Se hai in programma un viaggio in Bosnia Erzegovina devi sapere che questo piccolo stato balcanico offre davvero tanto da visitare.

Per prima cosa ti consiglio un bel giro nella capitale dello stato, Sarajevo, in cui puoi tranquillamente spendere un fine settimana senza mai annoiarti.

Se invece vuoi visitare altri posti sappi che puoi tranquillamente farlo organizzando delle gite in giornata da Sarajevo.

La Bosnia infatti è davvero un paese molto piccolo e tutte le maggiori destinazioni turistiche distano tra di loro massimo un paio di ore di tragitto in macchina.

Qui di seguito ti lascio 3 posti da non perdere durante un viaggio in Bosnia.

Indice dei Contenuti

Mostar

Uno dei luoghi più famosi e fotografati della Bosnia è il vecchio ponte di Mostar.

La stessa parola “Mostar” vuol dire proprio “custode del ponte”.

Essendo sorta sulle sponde del fiume Neretva, la città intorno alla metà del XVI secolo era un importante punto strategico per i commerci dell’impero ottomano che era in fase di forte espansione.

Nel 1557 Solimano il magnifico ordinò la costruzione di un arco in pietra che sostituisse il ponte sospeso già esistente, le cui oscillazioni facevano spaventare i mercanti che dovevano passare lì. Il ponte vecchio, così venne chiamato, lo Stari Most, fu completato nel 1566 e divenne una delle meraviglie ingegneristiche dell’epoca.

ponte di Mostar

Purtroppo nel 1993, dopo più di 4 secoli dalla sua costruzione, venne distrutto dall’artiglieria croato bosniaca.

Fu un capitolo molto duro del conflitto, in quanto in un primo tempo i musulmani e i croati avevano combattuto a fianco delle forze serbe e montenegrine che avevano bombardato Mostar nel 1992. Il 9 maggio del 1993 la situazione precipitò rapidamente e ci fu una lotta tra gli ex alleati e i croato bosniaci che allontanarono i bosniaci musulmani dalle loro case. La città venne così divisa in due, con le due differenti fazioni che si scontravano da una parte all’altra delle sponde dei fiume a colpi di artiglieria, riducendo la città a un cumulo di macerie.

Ora tutto il centro storico è stato ricostruito ed è anche inserito nella lista dei Patrimonio Unesco. Nel 2004 sono terminati i lavori di costruzione del ponte vecchio usando i metodi costruttivi del XVI secolo e la stessa pietra presa proprio dalla stessa cava.

A ovest del ponte c’è la Torre di Tara, un tempo adibita a polveriera, adesso ospita il “circolo” dei tuffatori. In estate alcuni ragazzi si gettano dal parapetto facendo un salto di 21 metri nel fiume. In passato era un modo per far colpo sulle ragazze, adesso lo fanno per guadagnare soldi dai turisti.

Ma a Mostar non c’è solo il ponte da vedere. Basta fare una passeggiata per il suo centro storico per perdersi tra le strette vie, tra moschee, caravanserragli e negozietti di artigianato.

Konjic

Questa graziosa cittadina può essere una buona sosta durante il viaggio che porta da Sarajevo alla famosa Mostar. Proprio per la sua posizione strategica tra le due grandi città era un importante centro di snodo dei trasporti e proprio per questo qui venne anche costruita una fabbrica di armamenti.

Il paesaggio che si apre intorno a questa graziosa cittadina è quello tipico montano.

Konjiic Bosnia

Cerca di arrivare lì la mattina, ma non troppo presto. Se sarai fortunato potrai vedere la città circondata da una fitta nebbia che rende tutto ancora più affascinante. Quando l’ho visitata io anche il magnifico ponte ottomano si nascondeva tra la nebbia.

Caffè Serbo Bosnia

Ti consiglio anche di fermarti in uno dei tanti caffè che ci sono sulle sponde del fiume per bere un tipico bosanska cava, il caffè serbo. Questo caffè non differisce di molto dal caffè turco. Come quest’ultimo viene preparato facendo bollire in un pentolino di rame acqua e caffè. In genere viene sempre accompagnato da un lokum, un tipico dolce arabo molto diffuso anche nella Penisola Balcanica.

Konjic Ponte ottomano

Con il passare del tempo la nebbia ha lasciato posto a un sole che mi ha fatto godere ancora di più della vista sul fiume.

Cascate di Kravice

Questo posto è da visitare se ti piacciono le immersioni nella natura.

Le cascate di Kravice sono le cascate più belle di tutta la Bosnia.

Non sono molto alte, sono circa 25 – 30 metri, ma la loro conformazione quasi ad anfiteatro le rende davvero molto suggestive.

Se vai qui in estate oppure se sei un temerario, anche in inverno è possibile fare un bagno nelle sue piscine naturali limpide e piene di pesci.

Per raggiungerle bisogna camminare per circa un chilometro in discesa. Il percorso, tutto lastricato in pietra, può risultare a tratti scivoloso, quindi consiglio delle scarpe adatte alla situazione.

A volte viene anche messo a disposizione un trenino che accompagna i viaggiatori dal centro visitatori fin quasi alle cascate e viceversa.

Cascate di Kratice Bosnia

A proposito dell'autore

Sono Stefania Manfredi, calabrese di nascita e romana di adozione. Il mio blog Stamping the world nasce nel 2015 per dare spazio alle due mie grandi passioni, il viaggio e la scrittura. Viaggio in modo autonomo e low cost prediligendo posti poco conosciuti

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