Road trip in Galles: il nostro viaggio raccontato in questo video

C’è un modo di viaggiare che va oltre la semplice visita ai monumenti: è il viaggio on the road, quello fatto di deviazioni improvvise, finestrini abbassati e il ritmo della musica che accompagna il cambiare dei paesaggi. Il nostro tour nel Regno Unito, nato sotto l’egida del progetto #OMGB (Oh My Great Britain), è stato esattamente questo: un’avventura pura tra le strade dell’Inghilterra e i sentieri selvaggi del Galles.

In questo video abbiamo voluto racchiudere l’essenza dei primi cinque giorni di viaggio, un concentrato di emozioni che ci ha portato a scoprire un lato autentico e vibrante della Gran Bretagna.

Il punto di partenza: l’arte e la storia inglese

Il nostro itinerario è iniziato nel sud-ovest dell’Inghilterra. La prima tappa è stata Bristol, una città che ci ha letteralmente stregato con la sua energia ribelle. Non è solo la patria di Banksy, ma un vero laboratorio creativo a cielo aperto. Se volete approfondire la storia dietro i graffiti più famosi del mondo e scoprire come muovervi tra i quartieri della città, vi consigliamo di leggere la nostra guida dedicata alla Street Art a Bristol.

A breve distanza, il contrasto non potrebbe essere più netto: l’eleganza neoclassica di Bath, con le sue terme romane e le atmosfere che sembrano uscite da un romanzo di Jane Austen, ci ha regalato un tuffo nella storia più raffinata del Regno Unito, prima di puntare la bussola verso il confine gallese.

Oltre il confine: la magia del Galles

Varcare il confine con il Galles significa entrare in una dimensione dove la natura domina sovrana. I primi cinque giorni del video documentano proprio questa transizione: dalle rovine poetiche di Tintern Abbey ai panorami sconfinati della Wye Valley. Il Galles ci ha sorpreso per la sua varietà; è una terra dove i castelli medievali si affacciano su spiagge spettacolari e dove ogni borgo, come il celebre villaggio dei libri Hay-on-Wye, ha una storia unica da raccontare.

Abbiamo sintetizzato le tappe fondamentali, compresa l’ascesa al Mount Snowdon e le scogliere di Anglesey, nel nostro post approfondito su cosa vedere in Galles in 5 giorni.

Dal cuore del Galles al ritmo di Liverpool

Il viaggio documentato in queste immagini non si è fermato qui. Dopo aver attraversato i parchi nazionali, la nostra avventura on the road ci ha riportato in Inghilterra, verso il nord. Ad attenderci c’era la vibrante Liverpool, una città che è molto più della “casa dei Beatles”. Tra l’architettura UNESCO del Royal Albert Dock e l’adrenalina di Anfield Road, abbiamo scoperto una metropoli ricca di cultura e calore umano. Potete scoprire l’itinerario completo tra musica e calcio nel nostro articolo su Cosa vedere a Liverpool: 10 tappe imperdibili e consigli pratici oppure Liverpool: itinerario a piedi nei luoghi dei Beatles.

Perché guardare questo video?

Questo montaggio non è solo un diario visivo, ma un invito a partire. Vedrete i volti della gente locale, la pioggia che rende mistica l’architettura gotica e i colori di un tramonto sulla costa di Llandudno. Viaggiare nel Regno Unito con i bambini (i nostri avevano solo 2 e 3 anni) è stata una sfida meravigliosa che ci ha dimostrato come l’avventura sia a portata di mano, basta avere lo spirito giusto e una buona assicurazione di viaggio.

Mettetevi comodi, premete play e lasciatevi ispirare per il vostro prossimo viaggio on the road tra Inghilterra e Galles!.

Sintra, Portogallo: il punto più ad ovest d’Europa

“Aqui… Onde a terra se acaba e o mar começa….” ll poeta portoghese Luís Vaz de Camões ha descritto così il punto più occidentale del continente europeo: i chiama Cabo da Roca e si trova in Portogallo, più precisamente a Colares, piccola frazione della città di Sintra. Se visitate Lisbona e amate i paesaggi mozzafiato …

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Cosa vedere a Vieste “Perla del Gargano” – Il video

Vieste, conosciuta da tutti come la “Perla del Gargano” è la meta preferita dagli italiani in Puglia.

I dati ufficiali delle presenze nei mesi estivi sono impressionanti, ma come capita spesso a questi piccoli paesini di mare, Vieste viene dimenticata dai turisti non appena inizia l’autunno.

Da novembre però quella meravigliosa “razza” chiamata viaggiatori approda qui da tutto il mondo per cercare pace, natura e bellezza, nel senso più ampio e antico del termine.

Vieste è natura. In estate questa natura sembra incatenata tra i lidi balneari e il traffico, sopita dal calore del sole e schiacciata dai milioni di occhi che la guardano. Tutta questa bellezza cambia con la luce invernale ma il sua fascino resta invariato.

Il caratteristico borgo medievale con la Cattedrale, il Castello federiciano e la chiesa di San Francesco vi porterà indietro nel tempo tra storie e leggende di epoche passate. Il Faro, le Torri costiere e le numerose e differenti baie e calette vi faranno rivivere l’epoca dei pirati e delle invasioni saracene. Il Pizzomunno, le bellissime spiagge, l’Architiello di San Felice sono luoghi dove con una semplice passeggiata potrete abbandonare la mente ai profumi e alla magnificenza del mare.

