Vlog Gili Air – Un’isola dell’Indonesia dove non ci sono né auto ne moto, ma solo bici e cavalli. Un sogno? Sotto un certo punto di vista lo è. Stiamo parlando dell’isola di Gili Air, piccola ma non troppo, adatta a famiglie con bambini piccoli perché non essendoci mezzi a motore non si corre il rischio di essere investiti quando si cammina per strada.
Molti vengono qui per fare snorkeling e immersioni nelle acque color cobalto che circondano l’isola: quest’area ospita infatti i tre quarti di tutte le specie coralline esistenti, oltre a essere l’habitat naturale di sei delle sette specie totali di tartarughe marine. È l’olimpo della biodiversità, un luogo magico in cui incontrare fauna marina di ogni colore e forma.
Le famiglie vengono qui con i bambini piccoli perché c’è una spiaggia dove la sabbia è finissima e bianca, acqua bassa e mare cristallino: qui i bambini spendono ore a giocare, per la gioia dei genitori che così possono rilassarsi al sole sorseggiando una birra o un cocktail.
L’isola è molto turistica (purtroppo) e i prezzi non sono proprio economici. Per qualche giorno va bene, per lunghi periodi forse è troppo limitante. Comunque il modo migliore per capire se questa isola fa per voi, guardate il nostro vlog e se vi piace commentate e condividete (in realtà anche se non vi piace commentate perchè i vostri commenti ci aiutano a capire come migliorare). Buona visione.
Marco e Felicity, fondatori di questo blog e di Thinkingnomads.com – In viaggio per il mondo dal 2004 con oltre 110 nazioni visitate nei 5 continenti. Prima viaggiatori e poi travel blogger, sognatori e sempre in cerca di nuove avventure.
In questo vlog facciamo invece vedere come è effettivamente viaggiare a Bali con bambini piccoli. Un’esperienza che consiglio a tutti i genitori, perchè Bali è una destinazione adatta per famiglie con figli di tutte le età e nel video capirete il perchè. Buona visione.
Fondatore e autore di NonSoloTuristi.it e ThinkingNomads.com.
110 nazioni visitate in 5 continenti. Negli ultimi 6 anni in viaggio per il mondo con mia moglie Felicity e le nostre due bambine. Instagram @viaggiatori
In questo video trovate il vlog del nostro viaggio a Bali con le 7 spiagge più belle a sud dell’isola. Ce ne sono per tutti i gusti anche se le migliori sono quelle per surfisti. E per consigli su cosa fare e vedere a Uluwatu e dintorni leggete qui > Le sette spiagge più belle a sud di Bali, nei dintorni di Uluwatu
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Un giorno al parco KL Bird Park in Kuala Lumpur, Malesia. Il family vlog della nostra esperienza in questo bellissimo parco nel centro di Kuala Lumpur (Malesia), dove gli uccelli sono liberi di volare in ampie zone grazie alle alte reti che coprono il parco e i visitatori hanno così la possibilità di vedere da vicino bellissimi esemplari come i pavoni, fenicotteri rosa, pappagalli solo per citarne alcuni.
Ci sono 4 zone da visitare: la zona più vasta è la 4 dove c’è anche un anfiteatro per spettacoli vari e un’enorme cascata con laghetto e fiume e molti altri uccelli. Seguendo il percorso indicato in un paio d’ore si vede tutto il parco. Si è letteralmente immersi nella natura e a volte ci si dimentica davvero di essere all’interno di un parco chiuso.
Un parco adatto sopratutto ai bambini che in questo modo possono vedere da vicino bellissimi (e rari) esemplari di uccelli e in alcuni casi interagire con loro. Sempre nella sezione 4 si ha la possibilità di dare da mangiare a diverse specie di pappagalli, come potete vedere nel nostro video: anche questa è un’esperienza unica ed emozionante, da provare al costo di 20 centesimi a ciottola di semi. Sempre in questa sezione c’è un grande parco giochi che serve più ai genitori per avere un pausa dai propri figli che ad altro.
Al KL bird park si arriva da ogni angolo della città con Uber o Grab al costo di circa 1 euro e 50. Il prezzo d’entrata è di circa 15 euro per adulti e 11 euro per bambini dai 3 anni in su. Non economico ma ne vale comunque la pena.
Consiglio di arrivare presto (intorno alle 9.30 di mattina) per evitare l’affollamento di mezzogiorno e del pomeriggio. Inoltre di mattina fa meno caldo e gli uccelli sono ovunque perchè non c’è praticamente nessun turista a disturbarli.
Il mio consiglio è di visitarlo sopratutto se viaggiate con bambini piccoli: sarà un’esperienza che ricorderanno per lungo tempo.
