Penang, Malesia: il video del nostro viaggio con i bambini

Com’è Penang in Malesia? E George Town con lo street art e lo street food più buono della Malesia? E com’è viaggiare con i bambini a Penang? Tutto questo e altro ancora lo abbiamo concentrato nel nostro ultimo vlog girato interamente e Penang.

Dopo il vlog Kuala Lumpur con i bambini vi portiamo nell’isola conosciuta in tutto il mondo per il suo centro storico coloniale (Unesco World Heritage Site), ma anche per il suo street art e street food. Si trovano graffiti praticamente ovunque per il centro di George Town, impossibile non trovarli. Sono graffiti fatti dall’artista lituano Ernest Zacharevic che mischia dipinti a muro con oggetti reali, come una bici, altalene e altro ancora. Non esiste una mappa ufficiale dei graffiti ma se cercate su google maps “street art in George Town” troverete i migliori.

E si mangia bene ovunque in Penang: dai night market sparsi per l’isola, ai ristoranti tipici, alla cucina internazionale. In George Town vale la pena visitare il quartiere indiano per gli amanti del genere, ma anche il quartiere cinese dove si mangia bene spendendo poco. Nei mercati notturni si trova anche cucina italiana, koreana, giapponese, vietnamita, solo per citarne alcune.

Penang è un’isola adatta anche ai bambini, con un parco pieno di farfalle, un giardino segreto e spiagge lunghe di sabbia bianca dove giocare e divertirsi. Ma di questo vi parleremo nel prossimo vlog.

Per saperne di più, vi invitiamo a vedere il video (parte 1) del nostro viaggio sull’isola. Troverete consigli utili e cosa fare a Penang.

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Cosa fare a Kuala Lumpur con i bambini – Vlog 2

Continua il nostro viaggio a Kuala Lumpur, Malesia, con i bambini piccoli. Dopo avere raccontato e fatto vedere la prima parte di questo viaggio nella capitale della Malesia, in questo video troverete altri consigli e luoghi di interesse da visitare con tutta la famiglia.

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Cosa fare a Kuala Lumpur con i bambini – Vlog 1

Come in tutti I nostri viaggi, riceviamo sempre richieste su come è possibile viaggiare con i bambini piccoli in certe città del mondo. In questo nostro viaggio nel sud est dell’Asia, siamo stati anche a Kuala Lumpur (Malesia) per circa due settimane, dove abbiamo visitato i luoghi che più sono raccomandati e consigliati per famiglie.

Kuala Lumpur Vlog

Nel nostro vlog su Kuala Lumpur, che trovate di seguito e che è stato pubblicato anche sul nostro canale YouTube (a tal proposito, vi siete già iscritti al nostro canale? Eccolo qui), troverete consigli su “Farm in the City“, letteralmente una fattoria in città, dove i bambini possono entrare a diretto contatto con animali tipici di una fattoria, come galline, conigli, asini, cavalli, ma anche tartarughe, e molto altro.

Ma non solo: anche il KL Bird Park, un bellissimo parco nel centro della città che ospita centinaia di esemplari di uccelli (anche rapaci) provenienti da ogni parte del mondo. In questo parco è possibile trascorrere una giornata con tutta la famiglia e provare l’emozione di dare da mangiare a pappagalli o ammirare i giochi di coppia dei pavoni.

Ma anche Batu Caves, grotte calcaree che si trovano appena fuori dal centro città, famose perchè al proprio interno ospitano una serie di templi induisti. La grotta è meta di turismo religioso, essendo uno dei più popolari santuari indù fuori dell’India, ed è dedicata a Karttikeya.

Esperienza divertente e indimenticabile per i bambini che hanno qui la possibilità di esplorare una vera “caverna” e allo stesso tempo imparare qualcosa sulla religione induista. Nella grotta ci sono anche scimmie, che possono però essere aggressive se non si presta attenzione e si dà troppa confidenza.

Kuala Lumpur è anche shopping e molte aree verdi attrezzate con parchi giochi e piscine all’aperto completamente gratuite. Una città che con la famiglia vale davvero la pena esplorare.

