South Stack and Snowdonia National Park: il video del Galles

l Galles è, per molti versi, la gemma nascosta del Regno Unito. Spesso ignorato dai circuiti turistici più battuti, questo angolo di Gran Bretagna offre invece scenari che sembrano usciti da un romanzo epico. Se state cercando una destinazione autentica, libera dalla folla e ricca di contrasti, un viaggio on the road in Galles è l’avventura che fa per voi.

Il nostro itinerario: da Londra al cuore del Galles

Il nostro viaggio è iniziato con una sfida: partire da Londra con due bambine piccole (di 2 e 3 anni). Molti ci chiedono se il Galles sia una meta adatta alle famiglie e la risposta, dopo aver macinato centinaia di chilometri, è un “sì” assoluto. Dopo aver noleggiato l’auto nella capitale, ci siamo diretti verso ovest, facendo tappa nella splendida Bath prima di varcare il confine gallese.

Come abbiamo raccontato nel nostro itinerario completo di 5 giorni in Galles, la libertà che ti regala l’auto in questa nazione è impareggiabile. Puoi fermarti ai piedi di un castello medievale o deviare verso una valle sperduta non appena il panorama ti toglie il fiato.

Tra mare e montagna: Snowdon e Anglesey

Il video che trovate in questa pagina cattura la mutevolezza incredibile del Galles. Abbiamo viaggiato in primavera, una stagione dove la natura si risveglia ma il meteo resta un’incognita affascinante. In pochi minuti di riprese vedrete il sole splendere sulle abbazie abbandonate e, poco dopo, la neve imbiancare le vette del Mount Snowdon.

Uno dei momenti più emozionanti è stato raggiungere l’estremità settentrionale: South Stack, sull’isola di Anglesey. È un luogo che pochi viaggiatori italiani raggiungono, ma che ripaga con scogliere a picco sul mare e un faro che sembra sfidare l’Atlantico. Se amate i paesaggi costieri, questa è una tappa obbligatoria, così come lo è scoprire la street art di Bristol prima di risalire verso nord o lasciarsi incantare dal ritmo di Liverpool una volta terminato il tour gallese.

Un paradiso per l’outdoor

Il Galles è un paradiso per gli amanti dell’outdoor e della fotografia. Che si tratti di esplorare i parchi nazionali o di perdersi tra le rovine gotiche di un’antica abbazia cistercense, l’energia che si respira è unica. Questo breve video è un invito a guardare oltre le solite mete: lasciatevi ispirare dalle immagini e iniziate a sognare il vostro prossimo viaggio on the road.

Guarda il video e scopri perché il Galles dovrebbe essere la tua prossima destinazione!


Road trip in Galles: il nostro viaggio raccontato in questo video

C’è un modo di viaggiare che va oltre la semplice visita ai monumenti: è il viaggio on the road, quello fatto di deviazioni improvvise, finestrini abbassati e il ritmo della musica che accompagna il cambiare dei paesaggi. Il nostro tour nel Regno Unito, nato sotto l’egida del progetto #OMGB (Oh My Great Britain), è stato esattamente questo: un’avventura pura tra le strade dell’Inghilterra e i sentieri selvaggi del Galles.

In questo video abbiamo voluto racchiudere l’essenza dei primi cinque giorni di viaggio, un concentrato di emozioni che ci ha portato a scoprire un lato autentico e vibrante della Gran Bretagna.

Il punto di partenza: l’arte e la storia inglese

Il nostro itinerario è iniziato nel sud-ovest dell’Inghilterra. La prima tappa è stata Bristol, una città che ci ha letteralmente stregato con la sua energia ribelle. Non è solo la patria di Banksy, ma un vero laboratorio creativo a cielo aperto. Se volete approfondire la storia dietro i graffiti più famosi del mondo e scoprire come muovervi tra i quartieri della città, vi consigliamo di leggere la nostra guida dedicata alla Street Art a Bristol.

A breve distanza, il contrasto non potrebbe essere più netto: l’eleganza neoclassica di Bath, con le sue terme romane e le atmosfere che sembrano uscite da un romanzo di Jane Austen, ci ha regalato un tuffo nella storia più raffinata del Regno Unito, prima di puntare la bussola verso il confine gallese.

