Il mio viaggio on the road in Spagna prima parte

La Spagna, o meglio tutta la penisola iberica, se vogliamo considerare anche la parte del Portogallo, rappresentano un punto di interesse fantastico, un territorio ricco di città uniche e luoghi tutti da scoprire, in questo racconto voglio presentarmi ed illustrarvi il mio itinerario on the road nella Spagna, nel quale in 9 giorni sono riuscito a vedere ben 7 città.

Organizzare un viaggio simile non è stato semplicissimo né del tutto economico, ma posso dire senza dubbio che è stato uno dei viaggi più belli che ho fatto nella mia vita.

Ma andiamo per step ed iniziamo con le presentazioni… Mi chiamo Emanuele ed ho 26 anni, amo viaggiare e gestisco da un po’ di tempo un sito di viaggi nel quale amo scrivere le mie vicende e creare guide sui luoghi che visito.

Il viaggio che voglio raccontarvi in questo articolo è quello che ho effettuato circa un anno fa, nel quale ho deciso di girare diverse città spagnole, fermandomi anche in alcuni luoghi minori e meno conosciuti. Per far capire meglio il tipo di viaggio ho deciso di illustrare il tutto giorno per giorno, indicando anche gli spostamenti e le tempistiche impiegate.

Premetto innanzitutto che negli altri viaggi on the road che ho effettuato, solitamente sono sempre partito e tornato dalla stessa città, in questo viaggio però a causa del tempo ridotto e dalla voglia di unire a tutto il viaggio diversi luoghi, ho deciso di partire da un luogo e posare l’auto presa in affitto in un’altra città, anche se questo ha comportato un sovrapprezzo dell’affitto di circa 60€, ne è valsa decisamente la pena, riuscendo a risparmiare del tempo utile da poter dedicare al viaggio!

Siete pronti a partire virtualmente nel fantastico giro della Spagna? Inizia l’itinerario on the road!

1° Giorno – Siviglia

Il viaggio inizia da questa città veramente particolare, coloratissima e tutta da visitare! Si tratta di Siviglia. Ho scelto questa partenza per due motivi principali: il primo perché era una delle città più a Sud, all’interno dell’Andalusia, ed il secondo è perché si tratta del luogo più economico per arrivare in aereo dall’Italia, dove anche i prezzi delle auto in affitto sono decisamente minori, per cui sicuramente la meta giusta per iniziare il viaggio!

Per l’affitto dell’auto ne ho scelta una molto piccola, si tratta di una fiat 500, ma c’è da dire che siamo partiti in 2, solamente io e la mia compagna, se siete un gruppo di amici vi consiglio decisamente un auto più grande, dovendo passare diverse ore all’interno di essa.

Siviglia è una città molto particolare, appena arrivati alle 9:00 di mattina abbiamo capito subito di essere in Spagna, appena usciti dall’aeroporto i colori blu, giallo, arancione e rosso sono ovunque e lo stile spagnolo si distingue a colpo d’occhio, la città non è enorme e si gira senza problemi a piedi.

Avendo deciso di passare la prima notte qui a Siviglia, abbiamo deciso di risparmiare un giorno di affitto dell’auto, prendendola il giorno successivo.

Così appena usciti dall’aeroporto ci siamo diretti verso l’albergo a cui abbiamo chiesto anticipatamente se fosse possibile il check-in anticipato, una volta posati i bagagli siamo usciti alla scoperta della città.

Le cose da vedere nella città non sono molte e per fortuna tutte abbastanza vicine, è da segnalare senza dubbio la piazza principale: Plaza de Espana, una piazza strepitosa ed immensa, un luogo dove si radunano tantissimi abitanti ogni giorno e dove tutti i turisti devono passare almeno una volta.

Qui abbiamo conosciuto il curioso proprietario di un bar, il quale con tanta uva esposta sul bancone ci ha spiegato la tradizione dei 12 chicchi d’uva del Capodanno di Siviglia, dove ogni anno (nella piazza) ogni persona deve tener in mano questi chicchi e mangiarne uno per ogni rintocco della grande campana nella piazza, esattamente allo scoccare della mezzanotte. Questo, nel caso avvenga con successo, dovrebbe portare fortuna durante tutto l’anno a venire.