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Con questo video vogliamo portarvi con noi in uno dei luoghi più suggestivi e selvaggi del Regno Unito: l’Isola di Anglesey. Situata all’estremità nord-occidentale del Galles, questa regione è stata proclamata “Area di eccezionale bellezza naturale” (AONB), e basta un solo sguardo alle sue coste frastagliate per capire il perché. Il nostro viaggio, avvenuto a marzo, ci ha permesso di scoprire un territorio dove la natura domina sovrana, tra spiagge sabbiose e scogliere spettacolari.
L’isola di Anglesey è separata dalla terraferma dallo stretto di Menai, un braccio di mare che in alcuni punti si restringe fino a soli 200 metri, regalando scorci panoramici unici. Se le coste orientali e occidentali incantano con le loro spiagge dorate, la zona settentrionale dell’isola offre un volto più aspro e affascinante: alte scogliere rocciose che si tuffano nell’Atlantico, intervallate da insenature segrete.
È una destinazione perfetta per chi ama il turismo lento e l’outdoor, proprio come abbiamo raccontato nel nostro itinerario on the road in Galles, dove Anglesey rappresenta una delle tappe più autentiche e meno battute dai flussi turistici tradizionali.
Il nostro itinerario nel Nord del Galles
Durante questa esplorazione, non ci siamo limitati all’isola, ma abbiamo toccato alcune delle perle della costa circostante. Abbiamo visitato l’elegante Llandudno, nota come la “Regina delle spiagge gallesi”, e la pittoresca Beaumaris, con il suo castello medievale affacciato sul mare. Una tappa fondamentale è stata anche Conwy, famosa per le sue mura fortificate perfettamente conservate. Se state pianificando un viaggio simile, ricordate che Conwy è la porta ideale per poi risalire verso l’Inghilterra e scoprire cosa vedere a Liverpool, che dista poco più di un’ora di auto.
Informazioni pratiche: quando andare e come arrivare
L’Isola di Anglesey gode di un clima mite oceanico, il che la rende visitabile tutto l’anno, anche se la primavera e l’estate sono i periodi migliori per godersi i sentieri costieri. Noi l’abbiamo visitata a marzo: il tempo è stato variabile, ma ci ha regalato luci incredibili per le riprese video che trovate qui sotto.
Come raggiungere l’isola
Raggiungere Anglesey è sorprendentemente semplice grazie alle eccellenti infrastrutture gallesi.
In auto: È la soluzione che consigliamo per un’esperienza davvero “on the road”. Attraverso l’autostrada A55 si arriva direttamente a Holyhead, il centro principale. L’auto è indispensabile se volete poi proseguire verso sud per ammirare la street art di Bristol o addentrarvi nei parchi nazionali.
In treno: La costa settentrionale è servita da diverse stazioni che collegano l’isola con le principali città britanniche.
In aereo: È presente un piccolo aeroporto con voli da Cardiff, ideale per chi vuole arrivare rapidamente dal sud del paese.
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l Galles è, per molti versi, la gemma nascosta del Regno Unito. Spesso ignorato dai circuiti turistici più battuti, questo angolo di Gran Bretagna offre invece scenari che sembrano usciti da un romanzo epico. Se state cercando una destinazione autentica, libera dalla folla e ricca di contrasti, un viaggio on the road in Galles è l’avventura che fa per voi.
Il nostro itinerario: da Londra al cuore del Galles
Il nostro viaggio è iniziato con una sfida: partire da Londra con due bambine piccole (di 2 e 3 anni). Molti ci chiedono se il Galles sia una meta adatta alle famiglie e la risposta, dopo aver macinato centinaia di chilometri, è un “sì” assoluto. Dopo aver noleggiato l’auto nella capitale, ci siamo diretti verso ovest, facendo tappa nella splendida Bath prima di varcare il confine gallese.
Come abbiamo raccontato nel nostro itinerario completo di 5 giorni in Galles, la libertà che ti regala l’auto in questa nazione è impareggiabile. Puoi fermarti ai piedi di un castello medievale o deviare verso una valle sperduta non appena il panorama ti toglie il fiato.
Tra mare e montagna: Snowdon e Anglesey
Il video che trovate in questa pagina cattura la mutevolezza incredibile del Galles. Abbiamo viaggiato in primavera, una stagione dove la natura si risveglia ma il meteo resta un’incognita affascinante. In pochi minuti di riprese vedrete il sole splendere sulle abbazie abbandonate e, poco dopo, la neve imbiancare le vette del Mount Snowdon.
Uno dei momenti più emozionanti è stato raggiungere l’estremità settentrionale: South Stack, sull’isola di Anglesey. È un luogo che pochi viaggiatori italiani raggiungono, ma che ripaga con scogliere a picco sul mare e un faro che sembra sfidare l’Atlantico. Se amate i paesaggi costieri, questa è una tappa obbligatoria, così come lo è scoprire la street art di Bristol prima di risalire verso nord o lasciarsi incantare dal ritmo di Liverpool una volta terminato il tour gallese.