Gili Air, Indonesia: Vlog del nostro viaggio

Vlog Gili Air – Un’isola dell’Indonesia dove non ci sono né auto ne moto, ma solo bici e cavalli. Un sogno? Sotto un certo punto di vista lo è. Stiamo parlando dell’isola di Gili Air, piccola ma non troppo, adatta a famiglie con bambini piccoli perché non essendoci mezzi a motore non si corre il rischio di essere investiti quando si cammina per strada.

Molti vengono qui per fare snorkeling e immersioni nelle acque color cobalto che circondano l’isola: quest’area ospita infatti i tre quarti di tutte le specie coralline esistenti, oltre a essere l’habitat naturale di sei delle sette specie totali di tartarughe marine. È l’olimpo della biodiversità, un luogo magico in cui incontrare fauna marina di ogni colore e forma. 

Le famiglie vengono qui con i bambini piccoli perché c’è una spiaggia dove la sabbia è finissima e bianca, acqua bassa e mare cristallino: qui i bambini spendono ore a giocare, per la gioia dei genitori che così possono rilassarsi al sole sorseggiando una birra o un cocktail.

L’isola è molto turistica (purtroppo) e i prezzi non sono proprio economici. Per qualche giorno va bene, per lunghi periodi forse è troppo limitante. Comunque il modo migliore per capire se questa isola fa per voi, guardate il nostro vlog e se vi piace commentate e condividete (in realtà anche se non vi piace commentate perchè i vostri commenti ci aiutano a capire come migliorare). Buona visione.

 

Ubud: il Vlog del nostro viaggio a Bali con bambini piccoli

È difficile viaggiare a Bali con i bambini piccoli? Nel post Cosa fare e vedere a Ubud: consigli dal nostro viaggio a Bali abbiamo raccontato del nostro viaggio a Bali con le nostre due bambine, anni 2 e 4.

In questo vlog facciamo invece vedere come è effettivamente viaggiare a Bali con bambini piccoli. Un’esperienza che consiglio a tutti i genitori, perchè Bali è una destinazione adatta per famiglie con figli di tutte le età e nel video capirete il perchè. Buona visione.

Video: le 7 spiagge più belle a sud di Bali

In questo video trovate il vlog del nostro viaggio a Bali con le 7 spiagge più belle a sud dell’isola. Ce ne sono per tutti i gusti anche se le migliori sono quelle per surfisti. E per consigli su cosa fare e vedere a Uluwatu e dintorni leggete qui > Le sette spiagge più belle a sud di Bali, nei dintorni di Uluwatu

Un giorno al KL Bird Park in Kuala Lumpur, Malesia – Il nostro Vlog

Un giorno al parco KL Bird Park in Kuala Lumpur, Malesia. Il family vlog della nostra esperienza in questo bellissimo parco nel centro di Kuala Lumpur (Malesia), dove gli uccelli sono liberi di volare in ampie zone grazie alle alte reti che coprono il parco e i visitatori hanno così la possibilità di vedere da vicino bellissimi esemplari come i pavoni, fenicotteri rosa, pappagalli solo per citarne alcuni.

Ci sono 4 zone da visitare: la zona più vasta è la 4 dove c’è anche un anfiteatro per spettacoli vari e un’enorme cascata con laghetto e fiume e molti altri uccelli. Seguendo il percorso indicato in un paio d’ore si vede tutto il parco. Si è letteralmente immersi nella natura e a volte ci si dimentica davvero di essere all’interno di un parco chiuso.

Un parco adatto sopratutto ai bambini che in questo modo possono vedere da vicino bellissimi (e rari) esemplari di uccelli e in alcuni casi interagire con loro. Sempre nella sezione 4 si ha la possibilità di dare da mangiare a diverse specie di pappagalli, come potete vedere nel nostro video: anche questa è un’esperienza unica ed emozionante, da provare al costo di 20 centesimi a ciottola di semi. Sempre in questa sezione c’è un grande parco giochi che serve più ai genitori per avere un pausa dai propri figli che ad altro.

Al KL bird park si arriva da ogni angolo della città con Uber o Grab al costo di circa 1 euro e 50. Il prezzo d’entrata è di circa 15 euro per adulti e 11 euro per bambini dai 3 anni in su. Non economico ma ne vale comunque la pena.

