Cambiare vita e viaggiare – Da dove inizio?

Quante volte ti è capitato di pensare “adesso mollo tutto e faccio un biglietto di sola andata!”? Magari hai anche fantasticato sulla meta, sul lavoro dei tuoi sogni, però poi in qualche modo hai liquidato tutto dicendoti che è impossibile. Eppure, qualcuno ci riesce e lo fa davvero.
Si, ma come?

Datti tempo

Innanzitutto ti sarà utile sapere quali sono gli step da affrontare; l’immagine di te che servi cocktail e noci di cocco sulle spiagge di Copacabana é molto utile per mantenere alta la motivazione ma poco pratica nell’immediato. Quindi la prima cosa fondamentale da fare è: datti del tempo. Stai decidendo di fare un passo importante, hai bisogno di una scadenza come farebbe il tuo capo con un progetto al quale state lavorando. Ad esempio “entro un anno”.

Risparmia

Il secondo step é risparmiare. Che il tuo sogno sia realizzabile a pochi chilometri da casa, o che il tuo destino sia dall’altra parte del mondo, non fa differenza: cambiare ha dei costi. Per cui nell’arco di tempo che ti sei dato dovrai fare delle rinunce ed eliminare tutto ciò che non ti é utile al raggiungimento del tuo scopo (tranquillo, gli aperitivi che non farai a Milano, saranno ben ricompensati a Copacabana, non lasciarti abbattere!).

Il metodo 50-30-20

Un metodo che funziona a tal proposito é il 50-30-20. Io l’ho usato personalmente e con ottimi risultati. Esistono anche delle app appositamente ideate per aiutarti a gestire le spese mensili! L’importante è essere costanti e segnare tutte le uscite, anche la più piccola come il caffé al bar.

Si tratta di suddividere le entrate mensili in tre somme più piccole: il 50% da utilizzare per le spese base (come affitto/mutuo, spesa, benzina), il 30% per spese extra (magari da utilizzare per qualcosa che ti piace e che sia allo stesso tempo utile per il tuo progetto, come un corso di lingua, o un corso professionale che ti rilasci un attestato) e il 20% sarà la tua quota risparmio per realizzare il tuo cambio vita!

Se sei uno di quei temerari che piacciono a me, potresti anche pensare di vendere ciò che non ti serve o regalarlo a chi ne ha bisogno. In un anno forse non avrai indossato i capi della nuova collezione, avrai rinunciato a qualche cena o evento, ma ricorda che stai lavorando per te e il tuo futuro!

Parla con persone positive

Terzo step: parla con persone positive. Possibilmente con qualcuno che può farti da guida o esserti d’esempio! Questa é la parte più difficile; sii mentalmente preparato a quella marea di persone (parenti e amici in primis) che tenteranno in tutti i modi di farti sembrare un visionario senza speranze. Non ascoltare 🙂

Quello che è successo a me è che ho lasciato per due volte il famoso “posto fisso”: ho capito che la routine non fa per me, e che il lavoro che svolgevo non mi lasciava abbastanza tempo per fare ciò che più mi fa stare bene: viaggiare. Ho iniziato prendendomi un anno sabbatico. Ho fatto quel famoso biglietto di sola andata, e viaggerò in diversi Paesi alla ricerca di ciò che mi piace e che mi fa stare bene, facendo esperienze di vita e cercando di imparare quante più cose possibili, e sopratutto cercando di rendere tutto questo un lavoro. Per alcuni è una decisione che potrebbe essere considerata un vero e proprio salto nel buio, ma io penso che sia molto più spaventoso vivere il resto della vita non avendoci mai provato.

A tutti i sognatori, buona fortuna! 🙂

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