Un paradiso per l’outdoor
Il Galles è un paradiso per gli amanti dell’outdoor e della fotografia. Che si tratti di esplorare i parchi nazionali o di perdersi tra le rovine gotiche di un’antica abbazia cistercense, l’energia che si respira è unica. Questo breve video è un invito a guardare oltre le solite mete: lasciatevi ispirare dalle immagini e iniziate a sognare il vostro prossimo viaggio on the road.
Guarda il video e scopri perché il Galles dovrebbe essere la tua prossima destinazione!
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C’è un modo di viaggiare che va oltre la semplice visita ai monumenti: è il viaggio on the road, quello fatto di deviazioni improvvise, finestrini abbassati e il ritmo della musica che accompagna il cambiare dei paesaggi. Il nostro tour nel Regno Unito, nato sotto l’egida del progetto #OMGB (Oh My Great Britain), è stato esattamente questo: un’avventura pura tra le strade dell’Inghilterra e i sentieri selvaggi del Galles.
In questo video abbiamo voluto racchiudere l’essenza dei primi cinque giorni di viaggio, un concentrato di emozioni che ci ha portato a scoprire un lato autentico e vibrante della Gran Bretagna.
Il nostro itinerario è iniziato nel sud-ovest dell’Inghilterra. La prima tappa è stata Bristol, una città che ci ha letteralmente stregato con la sua energia ribelle. Non è solo la patria di Banksy, ma un vero laboratorio creativo a cielo aperto. Se volete approfondire la storia dietro i graffiti più famosi del mondo e scoprire come muovervi tra i quartieri della città, vi consigliamo di leggere la nostra guida dedicata alla Street Art a Bristol.
A breve distanza, il contrasto non potrebbe essere più netto: l’eleganza neoclassica di Bath, con le sue terme romane e le atmosfere che sembrano uscite da un romanzo di Jane Austen, ci ha regalato un tuffo nella storia più raffinata del Regno Unito, prima di puntare la bussola verso il confine gallese.
Oltre il confine: la magia del Galles
Varcare il confine con il Galles significa entrare in una dimensione dove la natura domina sovrana. I primi cinque giorni del video documentano proprio questa transizione: dalle rovine poetiche di Tintern Abbey ai panorami sconfinati della Wye Valley. Il Galles ci ha sorpreso per la sua varietà; è una terra dove i castelli medievali si affacciano su spiagge spettacolari e dove ogni borgo, come il celebre villaggio dei libri Hay-on-Wye, ha una storia unica da raccontare.
Abbiamo sintetizzato le tappe fondamentali, compresa l’ascesa al Mount Snowdon e le scogliere di Anglesey, nel nostro post approfondito su cosa vedere in Galles in 5 giorni.
Dal cuore del Galles al ritmo di Liverpool
Il viaggio documentato in queste immagini non si è fermato qui. Dopo aver attraversato i parchi nazionali, la nostra avventura on the road ci ha riportato in Inghilterra, verso il nord. Ad attenderci c’era la vibrante Liverpool, una città che è molto più della “casa dei Beatles”. Tra l’architettura UNESCO del Royal Albert Dock e l’adrenalina di Anfield Road, abbiamo scoperto una metropoli ricca di cultura e calore umano. Potete scoprire l’itinerario completo tra musica e calcio nel nostro articolo su Cosa vedere a Liverpool: 10 tappe imperdibili e consigli pratici oppure Liverpool: itinerario a piedi nei luoghi dei Beatles.
Perché guardare questo video?
Questo montaggio non è solo un diario visivo, ma un invito a partire. Vedrete i volti della gente locale, la pioggia che rende mistica l’architettura gotica e i colori di un tramonto sulla costa di Llandudno. Viaggiare nel Regno Unito con i bambini (i nostri avevano solo 2 e 3 anni) è stata una sfida meravigliosa che ci ha dimostrato come l’avventura sia a portata di mano, basta avere lo spirito giusto e una buona assicurazione di viaggio.
Mettetevi comodi, premete play e lasciatevi ispirare per il vostro prossimo viaggio on the road tra Inghilterra e Galles!.
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La Sardegna non è solo spiagge di sabbia bianca e mare dalle acque cristalline: ci sono anche scogliere a precipizio sul mare e riserve naturali tra le più belle e spettacolari d’Italia come Capo Caccia a nord ovest dell’isola a pochi chilometri da Alghero. Nel video che abbiamo girato con il drone si può ammirare la drammaticità e spettacolarità di questo luogo. In inverno, senza turisti e curiosi, è un luogo desolato, sperduto, selvaggio.
Vento forte, molto forte, ma nonostante tutto il drone ha tenuto bene e siamo riusciti a girare questo clip. Buona visione.
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