Oltre il confine: la magia del Galles

Varcare il confine con il Galles significa entrare in una dimensione dove la natura domina sovrana. I primi cinque giorni del video documentano proprio questa transizione: dalle rovine poetiche di Tintern Abbey ai panorami sconfinati della Wye Valley. Il Galles ci ha sorpreso per la sua varietà; è una terra dove i castelli medievali si affacciano su spiagge spettacolari e dove ogni borgo, come il celebre villaggio dei libri Hay-on-Wye, ha una storia unica da raccontare.

Abbiamo sintetizzato le tappe fondamentali, compresa l’ascesa al Mount Snowdon e le scogliere di Anglesey, nel nostro post approfondito su cosa vedere in Galles in 5 giorni.

Dal cuore del Galles al ritmo di Liverpool

Il viaggio documentato in queste immagini non si è fermato qui. Dopo aver attraversato i parchi nazionali, la nostra avventura on the road ci ha riportato in Inghilterra, verso il nord. Ad attenderci c’era la vibrante Liverpool, una città che è molto più della “casa dei Beatles”. Tra l’architettura UNESCO del Royal Albert Dock e l’adrenalina di Anfield Road, abbiamo scoperto una metropoli ricca di cultura e calore umano. Potete scoprire l’itinerario completo tra musica e calcio nel nostro articolo su Cosa vedere a Liverpool: 10 tappe imperdibili e consigli pratici oppure Liverpool: itinerario a piedi nei luoghi dei Beatles.

Perché guardare questo video?

Questo montaggio non è solo un diario visivo, ma un invito a partire. Vedrete i volti della gente locale, la pioggia che rende mistica l’architettura gotica e i colori di un tramonto sulla costa di Llandudno. Viaggiare nel Regno Unito con i bambini (i nostri avevano solo 2 e 3 anni) è stata una sfida meravigliosa che ci ha dimostrato come l’avventura sia a portata di mano, basta avere lo spirito giusto e una buona assicurazione di viaggio.

Mettetevi comodi, premete play e lasciatevi ispirare per il vostro prossimo viaggio on the road tra Inghilterra e Galles!.

Capo Caccia in video con il drone

La Sardegna non è solo spiagge di sabbia bianca e mare dalle acque cristalline: ci sono anche scogliere a precipizio sul mare e riserve naturali tra le più belle e spettacolari d’Italia come Capo Caccia a nord ovest dell’isola a pochi chilometri da Alghero. Nel video che abbiamo girato con il drone si può ammirare la drammaticità e spettacolarità di questo luogo. In inverno, senza turisti e curiosi, è un luogo desolato, sperduto, selvaggio.

Vento forte, molto forte, ma nonostante tutto il drone ha tenuto bene e siamo riusciti a girare questo clip. Buona visione.

Video con il drone del nostro viaggio in Polinesia Francese

Thaiti e la Polinesia francese, luogo dove nasce il mito romantico dei mari del Sud. Un Paese nel mezzo dell’Oceano Pacifico, formato da 5 arcipelaghi che fanno parte della repubblica francese e sono quindi parte della comunità europea: le Isole della Società, le Marchesi, le Tuamotu, le Gambier e le Australi.

Un mare dalle mille tonalità d’azzurro, disseminato di atolli coperti da palme di cocco, lagune con spiagge di sabbia bianchissima e alture vulcaniche ricoperte di verde a strapiombo sul mare.

Per godere al meglio e scoprire ogni angolo nascosto di questo paradiso terreste è consigliato fare escursioni in barca: non solo si avrà la possibilità di fare snorkeling ovunque, ma si potranno raggiungere zone dell’isola accessibili solo via mare.

Non è, però, solo la bellezza del luogo ad attirare migliaia di turisti ogni anno: a rendere la Polinesia una delle mete più ambite del pianeta sono anche il senso di ospitalità e la gentilezza della popolazione locale. Nel post Viaggio alle Isole di Tahiti low cost: un paradiso a portata di mano scoprirete anche come viaggiare in Polinesia spendendo poco, soggiornando presso Bed and Breakfast e pensioni locali, e mangiando con pochi dollari nei ristoranti locali.