Dopo una visita nella plaza de espana sono da vedere senza dubbio la grandissima Cattedrale di Siviglia, la più grande chiesa cattolica in stile gotico del mondo, e ben la terza al mondo per grandezza. Con essa non può mancare anche un giro nella Giralda, l’altissimo campanile della cattedrale.

Tutti questi giri siamo riusciti a concluderli verso le 16, avendo fatto tutto molto in fretta ci siamo dedicati anche un po’ di tempo per una visita al grande palazzo spagnolo: L’ Alcàzar.

Consapevoli di essere solamente all’inizio del nostro viaggio abbiamo deciso di riposarci un po’ la sera, siamo tornati verso l’albergo e dopo una doccia siamo scesi per andar in un piccolo ristorantino spagnolo, dopo una ricca paella siamo tornati in camera e si è concluso così il primo giorno!

Giorno 2 – Cordova, Toledo

Sveglia alle 7:00 e subito in aeroporto. Questo è il primo vero giorno di viaggio on the road. Dopo aver preparato i bagagli ci siamo diretti verso l’aeroporto per noleggiare l’auto. Alle 8:30 siamo riusciti già ad esser in viaggio, dirigendoci verso la vicina Cordoba (o Cordova), ad appena 1h 30min da Siviglia. Qui il clima è sempre lo stesso, tipico dell’Andalusia.

Cordova è una tappa quasi di passaggio ed abbiamo deciso di fermarci proprio per questo, nonostante sia una meta obbligatoria per chi decide di far un viaggio in Andalusia, non lo è se si decide di girare tutta la Spagna. In realtà, essendo una zona ricca di luoghi, città e tradizione, in molti decidono di visitare tutti i luoghi d’interesse della Spagna del Sud in un unico viaggio. Parecchie sono le cose da vedere in Andalusia e proprio per questo si meriterebbe un viaggio a sé, ma nel nostro itinerario on the road siamo felici di esser riusciti ad inserire sia la bellissima Siviglia che la particolare Cordova.

Questo è il giorno in cui siamo stati in più città differenti, partendo da Siviglia, Cordoba ha rappresentato una piccola sosta di qualche ora. Le cose da vedere in questa città non sono moltissime ma tutte di particolare rilevanza: in particolar modo si consigliano la Mezquita, una delle moschee più belle d’Europa, e l’alcazar dei re cristiani.

Due luoghi difficili da trovare in altri posti: il primo è un luogo di culto costruito sopra la chiesa di San Vincenzo, con un’architettura arabo-islamica messa in risalto dai giochi di luce nelle diverse ore della giornata. La seconda invece è un grande palazzo, anch’esso con uno stile medio orientale, interamente circondato da giardini, fontane e giochi d’acqua.

Se avete un po’ di tempo è consigliata anche una bella passeggiata sopra il grande ponte romano che attraversa il Guadalquivir, il fiume che attraversa la città. Noi non avendo moltissime ore a disposizione abbiamo deciso di passarci solamente vicino.

Per pranzo ci siamo concessi un panino al volo, mentre giravamo la città, proprio per sfruttare in pieno ogni minuto della nostra breve visita a Cordoba. Rimessi in viaggio verso le 15 ci siamo diretti verso la nostra successiva meta: Toledo.

Questo percorso è un po’ più lungo, ci sono volute circa 3h e mezza nel percorrere i 350km che dividono le due città, ma una volta arrivati siamo rimasti a bocca aperta dalla bellezza di questa città così poco conosciuta.

Al momento dell’arrivo era tardo pomeriggio ed il sole stava calando, la città è collocata su una collina e la vista serale è strepitosa, piena di luci artificiali miste ai colori del tramonto di una cittadina baciata dal caldo sole delle ultime ore della giornata.

Dopo esserci goduti il tramonto ci siamo diretti in albergo, abbiamo posato i bagagli e siamo usciti subito. Per cena ci siamo concessi un buonissimo aperitivo a base di Tapas e vino andaluso: seppur qui non siamo più in Andalusia c’è da dire che il vino andaluso viene venduto praticamente ovunque, essendo uno dei simboli della tradizione spagnola, un po’ come i vini toscani per noi italiani.