Il Vento, vero protagonista in questo periodo, è un regalo fatto da Eolo a tutti gli appassionati di Kite, Windsurf e Surf. La Foresta Umbra immersa nel Parco Nazionale del Gargano è il luogo perfetto per il trekking, la mountain bike ed escursioni tra i faggi secolari e la fauna caratteristica del nostro territorio.

Sport, bellezza paesaggistica, storia e cultura, Veste è tutto questo, ed in inverno avrete tutto il tempo per scoprirla e apprezzarla senza dover sopportare i fiumi di gente e di macchine che la intasano nel periodo estivo.

Il video “Fall in love with Vieste” è stato realizzato dall’associazione culturale garganoeventi in collaborazione con l’agenzia di comunicazione FD Creative Studio di Vieste per far scoprire un territorio noto ai più solo in estate. Vieste resta una perla anche in inverno, e questo video ne è la testimonianza.

Loreto e il Santuario della Santa Casa visti dall’alto con il drone

Nel nostro ultimo viaggio nelle Marche non abbiamo semplicemente visitato Loreto e la sua Basilica, ma abbiamo sorvolato, con il nostro drone, il Santuario della Santa Casa, luogo sacro, definito da Giovanni Paolo II il “vero cuore mariano della cristianità”. Il santuario è stato per secoli ed è ancora oggi uno dei luoghi di pellegrinaggio tra i più importanti del mondo cattolico.

Giornata infrasettimanale di fine agosto, poca gente, giornata bellissima: queste sono le condizioni ideali per usare il drone in pubblico. In luoghi affollati purtroppo il drone attrae ancora l’attenzione di molti curiosi con domande sul suo funzionamento, costo, autonomia, ecc. Mi fa piacere rispondere alle domande delle persone che per la prima volta vedono un drone, ma allo stesso tempo faccio fatica a concentrarmi sul volo, su cosa filmare e fotografare, ma sopratutto a fare attenzione a non schiantarlo.

Bella esperienza comunque, sempre un’emozione particolare filmare dall’alto le bellezze italiane, sopratutto luoghi sacri come il Santuario della Santa Casa a Loreto.

The Great Trail, la ciclabile più lunga del mondo

Sarà inaugurato nel 2017 in occasione del 150esimo anniversario della fondazione del paese ma è già un record: con 24mila kilometri, il The Great Trail si aggiudica il primato del percorso ciclabile più lungo del mondo.

Il tracciato, rigorosamente car-free, è un coast to coast che permette di pedalare da Saint John’s, nella penisola del Labrador fino alla foce del fiume Mackenzie sull’isola di Vancouver, attraversando ben 13 province e 15mila località. Si parte quindi dal “kilometro zero” di Newfoundland, andando poi verso ovest e nel grande nord fino a raggiungere la British Columbia.

La pista è, inoltre, pensata non solo come ciclabile, ma anche per essere percorribile a piedi o a cavallo in estate e via sci, slitte o fat bike (particolare tipo di mountain bike) in inverno o con qualsiasi altro mezzo che abbia la prerogativa di essere sostenibile.

The great trail

Il progetto del Great Trail, avviato nel 1992 grazie a fondi pubblici e cospicue donazioni gestite dall’organizzazione non profit Trans Canada Trail, risulta attualmente completato fino all’87% e mira a sviluppare modelli di turismo e mobilità sostenibili. I paesaggi che si susseguono sono davvero mozzafiato e organizzare un bel viaggio in Canada diventa ora quasi un must, poichè si potranno così visitare grandi città come Montreal o Vancouver oppure i grandi laghi, montagne e l’eccezionale natura del paese, fino a raggiungere luoghi meno turistici del paese, il tutto a portata di “pedali”.

C’è da dire che, in generale, dal Canada all’Europa fioriscono i percorsi ciclabili e le iniziative volte alla creazione e allo sviluppo di una maggiore consapevolezza nel proprio modo di fare turismo: Francia e Germania sono certamente molto all’avanguardia con percorsi ciclabili che si snodano su tutto il territorio, mentre l’Italia si prepara a realizzare ben 1500 kilometri di piste da nord a sud incluse nel progetto europeo sulla mobilità ciclabile (Eurovelo).  

Cosa fare a Mauritius: un giorno al Casela World of Adventures

Mauritius ospita indubbiamente alcune tra le spiagge più belle del mondo, talmente pittoresche che è difficile non esserne stregati. Non a caso una delle attività preferite dai viaggiatori che visitano l’isola è quella di starsene spaparazzati per ore al sole, su spiagge di sabbia bianca, sorseggiando un cocktail e rinfrescandosi di tanto in tanto nelle …

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Estate in Irpinia - Ferrovia Avellino-Rocchetta

Sognando la ferrovia: viaggio in Irpinia sul treno della speranza

“Qual è la prima cosa che ti viene in mente quando pensi all’Irpinia?” “Verde.” Questa domanda mi era stata fatta dopo un fine settimana trascorso in provincia di Avellino, nella lussureggiante regione storicamente nota come Irpinia. Non avevo esitato molto prima di rispondere. La stessa risposta l’avrei potuta dare due giorni prima, mentre con la …

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Perdersi nella magia del Giappone: cento luoghi e mille emozioni

Nuovo viaggio, nuova destinazione. Di nuovo Asia, anche se questa volta si tratta di un paese speciale, diverso, unico: il Giappone. Un’opportunità per vedere da vicino usanze, tradizioni e abitudini che rendono il paese del Sol Levante immenso e senza eguali.Un viaggio durante il quale ho trascorso 14 giorni percorrendo 1840 chilometri, visitando 11 luoghi …

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