Durante il nostro viaggio di gennaio a Tahiti, Moorea, Rangiroa, abbiamo girato alcuni clip con il drone, montati successivamente nel breve video che trovate qui di seguito. La prima cosa che si nota guardando il video è il colore del mare e della vegetazione dell’isola, ma anche i famosi bungalow sull’acqua, tipici di Tahiti e della Polinesia in generale.

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Lago d’Endine ghiacciato, uno spettacolo della natura visto con il drone

Lago d’Endine, provincia di Bergamo. Un piccolo ma pittoresco lago incastonato tra i monti della Val Cavallina, nelle Prealpi Orobiche. Durante tutto l’arco dell’anno regna un’atmosfera di pace e tranquillità nei paesi che si trovano sulle sue sponde, con eccezione fatta per qualche festa patronale o evento sportivo. In inverno difficilmente si trovano turisti, amenochè il lago non si ghiacci e allora la gente inizia ad arrivare a flotte, curiosa di assistere in prima persona a questo evento spettacolare della natura.

Ma quando e come ghiaccia il lago di Endine? Come quasi tutti i piccoli laghi di montagna, nei mesi più freddi dell’anno (dicembre e gennaio), quando la temperatura scende sotto gli zero gradi, la superficie del lago inizia a ghiacciare. Le giornate sono corte e anche in quelle di bel tempo il sole risplende sulle acque del lago solo per 3-4 ore al giorno. La temperatura non supera mai i 2-3 gradi centigradi durante le ore diurne e di notte scende anche sotto i dieci gradi. Queste sono condizioni climatiche ideali per far si che le acque del ghiaccio inizino a gelare, partendo da uno strato di pochi centimetri che man mano aumenta fino ad arrivare anche a 50 centimetri di spessore.

In una giornata limpida e soleggiata di gennaio, armati di drone e con molta cautela (è vietato camminare sul lago a piedi) abbiamo girato questo video che rende l’idea della bellezza e unicità di questo piccolo lago, reso ancora più affascinante dal riflesso e colore del ghiaccio che lo ricopre.

Durante i fine settimana il lago è letteralmente preso d’assalto da curiosi spinti a provare la sensazione di camminare sulla sua superficie ghiacciata, nonostante i divieti dei comuni limitrofi.

Curiosità: il lago di Endine si trova a circa 300 metri sul livello del mare ed è uno dei pochi laghi non alpini che ghiaccia. Negli anni ’70 alcuni temerari attraversavano il lago addirittura in automobile, come c’era anche gente che con delle seghe tagliava pezzi di ghiaccio da utilizzare per conservare il cibo in casa.

Come ci si arriva: dal casello autostradale di Bergamo si seguono indicazioni per Lovere. Dopo circa 40 minuti si arriva al lago di Endine.

Dove fermarsi per un caffè o una pizza: a Spinone presso il Ristorante Pizzeria Momì con vista panoramica sul lago (anche all’aperto) oppure al Borgo dei Cigni

Cosa vedere a Vieste “Perla del Gargano” – Il video

Vieste, conosciuta da tutti come la “Perla del Gargano” è la meta preferita dagli italiani in Puglia.

I dati ufficiali delle presenze nei mesi estivi sono impressionanti, ma come capita spesso a questi piccoli paesini di mare, Vieste viene dimenticata dai turisti non appena inizia l’autunno.

Da novembre però quella meravigliosa “razza” chiamata viaggiatori approda qui da tutto il mondo per cercare pace, natura e bellezza, nel senso più ampio e antico del termine.

Vieste è natura. In estate questa natura sembra incatenata tra i lidi balneari e il traffico, sopita dal calore del sole e schiacciata dai milioni di occhi che la guardano. Tutta questa bellezza cambia con la luce invernale ma il sua fascino resta invariato.

Il caratteristico borgo medievale con la Cattedrale, il Castello federiciano e la chiesa di San Francesco vi porterà indietro nel tempo tra storie e leggende di epoche passate. Il Faro, le Torri costiere e le numerose e differenti baie e calette vi faranno rivivere l’epoca dei pirati e delle invasioni saracene. Il Pizzomunno, le bellissime spiagge, l’Architiello di San Felice sono luoghi dove con una semplice passeggiata potrete abbandonare la mente ai profumi e alla magnificenza del mare.