La visita a Toledo per questa sera si conclude qui, in realtà, come da programma, il tempo dedicato alla piccola cittadina è per il giorno successivo!

3° giorno – Toledo, Madrid

Iniziamo la giornata in questo particolarissimo paesino, conosciuto da pochi e non considerato moltissimo dai turisti, anche per chi non visitasse la Spagna in macchina si può raggiungere facilmente da Madrid con dei treni a percorrenza veloce, una meta sicuramente consigliata per chi capita da queste parti. La prima cosa che salta all’occhio in questo luogo è lo stile medievale che circonda ogni tratto del paese.

Già vedendo le immagini da internet si vede che la sua conformazione è molto particolare: fu costruito proprio al di sopra di una collina e girando per il paese sembra quasi di essere nell’antico medioevo. Qui vanno per la maggiore dei negozietti tipici che vendono armi medievali (spade, archi, armature, scudi, ecc..) sembra come di essere nella più “italiana” San Marino, un luogo a tratti magico che sorprende in ogni parte!

Anche qui le cose da vedere non sono molte. Già che ci siamo decidiamo di far una visita alla cattedrale di Santa Maria de Toledo, ma oltre questa dedichiamo la mattinata a girare per le strade del paese e goderci l’atmosfera che si respira. La prossima tappa non è lontana e proprio per questo abbiamo optato per rilassarci e passeggiare in tranquillità.

Dopo un pranzo in un ristorantino tipico (i prezzi qui non sono poi così elevati) siamo tornati in albergo a riprendere i bagagli e ci siamo messi in viaggio verso la grande capitale spagnola: Madrid, raggiungibile in appena un’ora di viaggio.

Alle 14 siamo già arrivati in città ed effettuato il check-in, così dopo aver sistemato i bagagli è l’ora di iniziare la visita della città!

Madrid è una città molto grande ma anche qui, come in quasi tutte le città spagnole non servono chissà quanti giorni per esser visitate. La prima meta obbligatoria della città è il grandissimo palazzo reale di Madrid, una struttura enorme che si sviluppa su oltre 135.000mq, veramente impressionante da vedere!

A pochi minuti dal grande palazzo c’è un’altra struttura da visitare assolutamente, la cattedrale di Madrid (cattedrale dell’almudena), anch’essa molto grande, con una facciata maestosa.

Dopodiché per il pomeriggio abbiamo deciso di girare la città e ci siamo diretti verso Plaza Mayor, la grande piazza della capitale spagnola, altro luogo di interesse di Madrid, a seguito ancora un altro luogo all’aperto, ovvero la Puerta del Sol, un’altra grande piazza con una bellissima fontana, il luogo per eccellenza dove trascorrere il Capodanno nella capitale, anche qui va molto di moda il rito dei 12 chicchi d’uva che abbiamo scoperto a Siviglia!

Dopo tutti questi giri ed aver respirato l’atmosfera di Madrid, abbiamo deciso di fermarci un’altra volta per una paella, in qualsiasi posto si va in Spagna è impossibile mangiarne una pessima e per noi che siamo amanti di questo cibo non possiamo rinunciarci in queste terre!

Per oggi la giornata da turisti è finita e dopo un’abbondante cena ci ritiriamo in albergo, pronti per riposarci e prepararci alla prossima giornata del viaggio on the road.

A proposito dell'autore

Emanuele Francati

"Mi chiamo Emanuele, sono nato a Roma, città dove vivo attualmente. Amo viaggiare, fotografare e vivere la vita in pieno... Ogni occasione è buona per partire ed esplorare un posto nuovo nel mondo. Gestisco un mio sito personale dedicato al mondo dei viaggi sul quale scrivo di ogni mia esperienza e cerco di consigliare i posti vissuti agli altri viaggiatori, allo stesso tempo prima di partire per nuove mete cerco di ricavare il massimo delle informazioni per non rischiare di arrivare impreparato!"

Post correlati

Scrivi

La tua email non sarà pubblicata

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.