paese della ‘nduja? Bene, vicino Ricadi trovate Spilinga! A questo link trovate la mia idea di itinerario.