Il Vento, vero protagonista in questo periodo, è un regalo fatto da Eolo a tutti gli appassionati di Kite, Windsurf e Surf. La Foresta Umbra immersa nel Parco Nazionale del Gargano è il luogo perfetto per il trekking, la mountain bike ed escursioni tra i faggi secolari e la fauna caratteristica del nostro territorio.

Sport, bellezza paesaggistica, storia e cultura, Veste è tutto questo, ed in inverno avrete tutto il tempo per scoprirla e apprezzarla senza dover sopportare i fiumi di gente e di macchine che la intasano nel periodo estivo.

Il video “Fall in love with Vieste” è stato realizzato dall’associazione culturale garganoeventi in collaborazione con l’agenzia di comunicazione FD Creative Studio di Vieste per far scoprire un territorio noto ai più solo in estate. Vieste resta una perla anche in inverno, e questo video ne è la testimonianza.

Pirano, Slovenia vista dall’alto con il drone (e consigli di viaggio)

Quest’estate è stata la nostra terza visita a Pirano negli ultimi cinque anni. Non ci stanchiamo mai di trascorrere qualche giorno in questo angolo della Slovenia, passeggiando tra i vicoli del centro storico, fermandoci per un caffè o aperitivo in uno dei bar storici affacciati su piazza Tartini, la piazza principale della città, dedicata all’omonimo compositore e violinista originario proprio di Pirano.

Da piazza Tartini si sale per una via stretta e ripida fino ad arrivare al duomo di San Giorgio (patrono di Pirano) da dove si gode di una vista mozzafiato sulla città e sull’intera costa della Slovenia, fino a Trieste e nelle giornate limpide anche oltre. La chiesa fu probabilmente edificata nel XII secolo e il campanile, copia minore di quello più famoso di Venezia dedicato a San Marco, fu terminato nel 1608.

E proprio dal piazzale del Duomo di San Giorgio abbiamo fatto decollare il nostro drone: giornata splendida, poco ventosa, ideale per riprese e foto aeree. Vista dall’alto Pirano è ancora più fotogenica, con i suoi edifici color pastello e i tetti rossi delle case a far da contrasto al blu cobalto del mare.

Info utili per un viaggio in Slovenia

  • La Slovenia fa parte dell’Unione Europea e l’euro è la moneta usata ovunque
  • Non c’è frontiera tra Italia e Slovenia
  • Il prezzo del carburante è più basso rispetto all’Italia (arrivare con l’auto in riserva e ripartire con il pieno è una scelta intelligente)
  • Autostrade sono a pagamento con vignetta (come in Svizzera)
  • Prezzi di bar e ristoranti a Pirano e Portorose sono simili a quelli italiani. Più economiche le trattorie non nelle zone turistiche
  • Periodo migliore per visitare la costa è primavera, estate
  • Portorose è famosa per le sue terme e LifeClass hotels offrono pacchetti tutto incluso con pernottamento, entrata centro benessere e piscine. Per maggiori informazioni lifeclass.com 

Loreto e il Santuario della Santa Casa visti dall’alto con il drone

Nel nostro ultimo viaggio nelle Marche non abbiamo semplicemente visitato Loreto e la sua Basilica, ma abbiamo sorvolato, con il nostro drone, il Santuario della Santa Casa, luogo sacro, definito da Giovanni Paolo II il “vero cuore mariano della cristianità”. Il santuario è stato per secoli ed è ancora oggi uno dei luoghi di pellegrinaggio tra i più importanti del mondo cattolico.

Giornata infrasettimanale di fine agosto, poca gente, giornata bellissima: queste sono le condizioni ideali per usare il drone in pubblico. In luoghi affollati purtroppo il drone attrae ancora l’attenzione di molti curiosi con domande sul suo funzionamento, costo, autonomia, ecc. Mi fa piacere rispondere alle domande delle persone che per la prima volta vedono un drone, ma allo stesso tempo faccio fatica a concentrarmi sul volo, su cosa filmare e fotografare, ma sopratutto a fare attenzione a non schiantarlo.

Bella esperienza comunque, sempre un’emozione particolare filmare dall’alto le bellezze italiane, sopratutto luoghi sacri come il Santuario della Santa Casa a Loreto.