Consiglio di arrivare presto (intorno alle 9.30 di mattina) per evitare l’affollamento di mezzogiorno e del pomeriggio. Inoltre di mattina fa meno caldo e gli uccelli sono ovunque perchè non c’è praticamente nessun turista a disturbarli.

Il mio consiglio è di visitarlo sopratutto se viaggiate con bambini piccoli: sarà un’esperienza che ricorderanno per lungo tempo.

Alla scoperta dell’Isola di Anglesey, in Galles | IL VIDEO

Con questo video vogliamo portarvi con noi in uno dei luoghi più suggestivi e selvaggi del Regno Unito: l’Isola di Anglesey. Situata all’estremità nord-occidentale del Galles, questa regione è stata proclamata “Area di eccezionale bellezza naturale” (AONB), e basta un solo sguardo alle sue coste frastagliate per capire il perché. Il nostro viaggio, avvenuto a marzo, ci ha permesso di scoprire un territorio dove la natura domina sovrana, tra spiagge sabbiose e scogliere spettacolari.

Alla scoperta di Anglesey: natura e paesaggi

L’isola di Anglesey è separata dalla terraferma dallo stretto di Menai, un braccio di mare che in alcuni punti si restringe fino a soli 200 metri, regalando scorci panoramici unici. Se le coste orientali e occidentali incantano con le loro spiagge dorate, la zona settentrionale dell’isola offre un volto più aspro e affascinante: alte scogliere rocciose che si tuffano nell’Atlantico, intervallate da insenature segrete.

È una destinazione perfetta per chi ama il turismo lento e l’outdoor, proprio come abbiamo raccontato nel nostro itinerario on the road in Galles, dove Anglesey rappresenta una delle tappe più autentiche e meno battute dai flussi turistici tradizionali.

Il nostro itinerario nel Nord del Galles

Durante questa esplorazione, non ci siamo limitati all’isola, ma abbiamo toccato alcune delle perle della costa circostante. Abbiamo visitato l’elegante Llandudno, nota come la “Regina delle spiagge gallesi”, e la pittoresca Beaumaris, con il suo castello medievale affacciato sul mare. Una tappa fondamentale è stata anche Conwy, famosa per le sue mura fortificate perfettamente conservate. Se state pianificando un viaggio simile, ricordate che Conwy è la porta ideale per poi risalire verso l’Inghilterra e scoprire cosa vedere a Liverpool, che dista poco più di un’ora di auto.

Informazioni pratiche: quando andare e come arrivare

L’Isola di Anglesey gode di un clima mite oceanico, il che la rende visitabile tutto l’anno, anche se la primavera e l’estate sono i periodi migliori per godersi i sentieri costieri. Noi l’abbiamo visitata a marzo: il tempo è stato variabile, ma ci ha regalato luci incredibili per le riprese video che trovate qui sotto.

isola di anglesey

Come raggiungere l’isola

Raggiungere Anglesey è sorprendentemente semplice grazie alle eccellenti infrastrutture gallesi.

  • In auto: È la soluzione che consigliamo per un’esperienza davvero “on the road”. Attraverso l’autostrada A55 si arriva direttamente a Holyhead, il centro principale. L’auto è indispensabile se volete poi proseguire verso sud per ammirare la street art di Bristol o addentrarvi nei parchi nazionali.
  • In treno: La costa settentrionale è servita da diverse stazioni che collegano l’isola con le principali città britanniche.
  • In aereo: È presente un piccolo aeroporto con voli da Cardiff, ideale per chi vuole arrivare rapidamente dal sud del paese.

Guarda il video e lasciati incantare dalla bellezza senza tempo di Anglesey! Inoltre leggi anche la guida Itinerari a piedi e trekking lungo la costa del Galles e guarda il nostro video South Stack and Snowdonia National Park: il video del Galles.

Info in breve

DomandaRisposta
Perché visitarla?Natura incontaminata e castelli Patrimonio UNESCO.
È adatta ai bambini?Sì, spiagge ampie e percorsi facili.
Cosa non perdere?Il faro di South Stack e il castello di Beaumaris.
Nome alternativo?Nota anche come Holy Island.